Investitori, ci aspetta una settimana intensa. Ecco gli appuntamenti
Ci aspettano giorni importanti sul fronte della finanza tra aspetti politici, macroeconomici e risultati aziendali. Gli investitori avranno quindi un bel po’ di lavoro da fare durante questa settimana.
Gli eventi clou per gli investitori
Uno dei driver più importanti del mercato sarà senza dubbio la decisione dell’Altra Corte statunitense di bocciare i dazi di Donald Trump. Le conseguenze verranno pesate dagli investitori in questi giorni, e sono destinate ad aumentare non poco l’incertezza dei mercati. Ciò potrebbe fare da sponda all’oro, che è già in aumento e viene scambiato a 5.146 dollari e sono in aumento gli investimenti in ETC ETF oro.
Gli Stati Uniti saranno al centro dell’interesse anche per quanto riguarda i dati macroeconomici. Sì cercheranno di cogliere segnali importanti per la politica monetaria della Fed, dopo che i verbali dell’ultima riunione hanno evidenziato un board diviso sui tassi di interesse.
Il mercato azionario
Per gli investitori un appuntamento estremamente importante sarà quello con i conti trimestrali di Nvidia. I risultati e le previsioni del colosso tecnologico fungeranno da indicatori per la domanda globale di intelligenza artificiale, che è stato il principale driver dei mercati azionari statunitense degli ultimi trimestri.
Gli appuntamenti in Europa
Nel vecchio continente il calendario mette al centro dell’attenzione degli investitori sull’inflazione di alcuni economie del blocco. Nel Regno Unito invece l’attenzione sarà rivolta al commercio distributivo CBI. Dati che saranno comunque importanti per la produzione di segnali forex gratis in tempo reale sulla sterlina britannica.
Il resto del mondo
Dopo la settimana di chiusura per i festeggiamenti del Capodanno lunare, riaprono i mercati in Cina. Gli investitori guarderanno la decisione della Banca Popolare Cinese, che dovrebbe mantenere i tassi di interesse invariati.
In arrivo dati macro su produzione industriale e vendite al dettaglio in Giappone, mentre l’Australia pubblicherà i dati sull’inflazione e la Nuova Zelanda i dati sulle vendite al dettaglio.
Nel frattempo sono attese le decisioni di politica monetaria degli istituti centrali di Thailandia e Corea del Sud.