Terre Arnolfe Trail: alla Masterclass si è raccontato come progettare l’avventura e vivere la tradizione attraverso il bikepacking

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Palazzo Carrara a Terni ha ospitato venerdì 6 febbraio la Masterclass dedicata al Terre Arnolfe Trail, un evento che ha riunito operatori del settore, manager, cicloturisti e appassionati per riflettere sulle potenzialità del turismo attivo e della valorizzazione dei territori interni dell’Umbria. Dalle 9:30 alle 13:00, nella Sala Pirro di Palazzo Carrara (Vico Sant’Agape N.1), si sono susseguiti interventi istituzionali e presentazioni di progetti innovativi, con un focus particolare sull’arte del bikepacking e la rinascita dei territori.

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali dell’Assessore al Turismo Alessandra Salinetti; quest’ultima ha sottolineato come «fosse un’ottima occasione per promuovere il nostro territorio. L’11 febbraio saremo andata al BIT di Milano per promuovere il cammino di San Valentino. Il turismo non può muoversi da solo, ma occorre sinergia con tutti i player». Marco Angeletti ha presentato il progetto Terre Arnolfe Trail, un itinerario che attraversa le eccezionali terre interne umbre, offrendo un’esperienza autentica e immersiva.

Il programma è proseguito con l’intervento del sindaco di Montecastrilli, Riccardo Aquilini: «Il nostro obiettivo era chiaro: il cammino in bike non doveva essere un semplice passaggio, ma uno strumento per valorizzare concretamente il nostro patrimonio. Da questa visione è nata l’intuizione di puntare sulle Big Bench, le iconiche panchine giganti che invitano a guardare il paesaggio con occhi nuovi. ma siamo il primo comune con più di una panchina, addirittura sei e soprattutto siamo il primo cammino con le panchine giganti. Una di esse, in particolare, sorge suggestivamente sui ruderi di un antico castello ormai scomparso. Il progetto ha generato un impatto straordinario: esiste un intero mondo di appassionati legato al circuito delle panchine, con tanto di ‘passaporto’ ufficiale che i visitatori possono timbrare a ogni tappa. Questa iniziativa non ha solo arricchito l’esperienza del viaggiatore, ma ha incrementato in modo tangibile l’indotto turistico locale, dimostrando come la creatività possa trasformare un’escursione in una memoria indelebile per il territorio”.

Claudio Di Dionisio di Isytravel Tour Operator ha approfondito il ruolo dello storytelling, dell’accoglienza e della sicurezza nella costruzione di esperienze cicloturistiche di qualità, evidenziando come «con le bici non si sovraccaricasse l’ambiente. Il nostro impatto era zero, ma portavamo economie positive nelle località rurali. Il turismo lento crea un ecosistema, applicando anche alcune pratiche virtuose».

Sandro Acciarini di Terranostra Umbria – Coldiretti ha illustrato il connubio tra bike e food, sottolineando che «per il bikepacker l’agriturismo è il luogo ideale in cui soggiornare. Terranostra si occupa proprio di agevolare lo scambio tra turismo ed enogastronomia. Il turismo sta cambiando, qualcuno riesce ad abbinare la cucina al turismo, cosa che per alcuni era un taboo. Il cicloturista ha bisogno di un cibo veloce ma eccellente. Lui compra, spende, porta altre persone, e tutto si tramuta in un’economia che resta. Dobbiamo essere in grado di farli nutrire del nostro territorio, il pane deve essere fatto a casa, il prosciutto tagliato a mano e prodotto nella distanza di dieci chilometri».

L’Assessore allo Sport Mauro Schenardi ha ribadito l’importanza degli eventi per portare turismo nel territorio e ha affermato che «lo sport per quanto mi riguarda è essenziale, anche per motivi personali. Forse sarebbe anche ora che le amministrazioni mettano in pratica gli obiettivi collegati allo sport. Sono le associazioni che esplicitano queste pratiche, realizzando iniziative che collegano il territorio con i cittadini».

La giornalista Paola Idilla Carella di Think Tank Terni ha introdotto le strategie di marketing territoriale basate sul turismo lento, capace di generare un’economia reale e duratura nelle comunità locali. Ha spiegato che «l’Umbria non è una regione che può essere visitata in tre giorni. Il turismo qui è lento, con un’economia di permanenza, creando un circolo virtuoso di economia circolare che va a coinvolgere l’agriturismo, il coltivatore di quel prodotto tipico, l’artigiano. È l’esperienza che trascina il territorio, che si esplicita nella cultura, anche nella letteratura. Il progetto che racconta come un percorso faccia conoscere le terre Arnolfe, è una narrazione».

Infine, Luca Gianpiccolo ha presentato il progetto Spoleto Norcia, esempio di trasformazione di una vecchia ferrovia in un brand di successo per il turismo sostenibile. Ha raccontato che «la Spoleto Norcia nasce come progetto turistico: il percorso è la principessa delle ciclabili, ci sono persone che vengono in Umbria per camminare e pedalare sulla vecchia ferroviaria. Ora si stano realizzando nuovi percorsi, come quello di Seravalle-Cascia. Lo stesso noleggio di bici è un processo complesso; molti utenti non sono esperti, se si verifica un incidente ciò incide sull’esperienza. Noi siamo anche  stati invitati alla Camera dei Deputati per parlare del brand La Spoleto-Norcia, e ciò fa comprendere come un percorsi ciclabile sia volano per l’economia».

«Il Terre Arnolfe Trail rappresentava non solo un percorso fisico, ma una vera e propria occasione di connessione e promozione dei territori coinvolti – ha affermato Angeletti, presidente dell’associazione Instabike – capace di coniugare avventura, cultura e sviluppo sostenibile. È un modello che dimostra come il turismo attivo possa diventare leva concreta per la coesione sociale e la valorizzazione delle comunità locali.»

Terre Arnolfe Trail non è stato solo un percorso, ma un invito a riscoprire l’Umbria più autentica, dove la natura, la cultura e la tradizione si intrecciano in un’esperienza di turismo lento che guarda al futuro con occhi nuovi.

Per informazioni:

instabikeweb@gmail.com 

www.terrearnolfetrail.it

Terre Arnolfe Trail: alla Masterclass si è raccontato come progettare l’avventura e vivere la tradizione attraverso il bikepackingultima modifica: 2026-02-07T10:11:06+01:00da Newstoday1

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