Bruciò vivo lo stupratore di sua figlia 13enne, la mamma condannata sta per tornare libera

uccide-stupratore_01151756Uccise, dandogli fuoco, l’uomo che aveva stuprato la figlia di 13 anni e finì in carcere. Oggi, Maria del Carmen Garcia, di Alicante, sembra che tornerà libera dopo 4 anni di detenzione. La donna potrebbe uscire di cella prima di Natale, ma sarà costretta agli arresti domiciliari e a indossare un braccialetto elettronico.
A mobilitarsi per la sua scarcerazione sono stati diversi movimenti, come riporta l’ABC, che non hanno certo giustificato l’omicidio, ma hanno definito la reazione di una madre, a cui era stata violata una figlia piccola, piuttosto comprensibile. La figlia di appena 13 anni fu avvicinata da un vicino di casa che, dopo averla minacciata con un coltello, la violentò. L’uomo fu arrestato, condannato a 9 anni di carcere e a un risarcimento di 18 mila euro, ma la famiglia fu costretta a trasferirsi perché i vicini non credevano a quello che la ragazza aveva raccontato.
Anni dopo la mamma incontrò lo stupratore e non riuscì a contenere la rabbia per tutto il dolore che aveva causato alla sua famiglia, così lo cosparse di benzina e gli diede fuoco.

Bruciò vivo lo stupratore di sua figlia 13enne, la mamma condannata sta per tornare liberaultima modifica: 2017-12-02T09:30:08+01:00da cristina_a2016

7 thoughts on “Bruciò vivo lo stupratore di sua figlia 13enne, la mamma condannata sta per tornare libera

  1. Brava Maria, anzi bravissima. Non bisogna avere rispetto e pietà per queste persone perché la giustizia, solitamente, li condanna sempre ad una pena blanda, non tenendo in considerazione il danno perpetuo fatto alla ragazzina. Mi auguro che lo stupratore non sia morto ma che possa vivere una vita menomato ed intensa di dolori fisici continui.

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