1 gennaio 2025
Buon anno nuovo a tutti.
Sto pensando a un 2025 senza guerre, a un anno di amicizia e solidarietà sociale. Sto pensando all’isola che non c’è, al mare calmo, al cielo blu senza nuvole, a una vita piacevole senza doversi guardare le spalle, alle innumerevoli frasi dette in passato con la collera nel cuore.
È possibile?
Sto pensando di smetterla con questo teatrino moderno, con queste voci che preannunciano una fine improvvisa
come un sorriso.
Con questi falsi sorrisi, di una tristezza monotona e obliqua stiamo uccidendo la gioia, giorno dopo giorno, e la nostra religione si nutre di odio, di una falsa salvezza.
Per favore non facciamoci più esplodere nel vuoto, guardiamo questo mondo dalle stelle, dallo spazio infinito, questo mondo stupendo guidato dai potenti della Terra, con la speranza che da oggi siano ispirati a interventi di riconciliazione e mai più di distruzione.
Auguro all’umanità un percorso di vita con passi di velluto, un’infallibile dimora, uomini e donne incitati dal cuore, dall’operosità, dalla pace. Buon 2025.