A lezione di cucina coreana “espressa” con ingredienti facili da trovare e da cucinare come nello street food

La cucina coreana continua a conquistare i palati italiani e ora si propone di entrare sulle nostre tavole con delle ricette molto veloci che possono sorprendere ospiti e famigliari per un pranzo o una cena dai gusti tipici dello street food di Seul.

A questo proposito sono state ideate alcune ricette, i cui ingredienti si possono reperire in tutte le città italiane o nel web, che sono state realizzate e raccontate in uno showcooking con degustazione a Signature Kitchen Suite di Milano.   L’evento è stato organizzato da aT Center Paris, agenzia governativa del Ministero dell’Agricoltura della Repubblica di Corea, che ha coinvolto la Federazione Italiana Professional e Personal Chef, FIPPC con il presidente Giorgio Trovato e lo chef coreano Kim Minseok rinomato per la sua maestria nell’utilizzo di ingredienti della cucina tradizionale in chiave moderna.

La lezione di cucina ha proposto un menu con un riso saltato e kimchi, zuppa di pollo samgyetang,  mandu, ovvero i tipici ravioli coreani, e ramyun, tutto arricchito da ingredienti italiani e verdure di stagione (ricette in calce).

 

“Facili da trovare, semplici da fare e creative – ha spiegato lo chef Kim Minseokcon questi concept ho ideato le ricette che tutti possono realizzare. Molti di questi prodotti sono già pronti per essere ravvivati in pentola, ma se combinati con ingredienti locali come salse, spezie e verdure li possono trasformare in piatti molto interessanti dal gusto unico”.

La collaborazione tra aT Center Paris e la Federazione Italiana Professional e Personal Chef è un punto di svolta nella promozione del K-Food in Italia perché mira a coinvolgere professionisti italiani del settore food, stimolando l’interesse verso gli ingredienti coreani.

Il successo dell’evento conferma la volontà del Ministero dell’Agricoltura di consolidare e far crescere ulteriormente la presenza del K-Food nei menù italiani”, ha commentato Nam Sanghui Direttrice di aT Center Paris. “La combinazione di tradizioni culinarie con tecniche di cottura diverse e prodotti semipronti e veloci da cucinare non solo amplia le opzioni gastronomiche disponibili, ma promuove anche un dialogo culturale attraverso il cibo”.

La collaborazione con At Center Paris rispecchia i principi della nostra Federazione che è sempre alla ricerca di innovazioni culinarie anche per contaminare la cucina italiana. Poter contare su ingredienti sani e sapori nuovi ci permette di pensare a piatti creativi dal gusto internazionale per una cucina che sia anche un luogo di incontro e dialogo tra tradizioni diverse. La collaborazione è anche l’occasione di portare questa esperienza alla nostra Accademia dove formiamo i nostri chef”, ha dichiarato Giorgio Trovato, Chef executive di FIPPC.

Patente a crediti in edilizia, CNA Lombardia: “Onere burocratico, non serve a ridurre mortalità e incidentalità.”

CNA Lombardia ribadisce la sua posizione contraria nei confronti della patente a crediti in edilizia per le imprese, anche in virtù delle regole ufficiali entrate in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.221 del 20 settembre del decreto del Ministero del Lavoro n.132 del 18 settembre. Un decreto attuativo che non prevede un necessario e utile periodo di transizione e che non tiene per nulla conto della realtà lavorative delle imprese.

“Cna Lombardia conferma di nuovo una posizione di netta perplessità sullo strumento della patente a crediti – spiega Giovanni Bozzini, presidente CNA Lombardia -. Non è uno strumento utile a ridurre la mortalità e l’incidentalità sul lavoro. Dobbiamo essere sinceri e non alterare la verità dei fatti: si tratta di un onere puramente burocratico, che non produrrà più sicurezza sul lavoro ma più adempimenti e più carta. Le imprese, infatti, entro il 31 ottobre dovranno inviare una PEC all’Ispettorato del lavoro contenente una serie di autocertificazioni per il nuovo sistema.”

A livello nazionale sono quasi un milione le imprese colpite dal provvedimento della patente a crediti in edilizia, mentre in Lombardia saranno 150 mila, di cui circa 90mila sono di stampo artigiano.

“Da tempo la nostra Confederazione chiede a Governi e Parlamento di mettere in campo una legge per l’accesso alla professione edile – sottolinea Paolo Panciroli, Responsabile CNA Costruzioni Lombardia -. Si tratta di selezionare imprese qualificate e di basare il mercato su effettivi meccanismi che innalzano la qualità delle opere e del lavoro, non di gravare sui piccoli imprenditori con oneri realmente inutili.”

“Non esiste nulla di pronto, nemmeno l’infrastruttura telematica – afferma Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia -. Bisogna ricondurre urgentemente il confronto sulla sicurezza del lavoro entro i binari della realtà: cosa serve davvero per lavorare in sicurezza, infrastrutture, dispositivi, cultura e formazione sia sul versante datoriale sia sul versante dei lavoratori. Parliamo di cose vere e concrete, non strumenti solamente burocratici”.

Rischio sismico dei capannoni industriali in Italia. Negli ultimi 150 anni 30 eventi catastrofici hanno causato danni per 122 miliardi di euro

In Italia il rischio sismico non può più essere sottovalutato come tema legato alla sicurezza sul lavoro. Ma nel nostro Paese l’80% dei capannoni prefabbricati in calcestruzzo costruiti prima della legge del 2008 non sono sicuri tanto che, in 150 anni, sono avvenuti nel nostro paese 30 eventi catastrofici che hanno causato 122 miliardi di euro danni. Sono questi i principali dati emersi durante il seminario sulla prevenzione del rischio sismico promosso da Seriana S.p.A., punto di riferimento per il miglioramento e l’adeguamento delle strutture prefabbricate in calcestruzzo, in occasione di Safety Expo a Bergamo.

Due gli esperti che sono intervenuti al seminario: l’ing. Antonio Castellano, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e Ingegnere Volontario per la Protezione Civile Piemonte, che ha spiegato ai partecipanti la natura dei terremoti e quali effetti abbiano in particolare sui capannoni, e l’ing. Nicola Pasta, consulente per la sicurezza negli ambienti di lavoro e Docente presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli Studi di Bergamo, che ha introdotto il fattore della responsabilità dei datori di lavoro in tema di mancata valutazione e prevenzione del rischio sismico.

“In Italia l’80% dei capannoni costruiti prima del 2008 hanno le travi sono solo appoggiate sui pilastri e non esistono collegamenti tra le coperture e le travi o tra i pilastri e i pannelli di tamponamento”, ha dichiarato Antonio Castellano.

I soli costi umani sarebbero sufficienti a volerci far affrontare questioni di responsabilità sociale e d’impresa. A questi si aggiungono i costi economici per far fronte agli eventi catastrofici”, con queste parole ha esordito l’ing. Nicola Pasta che ha evidenziato come una valutazione del rischio sismico non sia da sottovalutare e sia regolamentata, nel D. Lgs.81/2008. L’esperto ha poi spiegato come effettuare la valutazione del rischio sismico nella propria azienda, tenendo conto di elementi pericolosità, vulnerabilità ed esposizione della struttura, senza però tralasciare anche una valutazione di arredi, impianti, installazioni, soppalchi e scale.

Emanuela Federici, responsabile marketing e comunicazione Seriana S.p.A., ha aperto l’incontro, sottolineando come, da 11 anni, la prevenzione del rischio sismico sia il cuore pulsante dell’azienda divenuta punto di riferimento a livello nazionale per il miglioramento e l’adeguamento delle strutture prefabbricate in calcestruzzo “Seriana S.p.A. crede nella necessità di sensibilizzare imprenditori e responsabili della sicurezza in azienda su un tema spesso trascurato come quello del rischio sismico”.

“Oscar del food”, Tonitto 1939 si aggiudica quattro riconoscimenti La linea di sorbetti Simply Better Italian sbanca i Great Taste Awards 2024

Tonitto 1939 conquista gli Oscar del Food 2024. La linea di sorbetti Simply Better Italian realizzati per Dunnes Stores, famosa catena multinazionale irlandese di vendita al dettaglio, ha sbancato i Great Taste Awards 2024 di Londra, gli “Oscar del food mondiale” aggiudicandosi con i suoi prodotti ben quattro riconoscimenti.

L’azienda ligure, leader in Italia per il sorbetto e per il gelato senza zuccheri aggiunti, è stata premiata nel concorso più famoso e accreditato di specialità culinarie e bevande organizzato da “The Guilde of Fine Food”. Ai prodotti vincitori vengono assegnate 1, 2 o 3 stelle, indicatori del livello di prestigiosità di quest’ultimi che dipende da vari fattori come sapore, aroma e texture.

I sorbetti di Tonitto 1939, giudicati da una giuria di oltre 500 esperti tra chef, acquirenti, scrittori gastronomici e rivenditori hanno ottenuto rispettivamente 1 stella per il Sorbetto Italiano ai Frutti di Bosco, 2 stelle per il Sorbetto Italiano al Limone e 3 stelle sia per il Sorbetto Italiano al Mango & Frutto della Passione sia per il Sorbetto Italiano al Lampone.

Oltre 120.000 prodotti, da oltre trent’anni sono stati analizzati, assaggiati e giudicati attraverso questa rigorosa procedura di valutazione. La giuria esamina per un periodo di circa 60 giorni i prodotti che partecipano al concorso: durante i lavori ogni prodotto è degustato da chef, autori e recensori di libri gastronomici, ristoratori, buyer, commercianti, designati da Great taste Awards per le loro competenze.

Realizzato dalla storica azienda con sede a Campi (Genova), che due anni fa ha ricevuto ottenuto il riconoscimento di Marchio Storico di interesse nazionale, il sorbetto si conferma il prodotto di punta di una vasta gamma di prodotti a brand e private label sia in Italia che all’estero.

Per ottenere un riconoscimento così prestigioso la famiglia Dovo, proprietaria da tre generazioni dell’azienda, realizza il sorbetto attraverso una miscela di tre ingredienti come tanta frutta, acqua e zucchero. Il tutto senza latte e derivati e senza conservanti e OGM, ma con una selezione di frutta, controllata e tracciata lungo tutta la filiera che viene mantecata lentamente così da creare una consistenza vellutata e morbida con un gusto naturale della frutta.

“Siamo davvero molto felici di aver ricevuto un premio così importante decretato da una giuria che include esperti di gastronomia, chef stellati e giornalisti di food molto importanti nel panorama mondiale – afferma Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. La nostra missione è infatti quella di portare in giro per il mondo la qualità e la tradizione italiana. Proprio negli ultimi anni, i mercati che valicano i confini italiani hanno sempre più apprezzato l’eccellenza con cui vengono realizzati sia i nostri sorbetti sia i nostri gelati. Dall’Irlanda, fino alla Norvegia, passando per la Francia e il Portogallo, fino alla Repubblica Ceca e all’Ucraina, solo per citarne alcuni, alcune delle più importanti catene di Gdo europee ci hanno scelto come garanzia di italianità e qualità.”

Gruppo Buoninfante debutto a Singapore al FIND – Design Fair Asia 2024 il 26/28 Settembre

Il gruppo con uno spazio dedicato alla linea X-Bio di materassi hi-tech presente alla FIND – Design Fair Asia 2024 la principale fiera del design e dell’arredamento del Sud Est Asiatico

Gruppo Industriale Buoninfante, azienda leader nel settore della produzione di materassi nata nel 1975 a Battipagliarafforza la sua presenza del Sud Est Asiatico. Dopo l’apertura della sede showroom a Hong Kong, annuncia la sua partecipazione alla prestigiosa fiera FINDDesign Fair Asia 2024.

L’evento si terrà dal 26 al 28 settembre a Singapore, presso il complesso di Marina Bay Sands, e ospiterà migliaia di professionisti del settore, architetti, designer e oltre 350 brand da tutto il mondo nel settore dell’arredamento.

Buoninfante con uno spazio – stand 1F75 – dedicato esclusivamente alla linea X-BIOmaterassi hi-tech brevettata nel mondo, accoglierà partner e buyer da tutto il mondo.

Singapore rappresenta un’opportunità interessante per la nostra azienda che sta puntando ad espandersi a livello internazionale in particolare nei mercati dell’Asia Pacifica, un’area in forte e rapida crescita.  La nostra presenza al Find 2024 è il primo step per presentare le nostre ultime innovazioni di materassi e stabilire nuove partnership commerciali con rivenditori e distributori locali. – dichiara Vincenzo Buoninfante, CEO Gruppo Buoninfante.

Il Gruppo Industriale Buoninfantecon un fatturato di 26 milioni di euro e 150 dipendenti, è presente in oltre 15 mercati e in più di 200 negozi online e fisici nel mondo. Oltre al quartier generale italiano, dal 2013 Buoninfante è attivo in Nord America con la consociata Gruppo Buoninfante USA con sede a New York e uno showroom permanente al World Market Center di Las Vegas, e dal 2019

nel mercato asiatico con Buoninfante Asia Pacific con sede ad Hong Kong.

Safety Expo 2024: Seriana SpA organizza un seminario gratuito per le aziende sulla prevenzione sismica nel mondo del lavoro

Seriana S.p.A. sarà protagonista del Safety Expo 2024, l’evento gratuito di riferimento in Italia per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e la prevenzione incendi che si terrà nel Polo Fieristico di Bergamo il 18 e 19 settembre e che nella scorsa edizione ha visto la presenza di oltre 10.000 presenze.

L’azienda, leader nella progettazione e realizzazione di interventi antisismici dei capannoni industriali, presente con un proprio stand (pad. A – corsia A1 – stand 117) organizza un seminario gratuito il 18 settembre dalle ore 16.30 alle 18.00 presso la Sala Convegni B: un appuntamento che si rivolge in modo specifico a Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), datori di lavoro, addetti alla sicurezza, personale di manutenzione. L’ingresso è libero fino esaurimento posti ma è gradita la prenotazione per assicurarsi il proprio posto tramite form https://www.serianaedilizia.it/safety-expo-2024-seminario-sicurezza/) fino al raggiungimento della massima capienza.

Un incontro volto a far luce su quegli edifici prefabbricati realizzati senza caratteristiche antisismiche che risultano più vulnerabili dal punto di vista sismico. Le strutture realizzate prima dell’ingresso in vigore delle NTC 2008, presentano infatti gravi lacune tecniche che possono portare a collassi puntuali critici e rapidi.

Il cuore dell’evento è proprio quello di illustrare ai partecipanti cosa sia il rischio sismico, quali siano le sue conseguenze sulla sicurezza delle imprese e dei lavoratori e come si possa prevenire. L’azienda, che conta oltre 800 interventi antisismici effettuati su strutture prefabbricate in calcestruzzo per l’industria e il terziario, realizza questo seminario valido come aggiornamento per RSPP, ASPP, datori di lavoro, dirigenti, preposti, formatori e coordinatori per la progettazione e l’esecuzione dei lavori (D. Lgs. 81/08 e s.m.i.), con crediti a cura dell’Istituto INFORMA.

Due gli esperti chiamati ad intervenire, per approfondire in modo serio e oggettivo le normative e il tessuto del costruito in Italia, portando dati con chiarezza e trasparenza: Antonio Castellano, Consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino e Ingegnere Volontario per la Protezione Civile Piemonte; Nicola Pasta, Consulente per la sicurezza negli ambienti di lavoro e Docente presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli Studi di Bergamo.

L’ing. Castellano illustrerà come fare prevenzione antisismica su edifici prefabbricati, sottolineando gli effetti che i fenomeni sismici hanno su questo tipo di costruzioni, mentre l’Ing. Nicola Pasta affronterà i rischi legati ai mancati adempimenti di legge, soffermandosi sull’obbligo di valutazione del rischio sismico sulla base delle indicazioni del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sui potenziali costi in caso di mancata gestione e su quanto è previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

Martedi 17 settembre al Teatro Carcano di Milano “Gyeonggi in Fiore”, spettacolo di Danza e Musica Tradizionale Coreana

L’iniziativa, aperta a tutti, è organizzata dal Consolato Generale di Corea in collaborazione con il Gyeoggi Arts con il patrocinio del Comune di Milano, in occasione del 140° Anniversario delle relazioni diplomatiche tra Corea e Italia

Per iscriversi: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-gyeonggi-in-fiore-danza-e-musica-tradizionale-coreana-1006638261137?aff=oddtdtcreator

In occasione della celebrazione del 140° Anniversario delle Relazioni Diplomatiche tra Corea e Italia, il Consolato Generale della Repubblica di Corea, con il patrocinio del Comune di Milano, promuove lo spettacolo di Danza e Musica Tradizionale Coreana “Gyeonggi in Fiore” – martedì 17 Settembre – Teatro Carcano di Milano alle ore 19.30 – in Corso di Porta Romana, 63.

Ingresso gratuito iscrivendosi a questo link: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-gyeonggi-in-fiore-danza-e-musica-tradizionale-coreana-1006638261137?aff=oddtdtcreator

Uno spettacolo coinvolgente che accompagna lo spettatore in un viaggio immersivo, tra musica e danza, che mira a promuovere la diffusione della musica e della danza tradizionale coreana.

30 ballerini e 30 musicisti del Gyeonggi Arts Center – ente artistico ufficiale della provincia coreana di Gyeonggi una delle aree metropolitane più importanti della Corea in termini demografici, economici e culturali – fondato nel 1993 con lo scopo di preservare e promuovere la danza e la musica tradizionale coreana nel mondo.

Dieci sono le rappresentazioni: cinque brani musicali e cinque balletti di danza tradizionale.

  • Iwa Dohwa Manbalhani,

una composizione di musica tradizionale coreana basata sulla melodia popolare.

  • Concerto per piri, Changbu Taryeong

Il piri è un flauto tradizionale coreano realizzato in bambù, con un timbro dolce e unico, simile all’oboe.

  • Canzone Popolare Coreana Binari

Il binari è una canzone popolare coreana di buon auspicio che ha origine nella musica sciamanica coreana.

  • Trasfigurazione per l’oboe e l’orchestra di strumenti tradizionali coreani

La struttura musicale dell’opera è composta da due temi principali contrastanti. Quest’opera esplora una nuova combinazione di timbri e strutture musicali, unendo l’orchestra di musica tradizionale coreana con l’oboe occidentale.

  • Nabucco Arirang (Viva Italia e Corea)

Quest’opera è un’armoniosa fusione tra l’Arirang, celebre canto popolare coreano, e il coro “Va, pensiero” dall’opera italiana “Nabucco”. Il brano esprime il desiderio di continuare e celebrare i futuri incontri tra i due paesi.

Per gli appassionati di danza:

  • Taepyeongmu, la danza che richiama la pace.

Una danza di grande eleganza eseguita negli anni ’30 da artisti professionisti di Seul e della provincia di Gyeonggi, che rappresenta i ruoli del re e della regina della dinastia Joseon.

  • Buchae-chum, la danza della margherita, simbolo di amicizia

E’ una danza in cui si tengono i ventagli con entrambe le mani, aprendoli, chiudendoli, avvolgendoli e accarezzandoli. Ispirata alle coreografie dei mass games, questa danza crea rappresentazioni tridimensionali di paesaggi naturali. In questa particolare esibizione, il Buchae-chum rappresenta l’amicizia tra Corea e Italia attraverso l’utilizzo della margherita, il fiore nazionale italiano.

  • Hak-chum, la danza della gru, simbolo di armonia e ascesa verso la simbiosi.

danza coreana promossa dagli intellettuali che imita i movimenti eleganti di una gru, ispirata al ritmo veloce e allegro del Dodbaegi garak delle province del sud.

  • Ganggangsullae, la danza che invoca la prosperità.

Ballo tradizione popolare volto a invocare un raccolto abbondante e prosperità. Dal 2009, questa tradizione è stata riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO e continua ad essere tramandata.

  • Nong-ak, la danza della risonanza per l’unità.

Questa forma d’arte popolare ha le sue radici nei rituali propiziatori agricoli delle comunità rurali e si è sviluppata attraverso l’integrazione di percussioni, strumenti a fiato tradizionali, marce, danze, teatro e acrobazie. Nel 2014 è stata dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

Il Console Generale della Repubblica di CoreaChoi Taeho, ha dichiarato: “Sono molto lieto di presentare, in occasione del 140° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Corea e l’Italia, le esibizioni di danza e musica tradizionale coreana a Milano al Teatro Carcano. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per rinnovare l’amicizia e la cooperazione tra i due paesi e per promuovere una maggiore comprensione reciproca e scambi culturali. Auspico che questa iniziativa contribuisca a rafforzare ulteriormente i legami culturali tra i nostri due paesi”.

È per me un grande onore poter presentare uno degli spettacoli più autentici della Corea, in occasione del 140° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Corea e l’Italia, in questo splendido teatro a Milano. Spero che tutti i presenti oggi possano trascorrere momenti di gioia, ammirando la bellezza della musica e della danza della provincia di Gyeonggi, una terra ricca di fiori. Auspico che attraverso le arti performative della provincia di Gyeonggi, i legami tra la Corea e l’Italia possano rafforzarsi sempre di più. Vi ri

Karin Ann collabora con Imogen Heap per il remix del singolo “i don’t believe in God” del suo album di debutto

Karin Ann, artista indie-folk-rock ha deciso di collaborare ancora una volta con la cantante inglese Imogen Heap, presentando il secondo remix del suo album di debutto, “through the telescope, pubblicato a maggio. Sebbene Imogen Heap abbia prodotto il remix, la sua voce distintiva è in realtà generata dall’intelligenza artificiale, utilizzando un modello sviluppato internamente con il suo team. La rivisitazione del brano di Karin Ann “i don’t believe in god” da parte di Imogen Heap offre una melodia di ritmi glitch, manipolazioni vocali ammalianti e suoni emotivamente risonanti, un segno distintivo dello stile di produzione della Heap.

Ascolta il remix di “i don’t believe in God” qui: https://pias.ffm.to/e5qbyyk

La scintilla creativa tra Karin Ann e Imogen Heap si è accesa per la prima volta sul set del video musicale per la versione originale di Karin Ann di “i don’t believe in God”. La partecipazione di  Imogen Heap nel video ha scaturito un legame professionale  tra le due artiste: la collaborazione iniziale ha portato Imogen a remixare non solo “i don’t believe in God” ma anche il singolo precedente di Karin Ann, “false gold”.

Collaborare nuovamente con Imogen Heap è stata un’esperienza davvero fantastica. Solitamente sono molto esigente nei confronti di chi lavora con me, perché la mia musica è molto imporante per me. Ma Imogen ha questa incredibile capacità di catturare l’essenza di una canzone e di elevarla a un altro livello. Il suo remix di ‘i don’t believe in God’ è coinvolgente e bellissimo, completa perfettamente l’emozione dell’originale”.  racconta Karin Ann.

Lavoro sempre su tanti progetti e tante canzoni che sono a lungo termine …è il viaggio che conta, quindi è stato molto soddisfacente lavorare con la musica di qualcun’altro per una volta e poi farla uscire subito dopo. Per me questo remix è un modo per lasciarsi andare e divertirmi.” ha commentato Imogen Heap.

Photo credit: BFA.com

Prodotto in collaborazione con Benjamin Lazar Davis e Will Graefe degli Okkervil River, l’album di debutto through the telescope ha messo in luce la versatilità di Karin Ann, che passa dal folk e dal rock frizzante alla disco gotica e a una vasta gamma di ispirazioni musicali, tra cui Mazzy Star, Stevie Nicks e Hozier. L’uscita del suo album ha conquistato il mondo della musica, facendola finire sulla copertina di NME Magazine facendole guadagnare l’ambito riconoscimento della serie Global Spin di Grammy.com.  L’album ha ottenuto ampi consensi da pubblicazioni come NME, The Line of Best Fit e ha ottenuto un posto nella playlist #nowwatching di Ones to Watch.

La musica di Karin Ann si concentra sui temi dell’uguaglianza di genere, della salute mentale, e dei diritti umani, esplorando le lotte interiori dei giovani, come l’amore adolescenziale, le relazioni tossiche, le proprie insicurezze. L’artista parla anche della sua esperienza come donna queer cresciuta in Slovacchia. Inizialmente interessata alle discipline artistiche utilizzandole come strategia di adattamento per l’ADHD, Karin ha studiato l’arte e il graphic design finché un infortunio alla mano l’ha costretta a ritirarsi dalla scuola. Ispirata da Grace VanderWaal, ha trovato conforto scrivendo canzoni con il suo ukulele, che l’ha portata alla musica come forma d’espressione.

Karin Ann ha fatto il suo debutto al festival South by Southwest a marzo ed è stata inserita nella Top 10 dei nuovi artisti da seguire al festival South by Southwest di NME che definisce il suo album “una ballata lo-fi stupefacente.” A febbraio, ha anche fatto il suo debutto a NY Fashion Week con performance alla sfilata di César Galindo e di Frederick Anderson. Questa primavera terrà una serie di concerti SoFar Sounds shows in alcune città statunitensi.

Karin Ann ha iniziato il suo percorso musicale sulla scena alt-pop all’età di 14 anni. Riconosciuta come “Scoperta dell’anno” ai Czech Republic Music Awards, Karin Ann è anche apparsa su un cartellone di Times Square come parte dell’EQUAL Music Program di Spotify e nel 2021 ha vinto il premio per il miglior video musicale ai Munich Music Awards. Ha suonato con LP (Laura Pergolizzi), Imagine Dragons, Alfie Templeman e My Chemical Romance.