Black Friday con Buoninfante sconto del 60% su tutta la linea di materassi X-BIO

Fino al 3 dicembre un’occasione irripetibile per riposare bene con i materassi hi-tech brevettati dal Gruppo Buoninfante


Sconto del 60% su tutta la linea X-BIO

Il Gruppo Buoninfante – storica realtà manifatturiera italiana con 50 anni di attività nel settore – si prepara a celebrare il Black Friday con un’offerta irripetibile, proponendo uno sconto del 60% su tutta la linea di Materassi X-BIO, una gamma di prodotti pluripremiati e brevettati per assicurare un riposo notturno ottimale e un migliore benessere a lungo termine.

Un materasso unico, in tante varianti hi-tech

X-BIO è l’unico materasso hi-tech al mondo testato e brevettato per far fronte a diverse esigenze e soddisfare le necessità di molteplici categorie di utenza. L’offerta pensata per il “venerdì nero” riguarda infatti l’intera linea di materassi X-BIO, inclusi X-BIO Silver Ions, il materasso con ioni d’argento (eletto Prodotto dell’Anno 2024), X-BIO Circulife il materasso ottenuto da poliestere da bottiglie di plastica riciclate (eletto Prodotto dell’Anno 2023), e X-BIO Coolmax, il materasso in grado di favorire il recupero fisico dopo le prestazioni sportive scelto e testato dai calciatori della Lazio.

Un’eccellenza Made in Italy apprezzata in tutto il mondo

Il sistema brevettato X-BIO è riconosciuto in più di 20 Paesi dell’Unione Europea, Giappone, Stati Uniti e Cina, dove sta aiutando sempre più persone non solo a riposare meglio di notte, ma anche a conquistare un migliore stato di benessere generale durante il giorno, alleviando problemi come il mal di schiena e favorendo un più rapido recupero delle energie, con un’efficacia testimoniata dal 99% di recensioni positive registrate sulla piattaforma indipendente Trustpilot.

Ancora più convenienza con il sistema completo di riposo

L’offerta per il Black Friday di Buoninfante diventa ancora più conveniente se si acquista il sistema di riposo completo “Materasso+Guanciali” disponibile sul sito www.x-bio.it, che dà diritto a ottenere uno sconto ulteriore.

C’è tempo fino al 3 dicembre

I prezzi vantaggiosi proposti da Buoninfante in vista del Black Friday durano solo fino al 3 dicembre. Da quella data terminerà la fase di lancio sul mercato e a tutti i prodotti della linea verranno applicati i prezzi di listino definitivi.

Dunque il “venerdì nero” è un’occasione irripetibile per acquistare una soluzione di riposo unica e performante, che rappresenta un investimento a lungo termine in benessere.

Migliore Insegna 2025: assegnati i riconoscimenti per 29 categorie merceologiche

L’indagine indipendente, promossa da Largo Consumo e condotta da Ipsos sulle reali esperienze di acquisto e realizzata su un campione demoscopico di oltre 7.500 interviste, ha coinvolto oltre 120 insegne fisiche e digitali del retail italiano

Esselunga e Feltrinelli Librerie sono i Vincitori Assoluti Migliore Insegna 2025

 

Sono stati assegnati i riconoscimenti della quinta edizione di Migliore Insegna, la più grande indagine indipendente e rappresentativa promossa da Largo Consumo e condotta da Ipsos nella quale i consumatori esprimono i propri giudizi su reali esperienze di acquisto grazie a un alto numero di valutazioni espresse da un ampio campione demoscopico. Si tratta di un’indagine inclusiva, che rappresenta tutto il panorama del retail italiano tra insegne fisiche, omnicanale e 100% digitali, e aggiornata, perché ogni anno evolve per essere più aderente ai continui cambiamenti del mercato.

Migliore Insegna 2025 non è solo un’indagine indipendente, ma un vero e proprio osservatorio privilegiato sul mondo del retail. Tutte le insegne vengono selezionate, a loro insaputa, da Ipsos e non possono candidarsi per partecipare. Lo studio offre dunque un’analisi approfondita e aggiornata del mercato, basata su una solida indagine quantitativa condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 74 anni per genere, età e area di residenza reperito da Panel Ipsos ed estratto casualmente dal proprio panel proprietario. La quinta edizione dell’iniziativa ha visto la selezione di oltre 120 insegnevalutate in 29 categorie merceologiche, e la realizzazione di oltre 7.500 interviste tra canale fisico ed online, condotte attraverso il metodo CAWI (4.500 interviste per il canale fisico + 3.000 interviste per il canale online). La valutazione è stata realizzata su 22.500 esperienze d’acquisto in negozi fisici + 11.500 esperienze d’acquisto online (siti di insegne omnicanale e pureplayer web).

L’indagine condotta da Ipsos fornisce un quadro preciso del mercato, grazie a un’analisi dettagliata di vari fattori che influenzano la percezione e la soddisfazione dei consumatori. Ipsos valuta la capacità delle aziende di soddisfare le aspettative dei consumatori in termini di sostenibilità e innovazione, due fattori sempre più rilevanti nelle decisioni d’acquisto. Tra gli aspetti principali esaminati nella ricerca figurano la qualità dei prodotti, il rapporto qualità-prezzo, il servizio clienti e l’esperienza d’acquisto complessiva, comprendente la facilità di accesso sia nei punti vendita fisici che online.

Presso la location milanese dell’Enterprise Hotel Sono stati assegnati riconoscimenti per le 29 categorie merceologiche e 4 riconoscimenti speciali.

Esselunga, una delle principali catene italiane nel settore della grande distribuzione, è stata dichiarata Vincitore Assoluto Migliore Insegna 2025 per il settore Food, l’insegna più amata dai consumatori; mentre nel settore Non Food ad aggiudicarsi il riconoscimento Vincitore Assoluto Migliore Insegna 2025 è stata Feltrinelli Librerie. Tra i tanti riconoscimenti nelle specifiche categorie da segnalare MD per Discount, Ikea per Mobili e Arredo, Sephora per Profumerie, McDonald’s per Ristorazione Veloce, Unieuro per Elettrodomestici ed Elettronica, Acqua & Sapone per Drugstore e Kiabi per Abbigliamento Famiglia.

Nel corso delle cinque edizioni di Migliore Insegna, la ricerca condotta da Ipsos non solo si è evoluta diventando sempre più approfondita e significativa, ma ha anche raggiunto un notevole livello di notorietà tra i consumatori: circa un consumatore su due ha sentito parlare di Migliore Insegna, mentre più di uno su dieci ha notato il logo esposto nelle vetrine dei negozi. Risultati che dimostrano come l’iniziativa si sia affermata come punto di riferimento riconosciuto dai player del mondo retail e dai consumatori.

“Migliore Insegna si conferma non solo come un punto di riferimento per comprendere il sentiment del settore, ma soprattutto come una bussola strategica per le insegne che vogliono ascoltare i clienti e costruire un futuro “customer centrico” – dichiara Ipsos –. La metodologia è uno dei punti di forza di Migliore Insegna: un approccio solido e rigoroso, che ci permette di rappresentare a 360 gradi la relazione tra Insegne e clienti, in un’ottica omnicanale. Ma non ci fermiamo qui.  Sappiamo che i numeri, da soli, non bastano.  Per questo, ogni edizione di Migliore Insegna è arricchita da un attento ascolto del mercato e dei Retailer che ci permette di integrare la comprensione del settore.”

“Giunta alla quinta edizione, Migliore Insegna si è affermata come benchmark di mercato sulle esperienze di acquisto presso le reti retail e i loro negozi online – spiega Armando Garosci, direttore di Largo Consumo –. La scelta di sviluppare un’indagine nazionale solida e affidata a un partner scientifico come Ipsos è diventata una garanzia di mercato per disporre di dati chiari e rappresentativi. Ottenere il primato in questa graduatoria ha senso solamente se l’insegna se lo merita, mentre in altri contesti dove le insegne inducono i propri clienti a valutarle, si trasmette una scarsa credibilità che non permette alle stesse catene di conoscere al meglio i propri fattori di successo o aree di miglioramento. L’indagine riflette la cultura di indipendenza, di affidabilità e credibilità di Largo Consumo, che si conferma una piattaforma informativa in grado di rispondere alle esigenze delle insegne e dei loro fornitori avendo un’immagine sempre aggiornata delle aspettative dei clienti e di trend di consumo.”

 

Le Migliori Insegne 2025

Vincitore Assoluto Migliore Insegna 2025 settore Food: Esselunga

Vincitore Assoluto Migliore Insegna 2025 settore Non Food: Feltrinelli Librerie

Migliore Insegna 2025 categoria Abbigliamento bambino: Original Marines

Migliore Insegna 2025 categoria Abbigliamento Famiglia: Kiabi

Migliore Insegna 2025 categoria Abbigliamento Sportivo e Tempo Libero: Decathlon

Migliore Insegna 2025 categoria Articoli Casa: Bialetti Store

Migliore Insegna 2025 categoria Calzature: Geox

Migliore Insegna 2025 categoria Cosmetica: Kiko

Migliore Insegna 2025 categoria Discount: MD

Migliore Insegna 2025 categoria Discount NON Food: Action

Migliore Insegna 2025 categoria Drugstore: Acqua&Sapone

Migliore Insegna 2025 categoria Elettrodomestici ed elettronici: Unieuro

Migliore Insegna 2025 categoria Erboristerie: Bottega Verde

Migliore Insegna 2025 categoria Farmacie Organizzate: Dr. Max

Migliore Insegna 2025 categoria Supermercati di Prossimità: Incoop

Migliore Insegna 2025 categoria Ipermercati e Superstore: Esselunga

Migliore Insegna 2025 categoria Librerie: Feltrinelli Librerie

Migliore Insegna 2025 categoria Mobili e Arredo: Ikea

Migliore Insegna 2025 categoria Oggettistica e Cartoleria: Legami

Migliore Insegna 2025 categoria Ottica: GrandVision

Migliore Insegna 2025 categoria Pokeria: Poke House

Migliore Insegna 2025 categoria Prodotti per Animali: Isola dei tesori

Migliore Insegna 2025 categoria Progetto Casa: Bricocenter

Migliore Insegna 2025 categoria Ristorazione Servita: Old Wild West

Migliore Insegna 2025 categoria Ristorazione Travel: Eni Cafè

Migliore Insegna 2025 categoria Ristorazione Veloce: McDonald’s

Migliore Insegna 2025 categoria Ristorazione Streetwear: Footlocker

Migliore Insegna 2025 categoria Supermercati: Famila

Migliore Insegna 2025 categoria Retailer Online: Zooplus

 

I riconoscimenti speciali

-Migliore Relazione con il Cliente: Wycon

-Migliore In Store Experience: Ikea

-Migliore Comunicazione Display: Esselunga

-Migliore Responsabilità ambientale: L’Erbolario

Natale 2024, da Tonitto 1939 i “Sorbetti della Lanterna”. Due dessert frozen per le feste natalizie, realizzati con i colori di Genoa e Sampdoria

Un sorbetto capace di unire la Genova calcistica e non solo. L’idea è di Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto, per il gelato senza zuccheri aggiunti e per i gelati speciali (High Protein, Vegan), che per il Natale 2024 ha scelto di realizzare i “Sorbetti della Lanterna”: si tratta di due sorbetti dedicati al Genoa e alla Sampdoria, le due squadre di calcio del capoluogo ligure.

In vista delle feste natalizie, e in un momento storico in cui le cronache hanno spesso superato il lato puramente sportivo, la storica azienda ligure ha scelto di coinvolgere entrambe le società calcistiche per creare, per i tifosi e non solo, un momento di serenità e felicità attraverso i colori dei due club.

I due club hanno fatto visita allo stabilimento di Tonitto 1939 a Campi (Genova) per celebrare una importante collaborazione sul territorio. Per la Sampdoria hanno presenziato il Club Manager Giovanni Invernizzi e due giocatrici della prima squadra femminile, Nora Heroum e Federica Cafferatamentre per il Genoa il Collaboratore Tecnico della prima squadra Roberto Murgita, e due giocatrici della prima squadra femminile, Alice Campora e Matilde Macera. Le delegazioni hanno omaggiato l’azienda con due magliette celebrative dedicate al progetto e all’azienda ligure.

Oltre al packaging, serigrafato con licenza Genoa e Sampdoria e realizzato in cartoncino sostenibile, “I Sorbetti della Lanterna” sono preparati con la ricetta classica di Tonitto 1939, che da oltre 80 anni crea un prodotto senza latte e derivati, usando frutta selezionata, tracciata e controllata lungo l’intera filiera, e un lento processo di mantecazione che conferisce una cremosità unica e lo rende il N°1 in Italia.

Per la Sampdoria l’azienda ligure ha scelto il gusto al limone, mentre per il Genoa il gusto ai frutti di bosco.  I due “Sorbetti della Lanterna” saranno presenti all’interno delle più grandi catene della GDO in Liguria.

“Lo spirito del progetto il Sorbetto della Lanterna – commenta Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -, è quello di celebrare e unire tre eccellenze, ovvero Il Sorbetto Tonitto, il Genoa e la Sampdoria nate sotto la Lanterna e famose in tutta Italia e nel mondo. Siamo orgogliosi di aver creato due ricette speciali, che saranno affiancate a scaffale e che, per questo Natale, porteranno un momento di felicità a tutti, tifosi e non.”

Nasce Finergis, il primo Confidi del Nord Italia per supportare l’accesso al credito delle imprese

Operativo dal 1° gennaio 2025 e nato dall’unione strategica di Sviluppo Artigiano e Neafidi, Finergis sarà il primo Confidi vigilato da Banca d’Italia del Nord e fra i primi a livello nazionale.

Con un attivo di 170 milioni, un patrimonio di 100 milioni, uno stock di garanzie di 400 milioni su 600 milioni di finanziamenti e 48.000 soci, Finergis si colloca nel panorama degli intermediari finanziari come uno dei principali operatori grazie ad una struttura di 60 dipendenti, una rete commerciale interna ed esterna formata da professionisti dedicati al dialogo con le imprese e oltre 30 sedi distribuite in Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte ed Emilia-Romagna.

Gli Indici di solidità patrimoniale e di solvibilità (CET11 e TCR stimato superiore al 45%) pongono Finergis quale partner solido ed affidabile per le imprese associate, per il sistema finanziario e per le istituzioni pubbliche.

Estremamente soddisfatto l’unanime e concorde commento dei Presidenti di CNA Lombardia e di CNA Veneto, Giovanni Bozzini e Moreno De Col, per i quali “questo nuovo soggetto della garanzia si inserisce nella filiera dell’accesso al credito come una grande opportunità per potenziare la capacità del sistema delle piccole imprese di dialogare con il mondo bancario e di acquisire il supporto finanziario necessario alle sfide che ci attendono: competizione internazionale, sostenibilità, rilancio della manifattura Made in Italy in Europa e non solo. Nasce un Confidi nuovo che darà impulso alla crescita nella parte più produttiva d’Italia”.

“Con questa operazione vogliamo essere sempre più vicini e partner utili al mondo delle imprese offrendo prodotti nuovi, rafforzando il presidio territoriale e garantendo maggiore forza contrattuale ai nostri soci presenti e futuri per ottenere i flussi finanziari necessari ad affrontare le sfide di un mercato globale”, sottolinea Mario Borin, Presidente di Sviluppo Artigiano.

L’operazione rientra nei piani strategici dei due Confidi e punta ad ampliare la diversificazione territoriale e dimensionale delle aziende target, grazie ad un modello di business che vuole valorizzare i pilastri dell’attività integrandoli tra loro: la garanzia, il credito diretto, l’assistenza consulenziale e il supporto nel ricorso alla finanza agevolata.

Attività a cui si aggiunge la disponibilità di strumenti e prodotti di finanza alternativa. “Finergis è il risultato dell’integrazione di due realtà forti e solide, che hanno deciso di conferire ciascuna valori diversi e condividere un progetto di crescita e sviluppo per le imprese, facendo della prossimità territoriale e relazionale il proprio carattere distintivo”, precisa Alessandro Bocchese, Presidente di Neafidi.

“E’ stato un percorso aggregativo fondato fin dall’inizio su un principio di reciproca collaborazione e pariteticità tra i due Confidi – prosegue Bocchese -, che consentirà di garantire la presenza nel Consiglio di Amministrazione di esponenti di micro, piccole, medie e grandi imprese, per far sì che la guida di Finergis sia espressione di tutte le componenti del sistema imprenditoriale”.

Finergis si propone anche di valorizzare una integrazione di pratiche di sostenibilità e responsabilità sociale nelle operazioni finanziarie, incentivando le imprese ad adottare modelli di business sempre più responsabili in ambito sociale ed ambientale.

Milano, al via la terza edizione del Forum della Bellezza

Si apre a Milano il 21 novembre alle ore 9.30 alla Fondazione Luigi Rovati la terza edizione del Forum della Bellezza, in cui musei, borghi e realtà culturali minori di tutta Italia si riuniscono per scambiarsi idee e strategie e per imparare ad attrarre visitatori che al contrario eccedono in molte città d’arte italiane.

Da un primo report di risultati sulle realtà culturali fatte “adottare” pro bono dalla Fondazione emergono alcuni dati:

  • Accessi raddoppiati (in qualche caso triplicati)
  • visite aumentate dal 10 al 60% nel lungo periodo
  • incremento della notorietà di siti e progetti compreso tra il 20 e il 40%

Questo primo report è stato condotto su circa 35 realtà culturali vincitrici delle passate edizioni del bando della Fondazione Italia Patria Della Bellezza. Il bando ogni anno permette l’assegnazione di premi in denaro o l’“adozione” da parte di società specializzate, agenzie che contribuiscono a migliorarne la visibilità e a renderne più efficace e strategica la comunicazione.  

Il  report, steso dalla stessa Fondazione Italia Patria della Bellezza per verificare i risultati ottenuti,  ha raccolto le testimonianze di alcune realtà premiate tra gli anni 2021 e 2023  “adottate”  pro bono da parte di un’agenzia di comunicazione che ne ha curato l’immagine a partire da strumenti di base – come la creazione di un logo riconoscibile o di un sito Internet, la gestione coordinata delle attività sui social o l’ufficio stampa – ma anche con la messa in atto di efficaci strategie relazionali rivolte al contesto locale.

  • Il programma della terza edizione del Forum

I primi risultati saranno spiegati durante il Forum, che si svolgerà come segue: dopo il benvenuto di Giovanna Forlanelli (Presidente della Fondazione Luigi Rovati) e un saluto di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Maurizio di Robilant e Alessia del Corona (rispettivamente Presidente e Direttrice della Fondazione Italia Patria della Bellezza), la giornata si articolerà in diversi panel, ciascuno dei quali dedicato a un ambito specifico d’intervento.

Tra gli obiettivi del Forum c’è la volontà di individuare strategie efficaci per valorizzare la bellezza. Come? Attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e grazie alla gestione consapevole delle peculiarità locali che rendono ogni realtà diversa e unica: pensare al locale con un respiro internazionale e una visione glocal.

In questo contesto, saranno presentati i progetti premiati nell’ambito dei bandi precedenti – raccontati direttamente dalle voci dei loro protagonisti – ma anche dalle aziende che si sono impegnate a supportarli nel raggiungimento dei loro obiettivi e nello sviluppo di una strategia a lungo termine (da UNA – Aziende della Comunicazione Unite a EssilorLuxottica).

Il programma completo del Forum 2024 è consultabile sul sito www.italiapatriadellabllezza.it

  • I temi di quest’anno

In particolare, al Forum si parlerà di come recuperare il senso di identità collettiva, con un confronto tra i modelli di sviluppo di diverse città italiane (Milano, Roma, Napoli, Torino Genova e Amantea); di Inclusione, pluralità e accessibilità, della varietà dei luoghi da valorizzare, estendendo lo sguardo “dalle vette alla pianura” per capire come incrementare l’impatto economico dei territori. E infine di acqua, protagonista indiscussa del nostro Paese, come forma di cultura.

  • I casi virtuosi

Tra un panel e l’altro, specifici momenti saranno dedicati ad approfondire il ruolo della comunicazione in campo culturale, con la presentazione di alcuni casi virtuosi, resi possibili grazie al coinvolgimento delle agenzie di comunicazione che anche negli anni passati hanno sposato la mission della Fondazione, impegnandosi pro bono a sostenere i diversi progetti nelle loro attività di promozione, costruzione di una brand identity, marketing territoriale e virtuale, dando vita a un network efficace ed efficiente. Tra queste Rampello per Mare Culturale Urbano, Robilant Associati per Borghi Sibillini, Studiomeme per Le Vie del Sacro, Encanto PR per Fondazione Levi, Reflektor per Horti e Studio TISS per Cascina Monluè, Robilant per Kilowatt Festival e The Branding Letters per Giardini Naxos.

  • Il Bando 2025, quinta edizione

Come nella passata edizione, l’evento sarà l’occasione per presentare il nuovo bando per l’anno 2025 a cui potranno partecipare nuove realtà culturali che richiedono supporto per farsi conoscere di più. Tutti i progetti coerenti con l’approccio e con la mission della Fondazione Italia Patria della Bellezza potranno candidarsi dal 2 dicembre 2024 fino al 24 gennaio 2025. I vincitori saranno annunciati il 15 aprile.

Il bando completo con il regolamento e tutti i dettagli sarà disponibile sul sito della Fondazione, nella sezione “Bandi”: www.italiapatriadellabellezza.it

Economia lombarda, proiezioni 2025: la crescita è timida

L’economia lombarda fatica a riprendere quota, anche nel 2025. La stagnazione si fa sempre più insistente in Lombardia, tanto che le prospettive di crescita si riducono sensibilmente con il PIL che il prossimo anno dovrebbe far registrare un timido +1%. Non vanno meglio anche i consumi, che si dovrebbero attestare sul +0,9%, mentre la previsione degli investimenti fa segnare addirittura un negativo -1,9%. Sono questi alcuni dei numeri forniti da CNA Lombardia nel Quinto Focus 2024 sull’andamento dell’economia regionale, realizzato dal Centro Studi Sintesi. A questo scenario si aggiunge la crisi economica tedesca che si riflette sulle previsioni di crescita degli stati federati tedeschi, nel 2024 sostanzialmente prossime allo zero, mentre le comunità autonome spagnole, invece, si contraddistinguono per aspettative di crescita superiore al 2%.

 

PIL, consumi e investimenti

 

Le proiezioni aggiornate per la Lombardia delineano nel 2024 un PIL (+0,8%) in continuità con l’anno precedente, tendenza che dovrebbe essere confermata anche nel 2025 con un +1%. Nel 2024 il PIL regionale si dovrebbe posizionare ad un livello superiore di 6,4 punti percentuali il dato pre-pandemico, a fronte del +3,9% della media nazionale. Le ultime stime confermano allo stesso modo anche la difficoltosa risalita dei consumi in Lombardia dopo lo choc pandemico: dopo la modesta crescita per il 2024 (+0,6%), le proiezioni per il 2025 rimangono sostanzialmente tali, in virtù di un tasso di crescita stimato al +0,9%. Sul fronte investimenti dopo un triennio particolarmente positivo, nel 2024 la crescita nella regione è destinata a rallentare sensibilmente, +2,7%. La frenata degli investimenti potrebbe proseguire anche nel 2025, arrivando a sconfinare addirittura in territorio negativo, -1,9%.

 

“Siamo preoccupati per lo stato di salute dell’economia tedesca, che nel nostro focus vede alcuni lander a noi molto vicini arrancare – afferma Giovanni Bozzini, Presidente di CNA Lombardia –. Se guardiamo al dato tendenziale si conferma la crescita della Lombardia, ma su valori relativamente ridotti sia nel 2024 sia, in previsione, nel 2025. Se invece guardiamo al lasso di tempo che ci separa dal 2019 e dalla fase pre-pandemica, siamo quasi su valori doppi rispetto alla crescita nazionale. La dinamica degli investimenti però è in forte e progressivo calo. Fino a previsioni negative per il 2025. E’ sempre lo sguardo di lungo periodo, dal 2019 ad oggi, che assicura un dato molto positivo. Ma siamo preoccupati per il futuro.”

 

“A colpire positivamente nel contesto internazionale è il dato delle Comunità Autonome spagnole, su cui dobbiamo riflettere – spiega Stefano Binda, Segretario di CNA Lombardia -. Come CNA Lombardia riteniamo sempre utile un confronto con le altre Regioni che muovono l’Europa. Preoccupa però la fragilità dei consumi privati, che subirà anche gli equilibri della finanza pubblica con il ritorno al Patto di stabilità europeo e una compressione della spesa corrente negli a livello locale, regionale, nazionale.”

 

Prestiti alle imprese e inflazione

 

In dodici mesi, confrontando giugno 2023-giugno 2024, il valore dei prestiti alle imprese lombarde è diminuito del 2,1%, con una perdita di 13 miliardi di euro: la contrazione riguarda soprattutto le imprese di piccola dimensione (-9,5%). le erogazioni risultano in calo per industria e costruzioni, mentre si riscontra una variazione positiva per i servizi (+1,5%). Relativamente ai tassi di interesse, invece, ad agosto 2024 il tasso medio applicato ai nuovi prestiti fino ad 1 milione di euro si è stabilizzato al 5,49% (-0,13 punti in un anno); mentre con riguardo ai prestiti di importo superiore a 1 milione di euro, il tasso medio si attesta al 4,91% (+0,41 punti in dodici mesi). Sul territorio la quasi totalità delle province lombarde stanno risentendo della situazione nel periodo giugno 2023-giugno 2024: Varese (-10,1%), Sondrio (-9,8%), Brescia (-8,2%), Como (-8,2%), Pavia (-6,7%), Lecco (-5,1%), Bergamo (-4,4%), Cremona (-4,4%), Mantova (-4,4%), Monza e Brianza (-4,1%). Le uniche in controtendenza sono Milano (+1,2%) e Lodi (+12,1%).

 

Lato inflazione, la diminuzione dei prezzi dei beni energetici ha influito in maniera significativa sulla sua stabilizzazione in Lombardia. Più precisamente, nel periodo gennaio-settembre 2024, rispetto allo stesso periodo del 2023, la dinamica inflattiva ha fatto registrare un +0,8% (era il +7,1% nel 2023). La dinamica dei prezzi è attualmente guidata da servizi ricettivi e ristorazione (+3,8%), a fronte di un calo significativo della categoria abitazione, acqua, energia (-6,0%).

 

“Restiamo profondamente preoccupati per il calo dei prestiti alle micro e piccole imprese, che continua – sottolinea Bozzini -. L’inflazione è invece ormai stabilizzata e ricondotta a livelli fisiologici.”

 

Export e occupazione

 

Nella prima metà del 2024 si osserva una modesta flessione del valore delle esportazioni in Lombardia, -1,6% rispetto allo stesso periodo del 2023. il ridimensionamento dell’export regionale coinvolge quasi tutti i comparti, soprattutto sistema moda (-8,8%), metallurgia (-7,3%) e sistema casa (-4,3%). Fanno eccezione agroalimentare (+5,3%) e meccanica (+2,5%). Sul fronte territoriale, invece, alcune province registrano un evidente calo come Brescia (-4,9%), Cremona (-4,5%), Lecco (-3,9%), Bergamo (-3,7%), Mantova (-2,6%), Milano (-2,4%), Varese (-2,3%), Como (-2,1%). Positive invece Lodi (+15,9%), Monza e Brianza (+5%), Pavia (+1,5%) e Sondrio (+1%).

 

Nel secondo trimestre 2024, dopo la flessione di marzo, si profila un lieve recupero del livello occupazionale in Lombardia. Nello specifico, nei primi sei mesi dell’anno si osserva un +1,2% rispetto al medesimo periodo del 2023. Tale tendenza è attribuibile ai positivi tassi di crescita riscontrati nell’agricoltura (+1,6%) e negli altri servizi (+3,6%), sufficienti a compensare il calo occupazionale nelle costruzioni (-1,9%) e nell’industria (-1,7%).

 

Stanno avendo difficoltà le esportazioni di alcuni settori come moda, casa, metallurgia e metalli – spiega il Presidente di CNA Lombardia -. Sono dati che hanno anche una matrice nella complicata situazione internazionale.”

 

“Se guardiamo ai dati dell’export, molti settori che hanno difficoltà oggi sono tuttavia molto cresciuti rispetto al 2019 – dice Binda -. Ad essersi contratto anche rispetto al quinquennio è proprio l’Automotive. Segno di una più generale crisi del sistema.”

 

Imprese totali e imprese artigiane

 

Dal punto di vista del numero delle imprese totali attive in Lombardia, ancora un trimestre positivo: a settembre 2024 le aziende attive in Lombardia sono 820mila, quasi 1700 imprese in più rispetto a giugno 2024. Nel confronto con dicembre 2019 si consolida il saldo positivo (+0,7%), valutabile in circa 5.800 aziende in più. Diversamente, alcuni settori come commercio (-7,2%), industria (-8,8%) e agricoltura (-6,9%) manifestano un saldo negativo in termini di numerosità delle imprese. Lato territori, nel periodo settembre 2019-settembre 2024, si registra una flessione nelle province di Mantova (-7,9%), Sondrio (-4,5%), Cremona (-4,3%), Lodi (-3,7%), Pavia (-3,6%), Lecco (-1,4%), Bergamo (-1,4%), Brescia (-0,4%). Segno più per Milano (+4,3%), Varese (+1%), Monza e Brianza (+0,7%) e Como (+0,3%).

 

L’artigianato, invece, a settembre 2024 in Lombardia si attesta poco sopra quota 232mila aziende attive: tuttavia, rispetto a dicembre 2019 il numero di imprese artigiane risulta inferiore di oltre 9.200 unità (-3,8%). In particolare, si nota la flessione di produzione (-11,9%) e trasporti logistica (-8,6%) mentre le attività legate a settori tradizionalmente non artigiani manifestano un trend positivo (+1,6%). Impietosi i numeri provinciali nel periodo settembre 2019-settembre 2024. Male quasi tutte le province a partire da Mantova (-11,7%), Cremona (-6,7%), Pavia (-6,5%), Brescia (-5,7%), Lodi (-5,3%) Sondrio (-5,2%), Bergamo (-4,3%), Lecco (-3,7%), Como (-3,5%), Monza e Brianza (-3,1%), Milano (-2,3%). Solo Varese positiva (+2,3%).

 

“Anche nell’artigianato calano produzione e trasporti-logistica, mentre sono in area positiva i settori non tradizionalmente artigiani – dichiara Bozzini -. Questo aspetto si rivela attuale anche rispetto ai trend più generali sull’occupazione: calano industria e costruzione, in crescita i servizi.”

 

“Nel leggere i dati relativi al numero delle imprese in Lombardia, si osserva un saldo positivo rispetto al 2019, con quasi 6 mila imprese in più su 820 mila – afferma il Segretario Regionale. Ma bisogna andare oltre perché è in atto una ricomposizione della base merceologica dell’economia lombarda: calano le imprese di industria e commercio, aumentano servizi e comunicazione. Siamo interessati a capire come tutelare la vocazione produttiva del territorio.”

 

Movimento turistico

 

Nel primo semestre del 2024 il numero complessivo di presenze turistiche in Lombardia ammonta a 23,8 milioni, in crescita del 12% rispetto allo stesso periodo del 2023: tale incremento è dovuto soprattutto ai flussi dall’estero (+16%). il movimento turistico regionale nei primi sei mesi del 2024 manifesta un’evoluzione ampiamente superiore ai dati del 2019 (+21%), con le presenze straniere che risultano in forte crescita negli ultimi cinque anni (+31%) e attualmente rappresentano il 65% del turismo lombardo.

 

Tonitto 1939 cerca giovani talenti per accelerare lo sviluppo e il percorso di crescita aziendale

Tonitto 1939, azienda leader in Italia nella produzione di sorbetti, gelati senza zuccheri aggiunti e gelati speciali (High Protein e Vegan), è alla ricerca di giovani talenti per la sede di Campi, Genova.

L’azienda è pronta ad accogliere nuovi talenti che desiderino contribuire allo sviluppo e alla crescita aziendale nelle principali aree operative, tra cui Assicurazione Qualità, Supply Chain & Purchasing, Export e Marketing & Trade Marketing.

Nella funzione di Assicurazione Qualità, i giovani talenti avranno il compito di garantire la sicurezza alimentare dei prodotti attraverso controlli efficienti ed efficaci, supportati da un’analisi integrata dei rischi.

Per quanto riguarda Supply Chain & Purchasing, le attività opereranno nella selezione dei fornitori e nella pianificazione delle materie prime e del packaging, assicurando un flusso ottimale delle operazioni.

Nel settore Export, il/la candidato/a supporterà il team nella ricerca di nuovi potenziali clienti a livello globale e nello sviluppo delle relazioni con i clienti esistenti.

Infine, nel Marketing & Trade Marketing, l’attenzione sarà rivolta all’analisi del mercato e alla creazione di strategie di prodotto e canale/cliente, con l’obiettivo di generare valore per i clienti e i consumatori in tutto il mondo.

“Negli ultimi due anni, assieme al Management Team e ai colleghi di tutti i reparti”, spiega Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939, “abbiamo lavorato duramente per costruire un modello di organizzazione moderno e in grado di sostenere il l’ambizioso piano di espansione dei prossimi anni. Personalmente, sono molto orgoglioso di come tutta la Tonitto 1939 sia riuscita, in breve tempo e in un contesto complesso, a trasformarsi ed evolvere fondendo competenze e conoscenze storiche in una nuova organizzazione completamente rinnovata. Adesso è il momento per noi di consolidare il percorso, accelerare e aggiungere l’entusiasmo e le abilità di giovani talenti.”

La realtà ligure e genovese cerca ragazzi/e che possano agire quotidianamente in quella che viene chiamata #Tonittitude, l’insieme delle 5 competenze chiave che racchiudono il DNA aziendale: 1. Orientamento al risultato, 2. Teamwork, 3. Abilità nella gestione delle relazioni interpersonali, 4. Miglioramento continuo e 5. Imprenditività.

Per tutti i giovani interessati a un’opportunità di stage presso Tonitto 1939, è possibile inviare la propria candidatura via e-mail a candidates@tonitto.com.