Arrivano i gelati Grisbì e Cubik: Tonitto 1939 allarga l’universo Iconic Italia

Prende il via “Iconic Italia Gelato Brands”, il progetto che celebra i marchi più amati della tradizione dolciaria italiana trasformandoli in nuove esperienze di gelato.
Al momento racchiude Bauli, Sperlari, Grisbì ed Elah Dufour Novi

Tonitto 1939 si appresta a iniziare il 2026 con una serie di importanti novità che rafforzano la sua posizione nel mercato frozen e consolidano la collaborazione con i grandi marchi della tradizione dolciaria italiana. L’azienda ligure, leader in Italia per il sorbetto, il gelato senza zuccheri aggiunti e i gelati “speciali” (High Protein, Vegan), annuncia infatti due nuove partnership con Grisbì (Gruppo Vicenzi) ed Elah (Gruppo Elah Dufour Novi) e amplia il lavoro già avviato con il Gruppo Bauli e Sperlari, introducendo quattro nuovi gelati che uniscono gusto, storia e capacità innovativa. Anche nel 2025, in Italia, il settore dei gelati conferma un giro d’affari di 1,5 miliardi di euro, con il mercato aumentato del 21% dal 2021 al 2025, guida il segmento delle vaschette con un trend +28%.

La prima novità arriva dalla collaborazione con Grisbì, l’iconica frolla croccante ripiena di vellutata crema, un’esperienza di indulgence pura per ritagliarsi una pausa di intenso piacere tutta per sè. Per la prima volta la frolla ripiena di crema diventa gelato, dando vita a una proposta che riproduce l’equilibrio caratteristico tra croccantezza esterna e morbidezza interna mantenendo intatto l’effetto indulgente della ricetta in tre versioni: il gelato Grisbì crema al cioccolato, il gelato Grisbì crema al limone e il gelato Grisbì crema al cocco.

La seconda partnership coinvolge lo storico marchio Elah, nato nel 1909 proprio in Liguria (Genova) e dal 1982 brand del gruppo Elah Dufour Novi. Da questo incontro nasce il gelato ispirato alla celebre caramella mou “Cubik”, un prodotto leader nel segmento delle caramelle toffè e che porta con sé tutta la piacevole nostalgia delle caramelle che hanno segnato l’infanzia di molti italiani. Il gelato ispirato al gusto del toffè “Cubik” ne mantiene il gusto caramello subito riconoscibile, portandolo in un formato contemporaneo, pensato per un pubblico trasversale anche nel mondo frozen.

Accanto alle nuove partnership, Tonitto 1939, riconosciuto come Marchio Storico Nazionale, prosegue e arricchisce due collaborazioni avviate negli anni precedenti (Gelato al Panettone, Pandoro, Croissant all’albicocca, Croissant al Pistacchio e Panmoro Bauli). Con la storica azienda veronese nasce il nuovo Gelato Buondì Bauli, disponibile nelle varianti classico e cioccolato. L’iconico dolce da colazione viene reinterpretato in chiave fresca e cremosa: il risultato è un gelato che supera i confini del momento colazione, trasformando un gesto quotidiano in un piacere accessibile in ogni momento della giornata.
La collaborazione con Sperlari porta, invece, sul mercato il nuovo Gelato Galatine al gusto latte e biscotto, un’innovazione che amplia e valorizza la gamma lanciata nel 2025 (Fiordilatte con gocce di cioccolato bianco, Stracciatella con scaglie di cioccolato fondente, e Fragola con gustose fragoline). Questo gelato fonde la cremosità del gusto latte Galatine con croccanti inclusioni di biscotto, creando un equilibrio perfetto tra dolcezza e texture capace di conquistare un pubblico eterogeneo, dai più giovani agli adulti.

Tutte le novità 2026, insieme a quelle lanciate negli ultimi anni sul mercato, si inseriscono nel progetto “Iconic Italia Gelato Brands”, ideato da Tonitto 1939 per celebrare e portare nel mondo del gelato confezionato i marchi più iconici della tradizione dolciaria italiana rivisitando ricette classiche con un linguaggio contemporaneo. In un contesto in cui i consumatori ricercano prodotti riconoscibili, di qualità e con una forte componente emozionale, Tonitto 1939 reinterpreta in chiave gelato marchi che hanno accompagnato generazioni, dando vita a una gamma che valorizza la fedeltà ai gusti originali, l’eccellenza delle materie prime e l’identità distintiva dei brand. Al centro dell’iniziativa ci sono l’italianità e la riconoscibilità immediata dei sapori, elementi che creano un rapporto emotivo autentico e duraturo con i consumatori.

“Siamo orgogliosi di presentare un progetto che rappresenta al meglio la nostra identità e il nostro modo di guardare al futuro – afferma Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. Il nostro obiettivo è portare nel mondo dei gelati confezionati i marchi che hanno fatto la storia del gusto italiano, interpretandoli con rispetto, creatività e la qualità che contraddistingue Tonitto 1939 da oltre ottant’anni. Le nuove partnership con Grisbì e Elah e l’ampliamento del lavoro con il Gruppo Bauli e Sperlari testimoniano la fiducia che queste realtà ripongono in noi e confermano la validità della strategia di collaborazione con i brand storici italiani. Ogni partnership non è soltanto una partnership commerciale, ma un vero e proprio percorso condiviso di innovazione e valorizzazione dei marchi, che ci permette di reinterpretare i sapori iconici in chiave gelato, rispettando la tradizione e allo stesso tempo portando un momento di felicità a tutti i consumatori in Italia e nel mondo. Con Iconic Italia Gelato Brands – conclude – vogliamo continuare a rafforzare legami duraturi con i nostri partner, unendo passione, italianità e una capacità di innovazione che ci consente di sorprendere ogni anno il mercato e chi sceglie i nostri prodotti.”

Il Natale 2025 si rinnova con le Tagliette di Guanciale: due ricette tra innovazione e memoria

Una ricetta originale, mix di tradizione e modernità, realizzata con Tagliette di guanciale e ideata dalla storica realtà di salumi insieme alla foodstylist Chiara Pallotti

 L’azienda presenta anche un Raviolo di Natale a forma d’albero: un primo piatto scenografico e gustoso con Tagliette di guanciale Citterio, da condividere

 Per il Natale 2025 Citterio, storica azienda di salumi, in collaborazione con la foodstylist Chiara Pallotti, presenta due ricette che guardano alla convivialità e alla voglia di sperimentare in cucina, mantenendo saldo il legame con la tradizione italiana: il torrone salato con Tagliette di guanciale, ideale per un antipasto creativo e innovativo e un raviolo di Natale a forma di albero, primo piatto scenografico e ricco di sapore.

Il torrone salato nasce come reinterpretazione di uno dei dolci più iconici delle festività natalizie, trasformandolo in un antipasto elegante e sorprendente. La sua struttura prende forma grazie a un impasto ricco e vellutato a base di fontina valdostana, a cui viene aggiunta panna fresca, incorporata con delicatezza per ottenere una consistenza morbida e compatta, capace di ricordare quella del torrone tradizionale.

La parte “croccante” del torrone, che nella versione dolce è affidata a mandorle o nocciole, viene reinterpretata attraverso un accostamento inedito ma bilanciato: le Tagliette di Guanciale. Dorate in padella fino a raggiungere una croccantezza intensa e uniforme, diventano un elemento aromatico prezioso, capace di portare sapidità e profumo in contrasto con la morbidezza della crema di formaggi. Accanto al guanciale, pistacchi, pera fresca e fichi secchi aggiungono una nota fruttata e leggermente dolce, richiamo sottile all’immaginario del torrone classico ma con una freschezza completamente nuova. Il pepe rosa completa l’insieme con una punta speziata e floreale.

Oltre al valore gastronomico, questo torrone salato racconta la volontà di innovare senza tradire la memoria del Natale. È un piatto che nell’aspetto ricorda il torrone di pasticceria, ma al taglio rivela strati morbidi e ingredienti inattesi, in un gioco di connessioni tra la fontina e la panna e tra la frutta e il guanciale. La sua natura conviviale lo rende perfetto per essere servito freddo, a fette spesse, come entrée, oppure trasformato in un raffinato finger food, ideale per aprire un pranzo o una cena delle feste, anche accompagnato da fette di pane ai cereali o pane alle noci.

Accanto a questa proposta, il raviolo di Natale a forma di albero rappresenta un omaggio alla creatività in cucina e alla bellezza della tavola delle feste. Si tratta di una pasta fresca modellata nella forma di un piccolo albero di Natale e ripiena di patate, ricotta e pecorino, che viene condita con burro, salvia e guarnita con Tagliette di guanciale croccanti. Il piatto gioca sul contrasto tra la morbidezza della sfoglia e del ripieno e la sapidità del guanciale, che aggiunge profumo e consistenza. L’impiattamento, curato nei dettagli, trasforma il raviolo in una vera e propria decorazione, perfetta per sorprendere gli ospiti con un tocco scenografico e festoso.

“Ho voluto creare due piatti che rappresentassero il Natale in tutte le sue sfumature: convivialità, calore e gusto autentico – spiega Chiara Pallotti -. Il guanciale Citterio è l’ingrediente perfetto per dare carattere e croccantezza, mantenendo però equilibrio e armonia nei sapori. Il Torrone Salato e il Raviolone Albero di Natale sono due modi diversi per reinterpretare la tradizione con creatività e leggerezza, portando in tavola qualcosa di nuovo ma familiare.”

Le Tagliette di guanciale Citterio, realizzate con carni 100% italiane, sono pensate per chi ama sperimentare in cucina senza rinunciare alla qualità. Il taglio più spesso e la lavorazione al coltello esaltano il gusto autentico e la versatilità del prodotto, disponibile nel pratico formato da 90 grammi, ideali per ricette casalinghe o preparazioni per occasioni speciali.

Da oltre 150 anni, Citterio rappresenta una delle eccellenze della salumeria italiana, sinonimo di passione, ricerca e rispetto per la tradizione. Con queste nuove proposte culinarie, l’azienda rinnova il proprio impegno nel valorizzare i sapori del territorio attraverso la creatività gastronomica, offrendo idee creative per rendere le feste del 2025 un momento di gusto e condivisione.

LE RICETTE

TORRONE SALATO CON TAGLIETTE DI GUANCIALE CITTERIO

 INGREDIENTI PER 6 PERSONE

400 gr di fontina valdostana

300 gr di panna fresca

un tuorlo d’uovo

10 gr di colla di pesce

70 gr di pistacchi

una pera

5 fichi secchi

due confezioni di Tagliette di Guanciale Citterio 90g

pepe rosa a piacere

Difficoltà: media

Tempo
: 2 ore + 12 ore di riposo

Procedimento: Tagliare a dadini piccoli la fontina privata della crosta e metterla in una ciotola per 4 ore a bagno nella panna fresca. Trascorso il tempo indicato porre sul fuoco a bagnomaria il composto e fare sciogliere perfettamente. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda quindi unirla ben scolata al composto di formaggi e farla sciogliere completamente. Unire anche il tuorlo d’uovo e lasciare intiepidire mezz’ora. Spadellare senza grassi aggiunti le Tagliette di Guanciale Citterio fino a quando perfettamente croccanti e tamponarle con scottex. Lavare la pera, privarla del torsolo e tagliarla a dadini piccoli insieme anche ai fichi secchi. Unire al composto di formaggi metà delle Tagliette di Guanciale spadellato, i pistacchi tritati, i cubetti di pera, i dadini di fichi e a piacere qualche grano di pepe rosa macinato a profumare. Versare il composto in uno stampo da plum-cake ben rivestito di carta forno o pellicola alimentare e tenere in frigo per almeno 12 ore prima di servire, decorarlo con le Tagliette avanzate e un rametto di rosmarino. Servire freddo accompagnato da fette di pane ai cereali o pane alle noci.

RAVIOLO “ALBERO DI NATALE” CON TAGLIETTE DI GUANCIALE CITTERIO

 INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per la pasta:

300 gr di farina 0

2 uova

60 gr di purea di spinaci

un cucchiaio di olio

Per la farcia:

250 gr di ricotta di pecora

30 gr di pecorino

una patata piccola

sale q.b.

pepe q.b.

noce moscata q.b.

due confezioni di Tagliette di Guanciale Citterio

60 gr di burro

qualche foglia di salvia

parmigiano reggiano q.b.

 Difficoltà: media

Tempo: 2 ore

Preparazione: Per la crema di spinaci: frullare 40 gr di spinaci bolliti con un cucchiaio di acqua fino ad ottenere una crema verde brillante omogenea e senza pezzi. Su una spianatoia versare la farina a fontana, praticare un foro al centro, versarvi le uova, un cucchiaio scarso di olio e la crema di spinaci e con una forchetta lavorare le uova e la crema amalgamando alla farina sempre più fino a formare un impasto denso da lavorare con le mani.  Impastare il composto sulla spianatoia per 10 minuti, se necessario aggiungendo un goccio di acqua tiepida se troppo denso. Ottenuto un impasto liscio, lasciarlo riposare mezz’ora avvolto da un canovaccio pulito o pellicola alimentare. Preparare la farcia: mescolare la ricotta con la patata bollita, fatta raffreddare e schiacciata e aggiungere il pecorino, il sale, il pepe e la noce moscata. A piacere aggiungere anche della scorza di limone grattugiata. Riprendere l’impasto, prelevare un pezzo e passarlo nella macchina della pasta, dapprima nei rulli con la ghiera nella posizione più larga e via via stringere i rulli ottenendo una sfoglia sempre più sottile, arrivando allo spessore desiderato (non deve essere troppo sottile altrimenti potreste perdere la forma in cottura). Ricavare un lungo rettangolo di circa 8×30 cm. Mettere la farcia in una sac à poche e adagiarla a metà della sfoglia per tutta la lunghezza. Ripiegare la sfoglia su se stessa ottenendo un filoncino lungo 30 cm, fare aderire bene la sfoglia sulla farcia e sigillare con cura i lembi ritagliando con un coltello o una rotella tagliapasta gli eccessi di sfoglia. Piegare ora il cordoncino ottenuto avendo cura di lasciare la parte sigillata verso l’alto dando così una forma di alberello: lasciarlo riposare spolverizzato con farina o semola per un’oretta. Cuocere gli alberelli in abbondante acqua salata in ebollizione in una pentola bassa e larga in modo da poterli posizionare uno accanto all’altro e mantenere così la forma anche in cottura. Spadellare le Tagliette di Guanciale Citterio in una padella senza grassi aggiunti fino a farle diventare dorate e croccanti. Tenere da parte. Fare fondere il burro aromatizzandolo con la salvia e servire gli alberelli condendo con generoso burro fuso, le Tagliette di Guanciale Citterio e una spolverata di pepe nero e parmigiano reggiano. Servire subito ben caldo.

Erotismo e gusto: il potere afrodisiaco del cibo secondo Wyylde

La community per adulti, invita tutti a riscoprire il potere erotico della tavola:  frutti di mare cioccolato e frutta secca, ogni boccone può trasformarsi in un gioco di seduzione, complicità e piacere condiviso

 Mantenere viva la dimensione erotica nelle relazioni richiede più della sola chimica: anche la tavola può giocare un ruolo significativo. Wyylde, il social network dedicato all’esplorazione della propria libertà sessuale, indica i cinque alimenti che, grazie alle loro proprietà nutrizionali, favoriscono e stimolano i processi fisici ed emotivi alla base dell’erotismo. Anche la scienza si espone sul tema, grazie ad alcune ricerche che confermano come alcuni cibi possano avere un impatto positivo sul desiderio sessuale. L’obiettivo: offrire a tutti gli strumenti concreti per integrare, nella routine quotidiana, gesti alimentari che alimentino desiderio, energia e connessione.

La scienza del desiderio: studi e ricerche sul cibo che accende la passione

Secondo l’indagine “Can food influence female sexual functions? Views of a sample of married Egyptian women” condotta su donne adulte e pubblicata su Human Andrology (EKB Journals, 2021), ha rilevato che il 66,3 % del campione riteneva che alcuni tipi di alimenti potessero influenzare la funzione sessuale; i tre alimenti più citati sono stati: frutti di mare (59,2 %), cioccolato (40,4 %) e frutta secca (28,2 %).

Frutta secca e semi (es. noci, mandorle, semi di zucca)

I consigli di Wyylde:

uno spuntino condiviso serale con una manciata di mandorle o noci, magari accanto a un bicchiere d’acqua o una tisana rilassante.

Ostriche e frutti di mare ricchi di zinco

I consigli di Wyylde:

prevedere un momento speciale “a due” con ostriche o frutti di mare come starter, in un’atmosfera curata: luci basse, buona musica, conversazione leggera.

In base alla meta-analisi pubblicata nel 2025 su Nutrients da un gruppo di ricercatori cinesi guidati da Dong Xing ha esaminato oltre 30 studi internazionali sulle abitudini alimentari e la funzione sessuale. Il risultato è chiaro: chi segue una dieta equilibrata e ricca di vegetali, pesce, frutta secca e olio d’oliva, come quella mediterranea, mostra un rischio inferiore del 30% di disfunzione sessuale e, in molti casi, un incremento del desiderio e della soddisfazione. Gli autori spiegano che i benefici derivano da un miglior funzionamento vascolare, minori infiammazioni e maggiore benessere psicologico.

Pesce grasso (es. salmone, tonno, sardine)

I consigli di Wyylde:

prevedere un pasto “in coppia” a base di pesce grasso almeno una volta alla settimana, preparando insieme un contorno leggero e curato.

Avocado

I consigli di Wyylde:

preparare insieme un’insalata con avocado, rucola, un filo d’olio extravergine d’oliva e una spruzzata di limone — un momento gastronomico che può diventare anche un rito per due.

Infine, diverse ricerche condotte negli Stati Uniti e in Europa hanno approfondito il ruolo della L-citrullina, un amminoacido presente nell’anguria, che aiuta a dilatare i vasi sanguigni e migliorare il flusso verso gli organi sessuali. Analisi recenti (2022–2023) mostrano che il consumo regolare di anguria o integratori di citrullina può favorire la vasodilatazione, con potenziali effetti positivi su eccitazione e desiderio, soprattutto negli uomini.

Anguria (Watermelon)

I consigli di Wyylde:

Consumare una porzione di anguria fresca, magari al termine di una cena leggera, e sfruttare il momento come preludio di intimità: condividere l’alimento, l’ambiente rilassato, le chiacchiere intime.

 Cibo e intimità: ogni morso un gesto di erotismo

Secondo Wyylde, condividere il cibo in modo fantasioso, può aiutare e stimolare l’eccitazione. Giocare con il cibo può diventare un vero strumento di seduzione: la chiave è coinvolgere più sensi possibili. Giocare con consistenze e temperature: morbido cioccolato fuso, panna o mousse, frutti freschi come fragole e cubetti di anguria, oppure spezie calde come cannella e zenzero stimolano tatto, gusto e olfatto, aumentando l’eccitazione. Mangiare piccoli bocconi l’uno dall’altro crea intimità e vicinanza, mentre spalmare delicatamente ingredienti commestibili sul corpo, come cioccolato o miele, può creare un’esperienza erotica giocosa. Diversi alimenti contengono nutrienti che supportano energia, circolazione e libido, ma il vero effetto erotico nasce dal gioco e dall’attenzione reciproca: cene al buio, degustazioni a occhi chiusi o semplici rituali come offrire un frutto e assaggiarlo insieme trasformano ogni boccone in un piccolo gesto di piacere condiviso, rendendo il cibo un alleato naturale nella complicità di relazione.

Tonitto 1939, nel 2026 oltre milioni di investimenti per lo stabilimento di Genova

Un 2026 di trasformazioni attende Tonitto 1939, azienda ligure leader in Italia nel segmento dei sorbetti, dei gelati senza zuccheri aggiunti e dei gelati “speciali”. Dopo aver consolidato negli ultimi anni un percorso di crescita costante, la realtà di Genova avvia un nuovo piano di investimenti che supera i 3 milioni di euro, con l’obiettivo di duplicare la capacità produttiva e raddoppiare il fatturato entro il 2028, raggiungendo i 28 milioni di euro.

Il progetto, che si inserisce nel piano industriale 2024-2028, prevede una serie di interventi strategici e tecnologici che interessano ogni area aziendale – dalla produzione alla logistica, fino alle infrastrutture di supporto e ai sistemi IT – con un approccio integrato orientato all’efficienza e alla sostenibilità.

Nel corso del 2026, Tonitto 1939 completerà un ampio revamping del sito produttivo con interventi mirati all’aggiornamento dei reparti chiave:

  • Pastorizzazione: ammodernamento impianti e nuova climatizzazione delle aree produttive;
  • Confezionamento: acquisto nuove linee per aumentare produttiva e la flessibilità e aggiornamento del parco freezers;
  • HSE (Health, Safety & Environment): multipli investimenti in ambito di assicurazione e controllo qualità e investimenti rilevanti nella gestione degli sprechi e nel trattamento delle fasi finali del ciclo di produzione dei rifiuti;

Parallelamente, l’azienda ha avviato la fase di studio per definire il nuovo layout produttivo e il percorso di validazione dei fornitori in vista delle nuove commesse. Uno dei prossimi importanti passaggi sarà l’inaugurazione, nel primo quarter del 2026, della nuova linea dedicata ai formati vaschetta in carta, destinata a supportare l’incremento dei volumi produttivi previsti nei prossimi tre anni.

Oltre a questo tipo di interventi, Tonitto 1939 ha già portato avanti e continua a investire su sistemi e infrastrutture di supporto: nuovi uffici, spazi di lavoro rinnovati e strumenti tecnologici avanzati. Il piano include il potenziamento del sistema ERP, l’introduzione di nuove applicazioni IT e di un sistema Wi-Fi industriale evoluto e la realizzazione di una nuova conference room a servizio di tutte le funzioni aziendali.

Questi investimenti rientrano in una strategia più ampia di miglioramento continuo che punta a ottimizzare i processi, ridurre gli sprechi e garantire la massima tracciabilità dei dati lungo tutta la filiera produttiva.

“Gli investimenti che abbiamo pianificato per il 2026 rappresentano un passaggio fondamentale nel nostro percorso di crescita – sottolinea Alberto Piscioneri, General manager di Tonitto 1939 -.
L’obiettivo è portare l’azienda su un ulteriore livello di eccellenza operativa, rafforzando i nostri pilastri strategici: sicurezza, qualità, innovazione e sostenibilità. Vogliamo continuare a essere un punto di riferimento e un’eccellenza nell’industria dei gelati di alta qualità, migliorandoci ogni giorno e portando a tutti i consumatori, ovunque nel mondo, un momento di felicità con i nostri prodotti.”

A livello tecnico, l’azienda prosegue nella direzione di un’integrazione sempre più stretta tra tecnologia e know-how produttivo“Il piano di revamping dello stabilimento di Genova e l’avvio delle nuove linee di produzione ci permetteranno di migliorare sensibilmente efficienza, affidabilità e qualità del prodotto – aggiunge Marco Calcagno, Responsabile Ingegneria e Manutenzione di Stabilimento -. Stiamo lavorando per fare avanzare rapidamente le tecnologie produttive nell’attuale stabilimento allenandoci alla crescita futura e preparandoci alle prossime sfide industriali.”

Con questi investimenti, Tonitto 1939 conferma la volontà di perseguire una crescita sostenibile e duratura, basata su un modello industriale solido e innovativo. Lo stabilimento di Genova, completamente rivisitato, sarà dunque il fulcro operativo della trasformazione e il punto di partenza per il raggiungimento degli obiettivi del piano 2024–2028.

Lo chef stellato Fabrizio Ferrari celebra i sapori del mare coreano con K∙FISH

Un’iniziativa di K∙FISH, marchio ufficiale e certificato del Ministero degli Oceani e della Pesca della Corea del Sud in collaborazione con lo chef stellato Fabrizio Ferrari

La cucina coreana continua a conquistare i palati italiani e sorprende ancora una volta con uno showcooking esclusivo – nella sede di Signature Kitchen Suite di Milano – dedicato ai prodotti ittici coreani certificati K∙FISH, il marchio ufficiale del Ministero degli Oceani e della Pesca della Corea del Sud, sinonimo di freschezza, qualità e sicurezza alimentare.
Due ricette esclusive firmate dallo chef stellato Fabrizio Ferrari, che, grazie al suo profondo legame con la cucina coreana, interpreta con creatività e maestria la ricchezza dei mari coreani, dando vita a piatti innovativi dal gusto autentico.

K∙FISH è il primo sistema di certificazione del governo coreano per garantire la tracciabilità dei prodotti ittici a livello mondiale e promuovere la bontà e la sicurezza dei prodotti ittici coreani sui mercati esteri. Il sistema K, creato e certificato dal Ministero degli Oceani e della Pesca della Corea del Sud, assicura che il pesce provenga da pratiche sostenibili e sia di alta qualità, offrendo ai consumatori garanzie sulla provenienza e sul ciclo produttivo del prodotto ittico coreano.

Il marchio garantisce che i prodotti ittici provengano da mari incontaminati, pescati o allevati in Corea del Sud, rispettino rigorose normative coreane e internazionali per la sicurezza alimentare e l’igiene, soddisfino elevati standard di qualità e sicurezza e garantiscano la tracciabilità lungo tutta la filiera: dalla cattura o l’allevamento fino alla distribuzione finale.

Il simbolo K∙FISH (ispirato al Taegeuk, simbolo della filosofia e della cultura coreana) rappresenta il mare pulito (blu), la qualità (giallo) e il controllo rigoroso (rosso).

ll marchio K∙FISH rappresenta il primo brand di esportazione nazionale di prodotti ittici della Repubblica di Corea certificato dal governo, nato con l’obiettivo di promuovere i prodotti marini coreani di alta qualità come simbolo globale di eccellenza.

K∙FISH è protetto legalmente ed è un marchio registrato in 52 paesi a livello globale, inclusi mercati chiave come l’Unione Europea (UE), gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone. Questa estesa registrazione tutela il marchio e ne facilita l’espansione internazionale, consolidandolo come un marchio di prestigio nel settore ittico mondiale.

Un totale di 17 categorie di prodotti, 137 aziende e 440 specie K∙FISH certificati sono attualmente venduti in Corea e in diversi paesi esteri.

La distribuzione in Italia dei prodotti ittici con il certificato K∙FISH avviene principalmente attraverso:
• Negozi e Supermercati Asiatici Specializzati (Il Sempreverde a Milano)
• Società di Import/Export di Prodotti Ittici (Pacmall https://www.pacmall.it/)
• Amazon Italia

K∙FISH sta lavorando attivamente per una significativa espansione e una distribuzione capillare dei prodotti su tutto il territorio.

Le categorie principali di prodotto includono:
• Prodotti conservati o trasformati come canned & retort tuna (tonno in scatola con metodo di lavorazione e confezionamento – retort – del tonno in Corea, che ne garantisce la sicurezza e una lunga conservazione), grilled laver (alghe grigliate). Sono disponibili diverse varietà di tonno: tonno piccante al peperoncino, tonno con verdure, tonno con maionese e il tonno in salsa di fagioli neri (jajang). Un punto di forza fondamentale del tonno in scatola coreano è l’ampia gamma di sapori, che consente ai consumatori di scegliere e gustare in base alle loro preferenze di gusto o alle ricette.
• Snack di alghe croccanti molto popolari in Corea, croccanti e dal basso contenuto calorico.
• Prodotti vari di mare essiccati o freschi come dried radish leaf boneless braised mackerel (Sgombro Brasato Senza Lische con Foglie di Ravanello Essiccate), seasoned eel (Anguilla Condita/Marinara)

K∙FISH
K∙FISH è il primo marchio nazionale di esportazione di prodotti ittici premium certificato dal governo della Corea del Sud. Creato dal Ministero degli Oceani e della Pesca, K∙FISH garantisce che i prodotti ittici provengano da mari puliti e incontaminati, dove la biodiversità marina è tra le più ricche al mondo. Il marchio K∙FISH è registrato in 52 paesi, tra cui Stati Uniti, Cina, Giappone, e Unione Europea e 17 sono le categorie di prodotti:
1. Gim (alghe secche): tipo di alga marina molto nutriente, ricca di proteine e vitamine, usata come snack o accompagnamento al riso.
2. Laver (alghe marine): verdura di mare ricca di fibre e potassio, utile per il benessere intestinale.
3. Ostriche: note come “latte del mare” per l’alto contenuto di proteine, zinco e calcio,
4. Abalone (abalone): mollusco pregiato, ricco di proteine e vitamine, considerato un “superfood” marino con benefici nutritivi eccellenti.
5. Cetriolo di mare (sea cucumber): conosciuto come il ginseng del mare, contiene nutrienti che aiutano nell’anti-invecchiamento.
6. Eomuk (polpette di pesce): snack fatto di vari tipi di pesce, ricco di proteine e acidi grassi insaturi.
7. Granchio rosso delle nevi: ricco di proteine e aminoacidi.
8. Calamari speziati: cibo pronto da mangiare, con taurina (amminoacido di importanza presente in molti alimenti di origine animale, tra cui il tonno coreano certificato K-Fish) e acidi grassi.
9. Anguilla di mare: fonte di vitamina A e minerali.
10. Pesce piatto (sogliola, platessa, rombo e san pietro): bianco, ricco di proteine e omega-3,
11. Tonno: ricco di proteine, basso contenuto di grassi e ricco di omega-3, molto usato nella cucina coreana.
12. Vongole baby: ricche di magnesio, proteine e calcio.
13. Uova di pesce (Roes): uova di pesce selezionate e trattate con tecniche tradizionali, ricche di nutrienti.
14. Sgombro: pesce azzurro ricco di acidi grassi omega-3, vitamina B2 e ferro,
15. Acciughe: pesce piccolo ma ricco di aminoacidi essenziali e calcio, molto presente nella tradizione alimentare coreana.
16. Alga kombu (sea tangle): varietà di alga marina bruna ricca di fibre, minerali e acido alginico, aiuta la digestione e previene l’obesità.
17. Capesante. Un crostaceo di alta qualità amato per la sua consistenza tenera e il sapore dolce, che cattura la fresca essenza del mare.
Info: https://kfish.k-seafoodtrade.kr/home/start.php

Fabrizio Ferrari
Fabrizio Ferrari, è noto per la sua cucina specializzata nel pesce di mare, con una particolare attenzione al pesce azzurro e alle materie prime meno nobili ma di grande qualità. È stato chef e patron del ristorante “Al Porticciolo 84” a Lecco, locale storico a pochi passi dal lago, che ha guidato ottenendo prestigiosi riconoscimenti. 1 stella Michelin per 15 anni dal 2006 al 2019. Nel 2016, il ristorante è stato il primo in Italia a ottenere la certificazione MSC per la pesca sostenibile, un tema a cui Fabrizio è molto legato anche come Ambassador del Marine Stewardship Council.

Creativo e curioso, Ferrari ha affinato la sua esperienza anche in rinomate cucine internazionali come quella del Noma a Copenhagen e di Uliassi nelle Marche. La sua cucina fonde contaminazioni orientali con un grande rispetto per la materia prima, esaltando il gusto naturale del pesce attraverso tecniche di cottura personali e attente.

Nel 2019 si trasferisce a Seoul, Corea del Sud, dove ha insegnato arti culinarie alla Sejong University e Woosong University, partecipa a programmi televisivi di cucina, come il food show coreano “Culinary Class Wars” trasmesso su Netflix, portando in scena la sua esperienza e passione per la cucina e la cultura coreana. È anche attivo su Youtube con il suo canale “Italy Fabri”.

Le 2 le ricette dello chef Fabrizio Ferrari:
Involtini di Eomuk (tortino di pesce coreano preparato con polpa di pesce bianco macinata, mescolata con amido, farina e condimenti, che viene poi modellata in varie forme come filetti, anelli o polpette)
• Sbollentare brevemente gli spinaci in acqua bollente, raffreddarli in acqua fredda, strizzare l’acqua in eccesso e tritare finemente.
• Sbollentare rapidamente le frittelle di pesce in acqua calda per eliminare l’olio in eccesso.
• Preriscaldare il forno a 180°C.
• Farcire ogni frittella con spinaci e mozzarella, arrotolare e fissare con uno stecchino.
• Sistemare gli involtini su una pirofila con salsa di pomodoro sul fondo, cospargere di mozzarella e cuocere per 10-15 minuti fino a doratura e gratinatura.

Yubu (tasche di tofu) con Tuna Mayo
• Cuocere il riso lasciandolo leggermente sodo, lasciarlo raffreddare.
• Mescolare il tonno sgocciolato con maionese per creare il ripieno tuna mayo.
• Strizzare leggermente il liquido dai yubu (tasche di tofu fritte).
• Riempire ogni tasca con riso e sopra aggiungere il ripieno tuna mayo, premendo leggermente per dare forma.
• Guarnire con fiocchi di alghe, semi di sesamo o prezzemolo tritato e servire immediatamente.

“Sono entusiasta di collaborare con K-Fish, un marchio che incarna la qualità, la freschezza e la sicurezza alimentare dei prodotti ittici coreani” commenta lo chef Fabrizio Ferrari “La ricchezza dei mari coreani e la sostenibilità dei loro prodotti rappresentano una fonte di ispirazione preziosa per me come chef. La Tuna Mayo di K-Fish che ho utilizzato rappresenta un perfetto equilibrio tra gusto e qualità. Questa preparazione cremosissima, con tonno di provenienza sostenibile e maionese delicata, è l’esempio concreto di come si possa valorizzare il pesce mantenendone intatte le proprietà nutritive e esaltandone la versatilità in cucina.” conclude Ferrari.

Il Natale ha un nuovo sapore: le Tagliette di Guanciale Citterio

Il Natale è il tempo della convivialità, dei profumi che riempiono la casa e del piacere di ritrovarsi attorno a una tavola imbandita. È il momento in cui cucinare diventa un gesto d’amore e condividere un piatto significa celebrare la famiglia, le amicizie e le tradizioni. In occasione del Natale 2025, Citterio ha scelto di portare sulle tavole delle feste una proposta capace di unire autenticità, gusto e semplicità: le Tagliette di Guanciale Citterio, pensate per chi ama cucinare e condividere. Sono realizzate con carni 100% italiane, con una nuova forma, più spessa, un taglio al coltello che valorizza ed esalta la bontà di ogni piatto e confezionati in un pratico formato da 90 grammi, perfetto per garantire la giusta quantità senza sprechi.

Le Tagliette sono l’ingrediente ideale per portare in tavola l’autentico sapore delle feste. La loro versatilità le rende protagoniste di ogni momento: si prestano con naturalezza ai grandi classici della tradizione – dalla carbonara all’amatriciana, dai risotti cremosi ai contorni di stagione – ma anche a ricette contemporanee, più leggere o creative, da preparare e condividere in famiglia. Il guanciale, dal sapore unico e avvolgente, è uno dei salumi più apprezzati in Italia, per la sua capacità di arricchire i piatti e trasformarli in un’esplosione di sapori. Un ingrediente che riesce a regalare intensità di gusto e rende felici sia chi lo cucina, sia chi lo degusta.

Le Tagliette di Guanciale Citterio sono inoltre senza glutine e senza derivati del latte, mentre ogni dettaglio – dalla scelta delle carni alla lavorazione – riflette un sapere che nella storica azienda di salumi si tramanda da generazioni e che continua a rappresentare un’eccellenza del Made in Italy.

Con le Tagliette, Citterio rinnova la sua vocazione a valorizzare il gusto e la condivisione, anche e soprattutto nei gesti semplici e quotidiani, quelli che fanno parte del modo di stare insieme, soprattutto a Natale. È una proposta pensata per chi crede che il gusto sia un modo per esprimersi, e che cucinare resti una delle forme più sincere di felicità condivisa.

Una filosofia che trova naturale continuità nella nuova campagna “Citterio. Dal 1878 sa di felicità”, che celebra la tradizione e il piacere di ritrovarsi a tavola, dove ogni prodotto diventa parte di un racconto fatto di sapori, gesti e sorrisi.

 

Nasce il gelato al Panmoro Bauli: la magia del Natale 2025 firmata Tonitto 1939

Il gelato è da sempre un simbolo di piacere e convivialità, capace di arricchire ogni tavola con un momento di dolcezza e freschezza, anche a Natale. Per questo, in occasione delle feste 2025, Tonitto 1939 ha realizzato, in collaborazione con la storica azienda veronese, il nuovo gelato Panmoro Bauli, un incontro unico tra la qualità del gelato e il sapore inconfondibile del celebre dolce natalizio italiano al cacao.

L’innovativo Panmoro Bauli si estende dunque anche alla categoria gelati grazie al lancio del nuovo gusto omonimo: una base di gelato al cioccolato, arricchita da soffici pezzi di dolce al cacao, per richiamare fedelmente l’esperienza sensoriale del prodotto originale. Tonitto 1939 ha selezionato solo ingredienti tracciati lungo l’intera filiera, senza conservanti e OGM, per offrire un prodotto autentico e raffinato.

La combinazione di gelato al cioccolato e piccoli pezzi di dolce al cacao richiama il gusto e la struttura del prodotto originale, rendendolo perfetto da servire come dessert nelle tavole delle feste. Con questa novità, Tonitto 1939 amplia la propria gamma di gelati, offrendo una proposta che unisce la tradizione dolciaria natalizia italiana a un’esperienza di gusto ricca e piacevole.

Oltre al Panmoro Bauli, Tonitto 1939 propone anche i gelati ispirati ai classici natalizi italiani, come il gelato al pandoro e al panettone Bauli, sempre realizzati in collaborazione l’azienda veronese e reinterpretati in versioni cremose e avvolgenti che racchiudono l’essenza dei dolci tradizionali. Il primo unisce la fragranza della vaniglia e il caratteristico aroma del pandoro, dando vita a una consistenza cremosa e rinfrescante, mentre il secondo con la presenza di frutta candita e uvetta richiama la tradizione dolciaria italiana, offre un sapore che combina freschezza e ricchezza gustativa. In questo modo, l’azienda continua a offrire ai propri consumatori “un momento di piacere e felicità”, celebrando la tradizione dolciaria veronese con un tocco innovativo.

Citterio ad Anuga 2025: tradizione, innovazione e nuovi progetti per il futuro della salumeria italiana

La storica realtà arricchisce la Linea 1878 con il Prosciutto Toscano e presenta le ultime novità nella linea de gli Irresistibili

Citterio sarà protagonista ad Anuga 2025, una tra le più importanti fiere internazionali del food & beverage che si terrà dal 4 all’8 ottobre a Colonia. L’azienda, presente all’interno di uno stand di 148,5 mq (Padiglione 7 – Stand A60-B61), porterà le sue innovazioni più significative degli ultimi mesi, insieme a un ampio assortimento delle linee che hanno fatto la storia del marchio.

La storica realtà di salumi darà anche grande risalto alla Linea 1878, la linea premium, lanciata anche da poco in diversi paesi esteri oltre la Francia, che troverà spazio in una parete dedicata all’ingresso dello stand e che si arricchisce con un prodotto simbolo della tradizione italiana, ovvero il Prosciutto Toscano DOP, pensato anche per rafforzare la presenza del brand sui mercati esteri, un prodotto sul quale Citterio punta per valorizzarne il percepito, per far apprezzare sempre più questa specialità della tradizione della Salumeria Toscana.

Inoltre Citterio, azienda da sempre attenta ai principali trend di consumo, ha lavorato sulla categoria snack, andando a proporre nuovi prodotti nelle proprie linee, già ampiamente differenziate per target e momento di consumo. Lo snacking infatti è ormai un’abitudine consolidata: secondo i più recenti dati globali, 8 consumatori su 10 considerano lo spuntino un premio dopo una giornata produttiva e il 65% dei Millennials e Gen Z ne consuma di più di un anno fa. In questo scenario, Citterio arricchisce la linea gli Irresistibili con due novità destinate a conquistare nuovi momenti di consumo: gli Irresistibili sticks con Prosciutto Crudo – High-Protein, gustosi bastoncini ideali per chi cerca uno snack proteico e dal gusto autentico, e gli Irresistibili sticks salame gusto BBQ – 100% Italiano, perfetti per chi ama sapori intensi e decisi. Con un design di packaging rinnovato, colorato e immediatamente riconoscibile, la linea rafforza così la sua identità e intercetta le nuove esigenze dei consumatori, che cercano prodotti pratici, sfiziosi e di qualità.

Tra le novità che saranno presentate ad Anuga vi sarà anche la nuova ed esclusiva linea “Citterio Giuseppe”, proposta in un’elegante vaschetta preformata, che ospita un’ampia gamma dei migliori prodotti della salumeria italiana. L’etichetta premium, raffinata e distintiva, racconta valori di unicità, tradizione, passione e gusto, portando in primo piano il volto e la firma del fondatore Giuseppe Citterio. Un elemento che richiama la storia dell’azienda, sottolineando l’identità del marchio e la continuità di una tradizione attiva da quasi 150 anni, basata su una precisa filosofia, per la quale il gusto può nascere solo dove c’è passione.

Accanto a queste novità, Citterio esporrà anche le proprie iconiche linee classiche, come Sofficettela Merenda e il Taglio fresco, la sezione dedicata al benessere con il Taglio fresco in leggerezza e il Bio, fino all’area snack con gli Irresistibili, gli Irresistibili snackUnduetris e Unduetris Merenda. Lanciate da poco sul mercato italiano, saranno presenti anche Sofficette Bis (Prosciutto Cotto & Provola e Petto di Tacchino & Provola), pratiche ed ideali per farcire un maxi toast, anche senza glutine e lattosio.

All’Anuga 2025, che con circa 8.000 espositori provenienti da 110 Paesi e una superficie espositiva di 290.000 m² si presenta come l’edizione più grande della storia, i temi centrali saranno lo sviluppo sostenibile, la crescita dei mercati internazionali e l’innovazione nel settore alimentare.

“Partecipare ad Anuga per noi significa raccontare come la nostra azienda riesca a tenere insieme radici e futuro – sottolinea Alessandro Riva, Direttore Marketing Citterio –. Con la linea 1878 vogliamo trasmettere l’eccellenza, anche di un prodotto iconico come il Prosciutto Toscano, non solo come simbolo della tradizione gastronomica italiana, ma come esperienza di gusto capace di parlare ai mercati internazionali più attenti alla qualità e all’autenticità. Allo stesso tempo, con le novità della gamma gli Irresistibili intercettiamo nuove occasioni di consumo: il piacere di concedersi uno spuntino proteico, pratico e dal gusto innovativo, in linea con le abitudini dei consumatori alla ricerca di gratificazione e varietà, anche fuori casa. Il nostro impegno è quello di offrire prodotti che sappiano accompagnare i momenti quotidiani con soluzioni distintive e sempre all’insegna della qualità.”

L’Africa nel mirino di Tonitto 1939: Senegal, Sudafrica, Egitto e Mauritania i prossimi obiettivi dell’azienda che sarà protagonista ad Anuga 2025

Dal 4 all’8 ottobre Tonitto 1939 sarà protagonista di Anuga 2025, il più importante appuntamento internazionale per il settore Food & Beverage di scena a Colonia in Germania, che rappresenta un’occasione unica di incontro tra culture e tradizioni culinarie.

L’azienda, leader in Italia per sorbetti e gelati senza zuccheri aggiunti, sta registrando un’espansione significativa proprio sui mercati esteri: l’export della storica realtà ligure, presente in oltre 40 Paesi, rappresenta oggi oltre il 40% del fatturato. In particolare i primi mesi del 2025 stanno facendo registrare una crescita a doppia cifra e il numero di clienti, negli ultimi 5 anni, è più che raddoppiato, un risultato che sottolinea l’efficacia della politica di internazionalizzazione dell’azienda. Proprio negli ultimi mesi, la realtà ligure ha avviato nuove relazioni commerciali in Stati UnitiCina e Paesi del Golfo Arabico, confermando la solidità della propria strategia internazionale.

Ma è il continente africano a rappresentare per Tonitto 1939 un’importante area strategica e soprattutto in forte crescita: attualmente la realtà genovese serve Marocco e Ghana, ma entro la fine del 2025 l’obiettivo è quello di consolidare proprio la presenza in Ghana e approdare in nuovi mercati come, SenegalSudafricaEgitto e Mauritania dove la domanda di prodotti plant-based e health-conscious è in aumento. L’azienda proporrà i classici Tonitto, come la linea dei sorbetti e la Coppa Famiglia, e alcune innovazioni come il gelato realizzato con Bauli; inoltre per attitudine all’export, Tonitto prevede un pack multilingue che garantisce flessibilità e adattabilità sui mercati stranieri: è il caso del Senegal e della Mauritania dove la presenza della lingua francese sulle confezioni può agevolare i tempi di consegna del prodotto.

Lo sviluppo di nuovi Paesi proprio in Africa e il consolidamento di quelli già serviti aiuterà il percorso di crescita arrivando, entro la fine del 2025, a far pesare il mercato africano almeno un 5% sul fatturato realizzato all’estero, con l’obiettivo nel giro di un biennio di arrivare al 10%.

L’azienda lavora da sempre per portare la qualità del gelato italiano in mercati mondiali, con l’obiettivo di essere riconosciuta come “HAPPINESS MAKERS around the world”, offrendo prodotti innovativi, gustosi e coerenti con stili di vita salutari. All’Anuga 2025, che con circa 8000 espositori da 110 Paesi e una superficie espositiva di 290.000 m² è l’edizione più grande della storia, Tonitto 1939 presenterà la gamma completa dei suoi prodotti presso il Padiglione 4.1 – A050, dalle linee classiche di Sorbetti e Coppa Famiglia alle novità più recenti:

  • DUO, mix tra cremosità del gelato e freschezza fruttata del sorbetto;
  • TONITTO 1939 for BAULI e TONITTO 1939 for Sperlari, prodotti nati dalla collaborazione con due brand iconici italiani, dal Gelato al Panettone e al Pandoro fino al Gelato Galatine;
  • CREAMY, gelato cremoso con variegatura avvolgente;
  • YO-YO, gelato allo yogurt fresco;
  • LINEA, senza zuccheri aggiunti con estratti di stevia;
  • HIGH PROTEIN, gelati ad alto contenuto proteico;
  • GAIA, gelato 100% vegetale.

“Anuga è per noi molto più di una fiera: è un punto di osservazione globale sui trend del settore e un’opportunità concreta di rafforzare le nostre relazioni internazionali – commenta Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. Siamo entusiasti di poter presentare le nostre innovazioni a un pubblico di operatori qualificati, esplorare nuove collaborazioni e consolidare la presenza in mercati in crescita come l’Africa sia con gelati a nostro brand sia private label, dove vediamo un forte interesse per prodotti italiani di qualità, salutari e sostenibili. La nostra missione rimane quella di portare gioia e qualità attraverso i nostri gelati, interpretando le esigenze dei consumatori di tutto il mondo e adattando la nostra offerta senza perdere l’identità e la tradizione del gelato italiano”.

Gli impegni fieristici di Tonitto proseguiranno anche nel 2026, con la partecipazione a eventi chiave nella prima parte dell’anno come Marca a BolognaGulfood a Dubai e Foodex a Tokyo, rafforzando la strategia di espansione globale.

Citterio Brunch: il ritorno al gusto autentico dei salumi. Dal maritozzo salato allo spiedino chic di frutta, fino alla tartelletta gourmet

Sempre più consumatori scelgono di tornare al piacere del gusto autentico, riscoprendo sapori veri e ricette che valorizzano la qualità delle materie prime. Un trend che segna un ritorno alla convivialità genuina e al piacere dello stare insieme, anche in momenti informali come il brunch. Con questo spirito nasce il progetto Citterio Brunch, un invito a portare in tavola i salumi Citterio con abbinamenti creativi e contemporanei, senza rinunciare all’essenza della tradizione e del gusto.

Per raccontare questa esperienza, la food blogger Federica Gianelli, in arte Papillamonella e lo chef Alessandro De Santis hanno ideato tre ricette che interpretano in modo originale il connubio tra tradizione e innovazione per un brunch all’insegna dell’esplosione di gusto e dell’originalità. Il maritozzo salato con originale Salame di Milano dà nuova vita a un classico della cucina romana, trasformandolo in un bocconcino sfizioso, moderno e innovativo. Il mini spiedino di frutta chic con Prosciutto crudo “il Poggio” esalta il gioco dei contrasti, dove la dolcezza naturale della frutta incontra la delicatezza del prosciutto. La tartelletta gourmet con Sofficette Prosciutto Cotto, crema di zucca, nocciole e timo dimostra invece come i salumi possano essere protagonisti di ricette raffinate ed equilibrate, capaci di sorprendere per consistenza e aroma.

Il progetto si inserisce all’interno del nuovo posizionamento e della nuova campagna di comunicazione Citterio, che porta alla riscoperta del gusto ed è capace di regalare momenti di indulgenza e felicità, attraverso uno spot televisivo e radiofonico che racconta momenti di vita vera, vissuta, con istantanee rubate. In questo caso le persone sono colte nell’atto di godersi la vita in piena e totale libertà, dove il valore della qualità e del gusto dei salumi Citterio resta il vero filo conduttore. Tradizione e innovazione convivono in un linguaggio visivo e sonoro, fresco, immediato e moderno, capace di mostrare il salume non solo come semplice prodotto, ma come ingrediente di esperienze autentiche. La campagna rafforza l’identità di Citterio, che da oltre 140 anni porta sulle tavole italiane e internazionali salumi di qualitàsimbolo di gioia e convivialità. Un messaggio che trova piena espressione nel nuovo pay-off: “CITTERIO. Dal 1878 sa di felicità”.

La campagna prevede cinque soggettiun film istituzionale da 30” e quattro spot di prodotto da 15”. Ognuno ha un testo inedito, scritto e cantato ad hoc, e un linguaggio visivo che richiama reel social e videoclip, ma con l’autenticità di un album di famiglia, mentre il fil rouge sono i momenti di piacere e felicità, raccontati attraverso immagini e suoni.

Accanto alla valorizzazione del gusto e della tradizione, Citterio continua a proporre innovazioni pensate per rispondere alle esigenze dei consumatori contemporanei. Come le Sofficette Bis, che ampliano la gamma Sofficette con una soluzione pratica e versatile, perfetta per farcire un maxi-toast per uno spuntino veloce o una colazione salata, anche Senza glutine e Senza lattosio. La confezione da 70 g è divisa in due vaschette: una contiene 4 fette di prosciutto cotto alta qualità o petto di tacchino al forno, mentre l’altra racchiude una morbida provola dolce.  Sofficette BIS Prosciutto Cotto & Provola e Sofficette Bis Petto di tacchino e Provola, sono stati anche eletti Prodotto dell’Anno 2025.

Un’altra novità sfiziosa riguarda la linea giovane e dinamica degli Irresistibili, gli snack on the go dell’azienda, che si arricchisce di nuove proposte, combinazioni originali e sorprendenti, ideali per chi desidera varietà senza rinunciare alla qualità dei salumi Citterio: gli Irresistibili sticks con Prosciutto Crudo – High-Protein, 50 g: gustosi bastoncini che offrono il sapore autentico del prosciutto crudo, perfetti come snack ad alto contenuto proteico e gli Irresistibili sticks salame gusto BBQ – 100% Italiano, 60 g: pensati per chi ama sperimentare nuovi sapori, questi snack combinano l’intenso gusto affumicato del barbecue con la qualità dei prodotti italiani.

Con queste iniziative, Citterio rinnova ancora una volta il suo impegno nel coniugare gusto autenticotradizione e innovazione, rispondendo alle nuove tendenze del consumo contemporaneo e riaffermando il valore dei salumi come protagonisti della convivialità.

 

LE RICETTE

Maritozzo salato con Tagliofresco originale salame di Milano Citterio e crema di bufala

Ingredienti per 10 maritozzi:

Impasto
250 g farina Manitoba
0,5 g lievito birra
1 uovo medio intero
120 ml latte
0,5 g sale fino
1 cucchiaino miele millefiori
0,5 g nero di seppia
40 ml olio di oliva

Crema di bufala e condimento
100 ml panna UHT
250 g mozzarella di bufala
1 confezione di taglio fresco originale Salame di Milano Citterio

 

Preparazione: Sciogliere il lievito nel latte con il miele e il nero di seppia. In una ciotola versare la farina, aggiungere l’uovo e incorporare il composto di lievito e latte diluiti. Amalgamare tutti gli ingredienti con una planetaria fino a incordare l’impasto. Alla fine aggiungere il sale e l’olio poco alla volta fino a completo assorbimento, l’impasto dovrà risultare morbido e non appiccicoso. Lasciare riposare fino a raddoppiare il volume, circa 3 ore. A fine lievitazione formare delle palline di circa 25 g l’una, posizionarle su una teglia e infornare in forno statico a 180° per 25 minuti. Una volta cotti lasciare raffreddare, nel frattempo preparare la crema di bufala. Frullare la mozzarella fino a ottenere un composto omogeneo poi montare la panna, incorporate la mozzarella frullata e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Effettuare un taglio sulla sommità di ogni panino, profondo ma non tanto da dividerlo a metà. Allargare i lembi e farcire con due fette di salame di Milano ripiegare su se stesse e con abbondante crema di bufala.

Difficoltà: media

 

Mini spiedino chic di frutta con Tagliofresco Prosciutto Crudo “il Poggio” Citterio e salsa di mandorle

Ingredienti per 20 spiedini:

Spiedini
200 g prosciutto crudo Tagliofresco Prosciutto Crudo “il Poggio” Citterio
1 grappolo uva bianca
1 grappolo uva nera
1 fetta di melone bianco e 1 fetta melone arancio

Crema di mandorle
100 g di pane raffermo
30 g di acqua
20 g di mandorle sgusciate
1 spicchio aglio
1 cucchiaino aceto di mele
1 cucchiaio olio extravergine
sale fino q.b.

Preparazione: Lasciare la mollica di pane in ammollo con le mandorle, metà acqua e metà aceto per 2 ore. Trascorso il tempo trasferire tutto nel bicchiere di un frullatore aggiungendo anche lo spicchio di aglio spellato e privato dell’anima. Frullare bene fino a ottenere una pasta omogenea poi versare il resto dell’acqua, l’olio e il resto dell’aceto. Continuando a frullare ottenere un composto morbido e omogeneo. Aggiustare di sale e trasferire in una sac a poche. Con uno scavino ricavare dal melone bianco e da quello arancio tante palline poi preparare gli spiedini con una pallina di melone, un chicco di uva e una fetta di prosciutto tagliata a metà per il lungo e arrotolata per formare una sorta di rosa. Sul piatto di portata spremere un cucchiaino di crema di mandorle e appoggiare lo spiedino sulla crema.

Difficoltà: facile

 

 

Tartelletta gourmet con Sofficette Prosciutto Cotto Citterio, farcita con crema di zucca e nocciole

Ingredienti per 10 tartellette:

Pasta brisè
100 g burro
200 g farina
60 g acqua
1 presa sale fino
qb olio extravergine di oliva

Ripieno e guarnizione
200 g zucca
200 ml latte
25 g burro
25 g farina
1 presa sale fino
2 confezioni Sofficette Prosciutto Cotto Citterio
20 nocciole
timo fresco a piacere

Preparazione: Preparare la brisè: con una frusta a K amalgamare il burro ben freddo con la farina poi versare l’acqua con il sale diluito e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Avvolgere il panetto in pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigo almeno 1 ora. Nel frattempo preparare la farcia: tagliate a pezzettini la zucca e farla rosolare in padella per 5 minuti con olio extravergine poi abbassare il fuoco e lasciar cuocere altri 10 minuti senza aggiungere acqua. A parte fare bollire il latte, aggiungere il roux (burro e farina amalgamati) e incorporarlo al latte. Mescolare ottenendo una besciamella. Ora incorporare la zucca alla besciamella, versare un pizzico di sale fino e frullare fino a ottenere una crema omogenea. Trascorso il riposo ricavare dalla pasta brisè delle sfoglie sottili (circa 0.2 mm) aiutandovi con il mattarello o con un tirapasta. Foderare gli stampini eliminando gli eccessi di pasta e infornare a 180° per 25 minuti. Lasciare raffreddare poi farcire con la crema di zucca e una fetta di prosciutto cotto tagliata a metà e ripiegata formando un bocciolo. Ultimare con le nocciole tostate in padella e tritare e timo fresco.

Difficoltà: medio