Acer EMEA presenta “Sofia” alla Lugano AI Week 2025: il nuovo assistente virtuale per le imprese

Dal 1° al 5 dicembre 2025 l’Asilo Ciani ospiterà la seconda edizione della Lugano AI Week, l’evento gratuito promosso da Lugano Living Lab dedicato all’esplorazione delle tecnologie emergenti e del loro impatto sulla società. Oltre 50 speaker tra esperti, imprenditori, ricercatori e innovatori si alterneranno sul palco per affrontare temi cruciali come creatività, salute, geopolitica, educazione e nuovi modelli di business basati sull’intelligenza artificiale.

Giovedì 4 dicembre, in occasione della giornata dedicata a “AI nel business”, ci sarà l’intervento di Emanuele Meazzo, Data Science Analyst di Acer EMEA, che salirà sul palco per presentare Sofia, il nuovo assistente virtuale AI sviluppato internamente dalla multinazionale taiwanese.

Sofia è una delle innovazioni più significative del portafoglio tecnologico Acer dedicato alle imprese. Si tratta di un’assistente virtuale intelligente completamente personalizzabile, progettato per modellarsi sulle esigenze operative della singola azienda e supportarla nei processi quotidiani.

La configurazione di Sofia avviene attraverso una prima sessione gratuita di valutazione ed esaminazione. Questo processo permette di definire con precisione obiettivi, criticità e livelli di integrazione richiesti. L’analisi viene svolta sia dal team interno Acer sia dalla rete di partner certificati, punto di forza dell’ecosistema tecnologico dell’azienda nel mercato EMEA.

Grazie a questa impostazione “su misura”, Sofia si integra facilmente nei flussi di lavoro già esistenti, automatizza attività ripetitive, individua inefficienze interne, suggerisce miglioramenti operativi, ed infine supporta i processi produttivi con un apprendimento continuo e contestuale. Per questo rappresenta uno strumento particolarmente adatto alle PMI, spesso alla ricerca di soluzioni AI accessibili, scalabili e ad alto impatto.

A differenza delle soluzioni di IA commerciali, Sofia viene distribuita direttamente nel tenant, garantendo un controllo totale sull’ambiente operativo. I dati non lasciano mai l’infrastruttura, preservando la riservatezza delle informazioni sensibili e assicurando la piena aderenza ai requisiti di sicurezza e compliance.

Con la presentazione di Sofia alla Lugano AI Week, Acer ribadisce il suo impegno nel rendere l’intelligenza artificiale una tecnologia realmente utile, responsabile e accessibile per imprese di ogni dimensione.

 Lo stesso Sindaco di Lugano Michele Foletti ha sottolineato il valore dell’evento come spazio di apprendimento e partecipazione attiva. “L’obiettivo è rendere Lugano una città pioniera nell’uso consapevole delle tecnologie emergenti”, afferma lo stesso, “ed ogni giornata sarà dedicata a un tema specifico, con attività gratuite e workshop a numero limitato.

La Lugano AI Week vuole offrire spunti utili e applicabili nella vita di tutti i giorni, a scuola, in azienda, in famiglia, stimolando curiosità, confronto e nuove prospettive,” aggiunge Jan Trautmann, Responsabile Innovazione e Comunicazione della Città di Lugano.

Il 36% dei PC venduti in Italia è AI Ready: Acer spiega perché è solo l’inizio.

Acer all’evento “Intelligenza artificiale – Economia reale” che si è svolto a Roma nella Sala Isma presso il Senato della Repubblica

 Nel contesto dell’evoluzione tecnologica e del ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nei processi produttivi e formativi, Acer ribadisce la centralità della propria missione “Breaking barriers between people and technology”, che guida lo sviluppo di iniziative rivolte alle Piccole e Medie Imprese e al settore educativo.

L’evento “Intelligenza artificiale – Economia reale”, tenutosi il 12 novembre nella Sala Isma presso il Senato della Repubblica, è stato l’occasione ideale per approfondire questi temi su iniziativa del Senatore Massimo Garavaglia.

Nel corso dell’iniziativa è intervenuta Cristina Pez, Commercial Director B2B and Education di Acer EMEA, che ha portato il punto di vista dell’azienda sul contributo dell’AI nei confronti dell’economia reale. In apertura, Pez ha affermato che “La trasformazione digitale è in atto: secondo il monitoraggio sull’Information Technology di CONTEXT, in Europa il 44% dei pc venduti oggi è strutturato con un “chip set” AI Ready di nuova generazione progettato per interagire con l’Intelligenza digitale, mentre in Italia il rapporto è superiore ad un pc su tre rispetto al 25% dell’anno scorso. Ma l’innovazione non può essere efficace senza prossimità: la tecnologia diventa davvero utile quando nasce dal contatto con chi ogni giorno vive i processi produttivi e formativi”.

Infatti, l’ecosistema dei partner garantisce ad Acer una conoscenza diretta delle esigenze del territorio e rappresenta un elemento chiave per trasformare l’intelligenza artificiale da concetto astratto a strumento concreto, capace di aumentare produttività, sicurezza e collaborazione.

Fondamentale per Acer è anche la collaborazione con i partner nella realizzazione di progetti pilota, considerati strumenti decisivi per rendere l’AI un vero acceleratore dell’innovazione. “La formazione continua e le sperimentazioni sul campo sono ciò che permette all’intelligenza artificiale di diventare un strumento determinante in ogni ambito aziendale”, ha dichiarato Pez. Tra gli esempi significativi figura Cieffe Milano, azienda artigianale specializzata nella confezione di abiti prêt-à-porter di alta gamma che ha integrato questi strumenti senza snaturare la propria identità.

Parallelamente, l’applicazione dell’AI nel mondo educativo risponde alle trasformazioni richieste dal mercato del lavoro. Come osservato da PezSecondo il World Economic Forum, il 60 % dei bambini, che oggi frequentano le scuole primarie, in futuro faranno lavori che oggi nemmeno esistono e proprio per questo la scuola deve essere in grado di fornire un’alfabetizzazione digitale adeguata. L’intelligenza artificiale offre nuove opportunità di apprendimento, rendendo i percorsi più personalizzati e inclusivi, ma deve essere sempre accompagnata da sicurezza, ascolto e formazione perché, come evidenzia anche il report del World Economic Forum, solo uno sviluppo coerente delle “21st century skills” come analisi dei dati, pensiero critico e collaborazione digitale consentirà agli studenti di rispondere ai bisogni dell’era digitale”.

In questo contesto, l’ascolto delle esigenze delle scuole riveste un ruolo essenziale: molti prodotti Acer nascono da confronti diretti con docenti e istituzioni, come i dispositivi convertibili progettati per più modalità d’uso al servizio della didattica.

La tecnologia diventa così uno strumento per migliorare la produttività degli insegnanti e monitorare i progressi degli studenti. “Gli strumenti tecnologici non sostituiscono il docente; lo liberano, gli restituiscono tempo e gli permettono di avere una visione più precisa dei progressi degli alunni”, ha precisato Pez.

L’intervento si è concluso richiamando i tre pilastri che guidano Acer nello sviluppo di tecnologie per imprese e scuole, ovvero prossimità, ascolto e formazione che rendono sostenibile e realmente utile ogni percorso di innovazione, tanto nelle imprese quanto nella scuola.

Acer EMEA: logistica green, meno 2.470 tonnellate di CO₂ entro fine 2025

Acer è pronta a raggiungere un ambizioso obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂ nella propria catena di approvvigionamento, passando da –274 tonnellate nel 2023 a un obiettivo di -2.470 tonnellate entro la fine del 2025. Questo risultato sarà ottenuto attraverso una combinazione di soluzioni innovative: trasporti elettrici, biocarburanti certificati e monitoraggio continuo delle emissioni con strumenti interni dedicati.

A settembre 2025 sono iniziate nei Paesi Bassi le prime spedizioni con camion elettrici, con una significativa riduzione delle emissioni locali e un contributo al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane. Sono inoltre in corso progetti con Kuehne+Nagel per l’adozione di HVO (Hydro Vegetable Oil) e altri biocarburanti, con l’obiettivo di sostituire i combustibili fossili tradizionali e ridurre l’impronta carbonica della logistica.

Inoltre, l’implementazione di uno strumento interno consente di monitorare le emissioni di CO₂ per ogni singola spedizione, migliorando la trasparenza e permettendo interventi mirati per ottimizzare l’efficienza ambientale.

La gestione logistica di Acer si basa su volumi molto elevati: ogni anno vengono trasportati via mare oltre 5.000 TEU (Twenty-foot Equivalent Unit), più di 3.000 FTL (Full Truckload) via terra e oltre 12 voli cargo equivalenti. Le principali aree di origine sono porti e poli industriali cinesi, con destinazioni in Europa e nell’area EMEA.

«La preferenza per il trasporto marittimo – spiega Riccardo Bernasconi, EMEA Senior Director of Supply Chain di Acer – è motivata da un chiaro obiettivo di sostenibilità, privilegiando modalità di trasporto a minor impatto ambientale. A questo si affianca la riduzione del trasporto aereo e del trasporto misto mare-aria (es. via Dubai), oltre al trasporto terrestre tramite camion e treno, attualmente sospeso per motivi geopolitici. Eventi come la crisi del Canale di Suez possono far aumentare i costi fino al 25-30%, incidendo anche sull’impronta ambientale: per questo le scelte di trasporto sono fondamentali sia per l’efficienza economica sia per la sostenibilità».

Nel 2022, il consolidamento delle spedizioni ha portato a una riduzione di 779 viaggi in camion e a un risparmio di 593 tonnellate di CO₂. La scelta del carburante marittimo sostenibile (SMF) consente inoltre una riduzione delle emissioni fino all’85%, raggiungendo così limiti tecnici molto avanzati nel settore.

Il successo delle iniziative green di Acer è supportato da un meccanismo interno virtuoso che reinveste i budget aziendali e utilizza eventuali penali contrattuali come fondi da destinare a progetti di sostenibilità. Questo approccio garantisce continuità e risorse per finanziare iniziative di riduzione delle emissioni.

«In qualità di consulenti logistici, aiutiamo i nostri clienti a trasformare il loro modello di business, progettando strategicamente la loro catena del valore per renderla redditizia, sostenibile e a prova di futuro», spiega Ave Stella Maris Crotti, Sustainability Manager di Kuehne+Nagel. «Collaborazione e trasparenza sono fondamentali per trasformare il nostro impegno ESG in azioni concrete».

La partnership strategica con Kuehne+Nagel rafforza la competenza e la capacità di innovazione di Acer, affiancata da collaborazioni accademiche con SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) per promuovere ricerca e sviluppo nell’ambito della logistica sostenibile.

Acer punta inoltre ad aumentare l’efficienza nella gestione dei ricambi. L’azienda si sta preparando alla direttiva europea sul “Diritto alla Riparazione” aumentando la disponibilità di pezzi di ricambio e ottimizzando la gestione per ridurre sprechi e impatto ambientale.

Il sistema interno di riparazione delle schede madri consente la sostituzione dei componenti difettosi e la loro reintroduzione nel ciclo produttivo, promuovendo il riciclo e il reimpiego, contribuendo così a una significativa riduzione dell’impatto ambientale.

«La sostenibilità fa parte della nostra cultura aziendale», aggiunge Trivikram Jayacham, EMEA HR Senior Director di Acer. «Per questo motivo abbiamo intrapreso un percorso proattivo adottando modelli di business innovativi che danno priorità alla riduzione del nostro impatto ambientale. Tra i progetti, piccoli ma molto apprezzati dai nostri dipendenti, ci sono la stazione di ricarica per auto elettriche e la fornitura gratuita di eBike/eScooter per promuovere la mobilità sostenibile durante l’orario di lavoro».