Bit2Me prevede il 2026 come l’anno della “Finanza Invisibile”

Bilancio 2025: Bit2Me individua nella piena implementazione del MiCA e nel passaggio dal “Proof of Concept” all’utilizzo reale il punto di svolta definitivo per il sistema finanziario europeo.

Prospettive 2026: l’azienda prevede un “salto qualitativo” guidato dalla tokenizzazione degli asset del mondo reale (RWA) e dall’adozione di massa delle stablecoin regolamentate per la gestione delle tesorerie aziendali.

 

Bit2Me, piattaforma leader di asset digitali nel mercato di lingua spagnola e registrata presso la Banca di Spagna, ha pubblicato la propria analisi strategica annuale. Il rapporto evidenzia come il 2025 abbia rappresentato l’anno di svolta in cui si è definitivamente superata la separazione tra il sistema bancario tradizionale e l’ecosistema crypto, aprendo una fase di convergenza strutturale e maturità istituzionale. Guardando al 2026, Bit2Me prevede un salto qualitativo verso un sistema finanziario più integrato, efficiente e “invisibile”, trainato dalla tokenizzazione degli asset reali e dall’adozione su larga scala delle stablecoin regolamentate.

2025: dal rumore di mercato alla resilienza strutturale

Secondo l’analisi di Bit2Me, il 2025 sarà ricordato come l’anno in cui le “fondamenta” del sistema finanziario europeo sono state definitivamente riprogettate. Dopo il “risveglio” normativo del 2024, l’ultimo anno ha visto le promesse della tecnologia blockchain superare la prova decisiva dell’utilità nel mondo reale.

«Abbiamo superato il rumore delle fluttuazioni quotidiane dei prezzi per concentrarci su efficienza operativa e certezza giuridica», afferma il team dirigenziale di Bit2Me. «La resilienza dimostrata dagli investitori istituzionali e dalle grandi tesorerie durante le correzioni di mercato conferma che la proposta di valore degli asset digitali è ormai strutturale e irreversibile».

Un traguardo fondamentale del 2025 è stato il “passaggio di maturità” delle stablecoin. Non più considerate semplici strumenti di trading, si sono affermate come infrastrutture efficienti per la liquidità globale, superando il sistema bancario tradizionale in termini di velocità ed efficienza dei costi. Questo cambiamento ha trasformato il rapporto tra operatori tradizionali e realtà crypto-native: le banche vedono oggi aziende come Bit2Me come partner tecnologici indispensabili, piuttosto che come concorrenti.

2026: l’era della tangibilità e dell’“invisibilità”

Guardando al futuro, Bit2Me identifica il 2026 come l’anno della tangibilità. Con il quadro normativo MiCA (Markets in Crypto-Assets) pienamente operativo, l’attenzione del settore si sposta dalla semplice sopravvivenza all’integrazione su larga scala nell’architettura finanziaria: pagamenti, risparmio e mercati dei capitali.

L’azienda individua due principali motori di crescita per il prossimo anno:

  1. Tokenizzazione degli RWA: trasferimento su blockchain di debito corporate, immobili e asset energetici per fornire liquidità a mercati tradizionalmente illiquidi.
  2. Stablecoin aziendali: espansione delle stablecoin regolamentate come standard per il regolamento delle transazioni e la gestione dei flussi di cassa 24/7.

L’obiettivo: rendere la tecnologia impercettibile

La sfida principale del 2026 non è tecnologica, ma legata all’esperienza utente. La visione dell’azienda ruota attorno al concetto di “invisibilità”: la scomparsa, agli occhi dell’utente finale, di custodia complessa, chiavi private e gergo tecnico.

«La tecnologia ha raggiunto un livello di maturità tale da dover diventare impercettibile», conclude il rapporto. «Nel 2026, il titolo principale non sarà più il prezzo di un token, ma l’utilità di un sistema finanziario più efficiente. Stiamo entrando in una “Primavera Istituzionale”, in cui gli asset digitali saranno utilizzati con la stessa naturalezza di un’app bancaria tradizionale».

Criptovalute e tasse: Bit2Me semplifica la dichiarazione fiscale con nuovi strumenti digitali avanzati

La dichiarazione dei redditi legata alle criptovalute è diventata un tema sempre più complesso e rilevante per investitori e operatori del settore in Italia. Le recenti modifiche normative hanno reso necessario adottare un approccio più attento e preciso nella gestione fiscale degli asset digitali, introducendo nuove regole che richiedono consapevolezza e supporto specializzato. In questo contesto, Bit2Me si distingue come un aiuto e un supporto per chiunque debba affrontare la sfida di dichiarare correttamente e puntualmente i propri beni in criptovalute.

 

Dal 1° gennaio 2025, le normative fiscali italiane hanno subito modifiche significative: è stata eliminata la soglia di esenzione che consentiva di non pagare tasse sulle plusvalenze fino a 2.000 euro, mentre dal 2026 la tassazione delle criptoattività potrebbe sdoppiarsi, con alcune stablecoin in Euro (con licenza Micar) che resterebbero al 26%, mentre le altre plusvalenze (come Bitcoin) passerebbero al 33%. I detentori di criptovalute hanno inoltre la possibilità di rivalutare i propri asset al valore di mercato al 1° gennaio 2025, pagando un’imposta sostitutiva del 18%, un’importante opportunità per la gestione patrimoniale e fiscale.

 

Con l’avvicinarsi del 2026, le scadenze fiscali diventano un elemento cruciale per tutti i contribuenti. Nel prossimo anno sarà essenziale pianificare con attenzione i versamenti relativi alle plusvalenze e all’imposta di bollo, oltre a predisporre la corretta compilazione dei modelli fiscali. I contribuenti che utilizzano il Modello 730 dovranno prestare particolare attenzione al nuovo Quadro W, pensato per il monitoraggio delle cripto-attività, mentre i Quadri RW e RT del Modello Redditi Persone Fisiche restano fondamentali per la dichiarazione delle plusvalenze e del patrimonio digitale.

 

Per semplificare questo processo complesso e spesso incerto, Bit2Me ha sviluppato un ecosistema di supporto completo, progettato per assistere gli utenti in ogni fase della gestione fiscale delle criptovalute. Al centro di questa offerta si trova Tax Bit2Me, uno strumento avanzato che genera report fiscali dettagliati, calcolando automaticamente guadagni e perdite di ogni singola transazione. Questi report possono essere facilmente esportati in formato CSV, consentendo una compilazione più rapida e accurata dei moduli fiscali, riducendo il rischio di errori e semplificando in modo significativo il lavoro di chi deve dichiarare le proprie attività in criptovalute.

 

A completare l’offerta, la Bit2Me Academy mette a disposizione guide chiare, aggiornate e facilmente accessibili che spiegano nel dettaglio come compilare correttamente i principali moduli fiscali relativi alle criptovalute – dal Quadro W per il monitoraggio degli asset digitali ai Quadri RW e RT per la dichiarazione delle plusvalenze. Grazie a questa combinazione di strumenti, supporto personalizzato e formazione continua, Bit2Me trasforma un processo tradizionalmente complesso in un percorso chiaro, affidabile e accessibile a tutti i contribuenti, indipendentemente dal loro livello di esperienza con le criptovalute.

 

 “In Bit2Me, la nostra missione è rendere la conformità fiscale in materia di criptovalute il più semplice e trasparente possibile” – spiega João Augusto Teixeira, Chief Compliance Officer di Bit2Me . Comprendiamo che il panorama della tassazione delle criptovalute può essere complesso e in continua evoluzione, ed è per questo che offriamo un ecosistema completo di supporto – dagli strumenti di reportistica automatizzata alla consulenza fiscale personalizzata e alle guide passo passo. Il nostro obiettivo è consentire agli utenti di gestire con fiducia i propri asset digitali, ridurre al minimo gli errori e rimanere pienamente conformi alle normative più recenti, acquisendo al contempo una chiara comprensione dei propri obblighi fiscali. Educazione, chiarezza e semplicità sono al centro di tutto ciò che facciamo, garantendo che chiunque, dai principianti agli investitori esperti, possa affrontare questo processo complesso con sicurezza.”

 

In un momento in cui la tassazione delle criptovalute sta diventando sempre più stringente e complessa, Bit2Me conferma il proprio ruolo di partner affidabile e trasparente, impegnato a facilitare un’adozione responsabile e conforme delle criptovalute in Italia, supportando i propri utenti con strumenti innovativi e assistenza qualificata durante l’intero processo di dichiarazione fiscale.

L’ABC del bitcoin: guida alla criptovaluta leader, per capirla e utilizzarla al meglio

Bitcoin ha superato la soglia dei 95.000 €, confermandosi come “oro digitale” e attirando l’attenzione di investitori, aziende ed appassionati di innovazione in tutto il mondo. A guidare questa storica crescita sono fattori come i massicci afflussi negli ETF istituzionali e le nuove politiche globali favorevoli alle criptovalute, che rafforzano la fiducia in questo asset decentralizzato, anche se le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri.

In questo scenario, Bit2Me, leader in Spagna e una delle principali piattaforma europee per le criptovalute, la vendita e la gestione di asset digitali, lancia un ABC strategico del bitcoin per chi vuole capire, esplorare e investire nel mondo delle cripto. L’azienda per cui Tether, il più grande emittente mondiale di stablecoin, ha investito 30 milioni di euro nella acquisendo una quota di minoranza per supportare la crescita della exchange in Europa e America Latina, Non solo tramite i suoi servizi di exchange regolamentati e sicuri, ma anche grazie a Bit2Me Academy,una piattaforma di formazione online gratuita che offre centinaia di articoli, guide e corsi certificati per imparare tutto sul bitcoin e sul mondo cripto.

Se un tempo le criptovalute sembravano un fenomeno lontano, oggi anche l’Italia è pienamente coinvolta in questa trasformazione: circa 3,6 milioni di italiani possiedono asset digitali e, secondo Datawallet, il settore è destinato a crescere fino a superare i 3 miliardi di euro entro il 2026. Un ruolo decisivo lo ha il regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets) che, entrato nella sua fase operativa, offre un quadro normativo stabile e protezioni più solide per investitori e operatori.

“Il bitcoin non è solo una moneta digitale, ma porta con sé una tecnologia che sta trasformando il nostro modo di interagire con il denaro. Il suo potenziale è illimitato e il suo impatto sull’economia globale è innegabile, man mano che cresce la sua accettazione”, spiega Leif Ferreira, CEO e cofondatore di Bit2Me.

Senza dubbio, uno dei momenti più emblematici nella storia di Bitcoin è avvenuto nel 2010. Il programmatore Laszlo Hanyecz pubblicò sul forum Bitcointalk.org il suo interesse a scambiare 10.000 BTC in cambio di una pizza. Il 22 maggio di quell’anno, Hanyecz riuscì a comprare due pizze della catena Papa John’s da un adolescente di 19 anni che accettò l’offerta, trasformando queste pizze nelle più costose della storia — considerando che il valore di un singolo bitcoin ha superato la soglia dei 73.000 dollari quest’anno —. Con questo evento fu registrato il primo acquisto di un bene tramite bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta, in una commemorazione nota come Bitcoin Pizza Day. Dalla prima storica transazione del 2010 fino all’approvazione dei primi ETF spot sul bitcoin negli Stati Uniti e a Hong Kong, ogni tappa ha contribuito a consolidare la reputazione di questo asset come un pilastro dell’economia digitale.

Il bitcoin al giorno d’oggi deve affrontare anche sfide importanti, soprattutto in relazione alle piattaforme che mettono la rete a disposizione del pubblico per operare con questa e altre criptovalute. In questo contesto è fondamentale trovare un partner strategico che garantisca sicurezza, trasparenza e un’infrastruttura a prova di attacchi informatici, soprattutto quando si tratta di comprare, vendere e “holdare” (ossia conservare come investimento a lungo termine) criptovalute.

Sono molte le classifiche che valutano quali siano le migliori aziende per investire in criptovalute, e tra queste spicca proprio Bit2Me, riconosciuta come uno degli exchange di riferimento. “Ci sono due fattori che ci rendono così solidi in questo ambito: operare in una giurisdizione europea e non in un paradiso fiscale, e avere uno storico impeccabile in termini di sicurezza contro gli attacchi informatici”, commenta Ferreira, a proposito dei risultati del rapporto The New Crypto Exchange Standards, pubblicato da Cointelegraph a cui Bit2Me ha contribuito.

Proprio per rendere accessibile a tutti la comprensione di questi temi, Bit2Me ha creato Bit2Me Academy, il più grande portale educativo dedicato alle criptovalute, scelto sempre più spesso anche da utenti italiani.

“Investire o semplicemente tenere bitcoin nel proprio portafoglio oggi richiede conoscenze specifiche”, aggiunge Ferreira. “Noi di Bit2Me crediamo che una comunità informata significhi un ecosistema più solido, trasparente ed emancipato. Ecco perché investiamo non solo in tecnologie sicure, ma anche nell’educazione dei nostri utenti, sia privati che professionali”.

Record di asset per Bit2Me: tra i leader europei per varietà di criptovalute

Bit2Me, la principale piattaforma spagnola per l’acquisto, la vendita e la gestione di crypto asset, ha raggiunto un nuovo traguardo quotando oltre 400 token. Questo risultato rende Bit2Me una delle piattaforme con la più ampia varietà di crypto asset disponibili in Europa.

Oltre ad ampliare la propria offerta, Bit2Me ha ottenuto un’autorizzazione storica dalla Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV) per operare come Fornitore di Servizi di Cripto-Asset (CASP), diventando la prima fintech di lingua spagnola a ricevere tale riconoscimento. Questa autorizzazione è concessa nell’ambito del regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività (MiCA), entrato in vigore il 30 dicembre 2024, che stabilisce un quadro giuridico comune per tutti gli Stati membri dell’UE. Una volta completato il processo di registrazione presso la CNMV e l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), Bit2Me sarà pienamente autorizzata a operare in tutta l’Unione Europea, offrendo agli utenti una piattaforma regolamentata che migliora la trasparenza e l’accessibilità nel settore delle criptovalute.

Le caratteristiche principali di Bit2Me includono:

  • Acquisti istantanei di criptovalute attraverso 7 diversi metodi di pagamento, tra cui carte di credito/debito, bonifici bancari e soluzioni locali pensate per gli utenti europei.
  • Accesso a partire da soli 1 €, permettendo a chiunque di iniziare nel mondo delle criptovalute con importi ridotti e accessibili.
  • Scambi diretti da cripto a cripto, senza necessità di conversione in euro o utilizzo di intermediari.

Bit2Me presenta anche una propria compatibilità con oltre 120 reti blockchain, consentendo depositi e prelievi rapidi senza complessità tecniche.

“Con questa espansione e la recente autorizzazione della CNMV, continuiamo a consolidare la nostra posizione come piattaforma completa e regolamentata per chi desidera entrare, diversificare o rafforzare la propria presenza nell’ecosistema cripto europeo”, ha dichiarato Juan Fornell, Product Manager di Bit2Me. Il regolamento MiCA mira a fornire un ambiente più sicuro e trasparente per gli utenti di crypto asset nell’UE, garantendo la protezione degli investitori e la stabilità finanziaria a lungo termine.

João Augusto TeixeiraChief Compliance Officer di Bit2Me, ha sottolineato: “Ottenere questa autorizzazione non solo evidenzia la leadership di Bit2Me nel settore delle criptovalute, ma dimostra anche il nostro impegno a rispettare i più alti standard normativi mentre espandiamo i nostri servizi, stabilendo un precedente nei mercati spagnolo ed europeo.”

Regolamento MiCA, nuovo riconoscimento per Bit2Me. E’ la prima piattaforma Fintech di Cripto-Asset a ottenere l’autorizzazione dalla Commissione Nazionale del Mercato dei Valori (CNMV)

Bit2Me, piattaforma leader in Spagna nel mercato delle criptovalute sempre più utilizzata anche in Italia dove ha ricevuto il premio come “Miglior Exchange di Criptovalute” secondo Rankia, ha raggiunto un traguardo storico diventando la prima piattaforma di scambio di criptovalute in Spagna ad ottenere l’autorizzazione dalla Comisión Nacional del Mercado de Valores (CNMV) per operare come Fornitore di Servizi in Cripto-Asset (CASP).

Questa autorizzazione, concessa secondo il rigoroso iter previsto dal Regolamento Europeo sui Mercati delle Cripto-Attività (MiCA), rappresenta un passo fondamentale per Bit2Me nella sua missione di offrire servizi cripto regolamentati, sicuri e trasparenti, pensati per soddisfare le esigenze di tutti gli utenti. Grazie a questo nuovo status regolamentato, Bit2Me — che serve clienti in oltre 100 Paesi e conta su un team di oltre 200 professionisti — potrà proseguire la propria espansione in Europa e in Italia, mantenendo i propri servizi accessibili e pienamente conformi alle più stringenti normative europee.

Il Regolamento MiCA, che costituisce un importante progresso nella regolamentazione del mercato dei cripto-asset a livello europeo, è entrato pienamente in vigore il 30 dicembre 2024. Da oggi, Bit2Me è autorizzata ad operare secondo questo nuovo quadro normativo, rafforzando il proprio ruolo di attore chiave nell’ecosistema cripto europeo e permettendo all’azienda di continuare a crescere in un ambiente sicuro e regolamentato.

Leif Ferreira, CEO e co-fondatore di Bit2Me, ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto: “Essere la prima piattaforma spagnola e di lingua spagnola ad ottenere questa autorizzazione nell’ambito del regolamento MiCA è una prova del nostro impegno verso la trasparenza, la sicurezza e la fiducia nel mercato dei cripto-asset. Siamo pronti a guidare questo nuovo capitolo nella regolamentazione del settore, offrendo ai nostri utenti la tranquillità di operare su una piattaforma pienamente conforme alle normative europee.”

João Augusto Teixeira, Chief Compliance Officer di Bit2Me, ha aggiunto: “Ottenere questa autorizzazione non solo sottolinea la leadership di Bit2Me nel settore cripto, ma dimostra anche la nostra dedizione al rispetto dei più elevati standard regolamentari, diventando un punto di riferimento sia per il mercato spagnolo che per quello europeo.”

Già il 17 febbraio 2022, Bit2Me era diventata la prima azienda spagnola ad essere registrata presso la Banca di Spagna come fornitore di servizi di cambio tra valute virtuali e valute fiat e come custode di portafogli elettronici, confermando così la conformità agli standard richiesti in materia di integrità professionale e norme antiriciclaggio previste per le istituzioni finanziarie.

Con l’attuazione del Regolamento MiCA, Bit2Me ribadisce la propria missione di facilitare un accesso sicuro, trasparente e regolamentato ai cripto-asset. Questo le permetterà di rafforzare ulteriormente la propria posizione come una delle piattaforme più affidabili e avanzate del settore, focalizzata nell’offrire soluzioni su misura per soddisfare le esigenze degli utenti, continuando al contempo la propria espansione in Europa e a livello internazionale.

Dieci anni di Bit2Me: boom di fatturato e oltre 350 cripto supportate

Bit2Me, azienda spagnola leader nei servizi finanziari digitali e criptoattivi, celebra il suo 10º anniversario riaffermando l’impegno verso innovazione, sicurezza e regolamentazione. Bit2Me conta oltre 200 dipendenti, con oltre 1,2 milioni di utenti registrati dal 20147.500 aziende iscrittepiù di 350 criptovalute disponibili e una crescita del fatturato del 192%.

Nel 2024, il mercato europeo delle criptovalute è infatti cresciuto notevolmente, raggiungendo il 23% delle transazioni globali (oltre 1.300 miliardi di dollari). Anche l’Italia ha registrato un aumento del 25% nell’uso delle piattaforme di scambio, pur restando dietro Germania e Francia per utenti attivi. L’introduzione del regolamento MiCA ha reso inoltre il quadro normativo europeo più chiaro, creando un ambiente più sicuro per investitori e operatori.

Proprio l’Italia sta vivendo una fase di fermento, con un alto potenziale di crescita, Tra i punti di forza del Paese vi sono l’interesse per l’innovazione finanziaria e un tessuto imprenditoriale attivo. Restano però sfide, soprattutto in ambito normativo e fiscale. In più nei prossimi anni, l’integrazione di blockchain e crypto nei servizi finanziari tradizionali subirà un’accelerazione, spinta da regolamentazione, educazione e fiducia.

Nel panorama internazionale, nel corso della sua esperienza come esperto del settore cripto, Bit2Me ha mostrato una resilienza, superando con successo due “inverni cripto” e conquistando la fiducia di importanti realtà come Telefónica, Investcorp, BBVA, Unicaja, Cecabank o Inveready, grazie alla sua capacità di innovazione e al rigore normativo. Per celebrare il decimo anniversario, l’azienda ha tracciato un bilancio delle performance della piattaforma, evidenziando una crescita esponenziale e l’ampliamento dell’offerta di servizi.

Bit2Me, traguardi storici ed espansione internazionale

Negli anni, Bit2Me ha lanciato un’ampia gamma di prodotti e servizi innovativi per soddisfare ogni esigenza e realizzare il suo obiettivo di portare le cripto a tutti. Dalla nascita nel 2015 e il riconoscimento come Miglior Startup Spagnola di quell’anno, nel 2018 ha lanciato Bit2Me Academy e la versione ufficiale dell’app per Android, seguita nel 2019 da Bit2Me OTC per grandi scambi.

Nel 2020 ha presentato Bit2Me 2.0, la prima entità di cripto-finanza in Spagna, e nel 2021 ha introdotto Bit2Me TradeBit2Me Pay e il token $B2M. Nel 2022 ha continuato a innovare con Bit2Me EarnBit2Me Launchpad e la Bit2Me Card, oltre ad ottenere la registrazione presso la Banca di Spagna. Nel 2024 è entrata nel sandbox del Tesoro per sviluppare la Security Tokens Exchange (STX), la Borsa su blockchain, completando con successo la sua prima prova. Inoltre, ha acquisito Dekalabs, società di consulenza web3.

L’azienda ha inoltre ampliato la sua presenza in nuovi mercati come l’Argentina, ottenendo la registrazione come Fornitore di Servizi di Attivi Virtuali presso la Comisión Nacional de Valores (CNV), e ha lanciato prodotti innovativi come Bit2Me Loan, che consente di usare criptovalute come garanzia per ottenere prestiti.

L’azienda ha aumentato del 115% gli utenti attivi su Wallet e del 228% il volume operato rispetto all’anno scorso. Per quanto riguarda Pro, la piattaforma per trader avanzati, la base di utenti attivi è cresciuta del 250%, con un’offerta di mercato che conta già 300 coppie di trading disponibili.

Nel servizio Bit2Me Earn, che premia il mantenimento di criptoattivi sulla piattaforma, i numeri parlano chiaro: oltre 3,5 milioni di euro in ricompense distribuite, con un incremento di circa l’88,21% rispetto al 2023. Il 2024 si è chiuso con 46 denominazioni disponibili.

Il token nativo $B2M ha registrato una crescita del 41,07% nel tasso di cambio, raggiungendo i 100.000 holders. Questo incremento evidenzia l’utilità del token e le sue funzionalità, che permettono agli utenti di ottenere sempre più vantaggi sulla piattaforma.

Secondo Leif Ferreira, CEO e co-fondatore di Bit2Me“Il 2024 è stato un anno spettacolare per la nostra azienda. Continuiamo a lavorare per connettere le principali entità finanziarie tramite Bit2Me API, consentendo loro di offrire cripto ai propri clienti. Inoltre, pianifichiamo di espanderci in Europa nel 2025 e continuiamo a migliorare i nostri prodotti in termini di usabilità, sicurezza e compliance per offrire la massima garanzia agli utenti, che è la nostra firma distintiva e motivo di grande orgoglio.”

Alleanze e collaborazioni chiave per crescere nell’ecosistema cripto

Come parte della strategia di espansione e consolidamento nel settore finanziario tradizionale, Bit2Me ha stretto accordi strategici con istituzioni come Cecabank e Unicaja, collaborando attivamente all’integrazione dei servizi cripto nei flussi operativi della banca tradizionale grazie allo strumento Bit2Me API. In tal senso, durante il 2024, aziende come Telefónica tramite TU Wallet, BBVA Garanti Krypto e Fazil Cripto hanno scelto Bit2Me per avvicinarsi al mercato degli attivi digitali.

A livello internazionale, questo ha anche permesso a Bit2Me di partecipare alla prima vendita a Hong Kong di un immobile acquistato con criptoattivi, dimostrando l’applicabilità concreta e l’utilità reale delle soluzioni offerte dall’exchange.

Bit2Me guarda al futuro

Nel suo primo decennio, Bit2Me ha consolidato la propria posizione come leader ed esperto nell’industria dei criptoattivi in Spagna e si prepara per un’ambiziosa espansione verso nuovi mercati, con Europa e America Latina come principali obiettivi strategici. Con una visione chiara verso il 2025, l’azienda punta a promuovere l’adozione di massa delle criptovalute attraverso l’innovazione, la sicurezza e la collaborazione con le istituzioni finanziarie.

Per raggiungere questo obiettivo, Bit2Me si concentrerà sull’accelerazione della crescita della propria community, sul miglioramento dell’esperienza utente e sul consolidamento della fiducia che la contraddistingue, crescendo in tutta Europa grazie al quadro normativo MiCA. Il tutto con l’obiettivo di creare un futuro in cui finanza tradizionale e attivi digitali si integrino in modo fluido e accessibile a tutti.

Hotel di lusso con sconti fino al 36%: Bit2Me Travel arriva nel mercato italiano

Bit2Me, la principale piattaforma spagnola di servizi di criptovaluta, aggiunge Bit2Me Travel al proprio ecosistema. Questa nuova funzionalità, inclusa in Bit2Me Life, consente agli utenti di prenotare da una rete di oltre 1 milione di hotel e resort in tutto il mondo – inclusa un’importante selezione di hotel a 4 e 5 stelle – a tariffe esclusive utilizzando la Bit2Me Card.

Disponibile a partire dall’ultima versione rilasciata dell’app, Bit2Me Travel sarà gestita dal partner ufficiale Entravel, la più grande piattaforma di prenotazione alberghiera cripto-nativa al mondo, e consentirà di accedere a prezzi altamente competitivi, con un potenziale risparmio fino al 36% rispetto ad altre piattaforme tradizionali di prenotazione.

“Con Bit2Me Travel, offriamo alla nostra comunità un nuovo modo di sfruttare l’ecosistema Bit2Me al di là del mondo delle criptovalute. Questo servizio è pensato per coloro che apprezzano il risparmio, l’accessibilità e l’esclusività quando viaggiano”, afferma Alejandro Gas, Product Manager di Bit2Me.

Hotel di lusso, un settore in crescita in Italia

Gli hotel di lusso in Italia continuano a crescere, trainando l’evoluzione del settore turistico nazionale. Secondo un’indagine realizzata da Federalberghi e Tecnè nel 2023, le strutture a 4 e 5 stelle hanno rappresentato il 22% dell’offerta alberghiera italiana, in netto aumento rispetto all’8,5% registrato nel 2000. Questo dato riflette un processo di riqualificazione che ha ampliato l’offerta complessiva a oltre 1 milione di camere e circa 2,2 milioni di posti letto.

Nel 2024, l’Italia ha inoltre registrato oltre 283 milioni di presenze alberghiere, con una permanenza media di 3,2 giorni e una spesa dei turisti stranieri pari a 54,2 miliardi di euro, in crescita del 4,9% rispetto all’anno precedente. Il segmento degli hotel di lusso si conferma dunque centrale nella strategia turistica italiana, sia in termini di attrattività che di valore economico generato.

Premi esclusivi per i membri del Bit2Me Space Center

Tutti gli utenti di Bit2me con livello Space Center 1 o superiore possono utilizzare Bit2Me Travel da qualsiasi parte del mondo, indipendentemente dalla nazionalità o dalla residenza, quindi anche in Italia. Coloro che realizzano pagamenti con la loro Bit2Me Card ricevono inoltre uno sconto diretto del 4% in aggiunta al cashback standard associato al loro livello.

Bit2Me Travel offre dunque un servizio di prenotazione privato, fruibile unicamente attraverso l’app Bit2Me. La nuova funzione, integrata attraverso una piattaforma esterna per garantire un’esperienza d’uso affidabile e continua, sarà gestita da Entravel, la più grande piattaforma di prenotazione alberghiera cripto-nativa al mondo, scelta da Bit2me come partner ufficiale per la gestione del servizio Bit2Me Travel.

Maggiori info sull’app Bit2Me: https://bit2me.com/suite/app

Cecabank e Bit2Me lanciano sul mercato la loro soluzione completa per asset digitali destinata a banche tradizionali e digitali

Bit2Me, la principale piattaforma di criptovalute in Spagna e una delle più rilevanti in Europa, insieme a Cecabank, una banca depositaria di primo livello in Spagna e Portogallo con oltre 350 miliardi di euro in asset in custodia, annunciano il lancio di una soluzione completa per gli asset digitali, pensata per le istituzioni finanziarie tradizionali. Questa nuova offerta consente alle banche di fornire servizi legati alle criptovalute in modo semplice, rapido e sicuro, supportata dalla maggiore certezza giuridica, supervisione e trasparenza introdotte dal nuovo regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets).

La soluzione integrata offre a banche tradizionali e digitali l’accesso a servizi legati al mondo cripto, inclusi la custodia e il servizio RTO (Ricezione e Trasmissione di Ordini). Bit2Me si occupa delle operazioni di trading, fornendo dati di mercato in tempo reale, custodia dei fondi in cold-wallet ad alta sicurezza e una piattaforma di scambio che supporta acquisto, vendita e conversione di oltre 100 criptovalute, con opzioni personalizzabili e alta liquidità.

Con una lunga esperienza nei servizi finanziari al settore bancario, Cecabank apporta al mondo degli asset digitali la sua competenza, conformità normativa, capacità di mitigazione del rischio e infrastruttura tecnica.

La sua partnership con Bit2Me, piattaforma nota per la trasparenza, il solido modello di business e la conformità normativa, rafforza la fiducia nei servizi finanziari digitali unendo l’esperienza bancaria tradizionale all’innovazione tecnologica.

La piattaforma è completamente integrata e pronta per operare, in attesa dell’autorizzazione regolamentare da parte della CNMV (la Commissione Nazionale del Mercato dei Valori spagnola) per le entità partecipanti al mercato.

Aurora Cuadros, Responsabile dei Servizi Titoli di Cecabank, dichiara: “Con questa alleanza, Cecabank rafforza la sua roadmap come fornitore di riferimento di servizi post-trade nel settore degli asset digitali, replicando il suo ruolo consolidato nella custodia tradizionale in FIAT. Il nostro impegno è mantenere i più alti standard di qualità per i nostri clienti istituzionali, estendendo la nostra esperienza nei Securities Services al mondo in evoluzione degli asset digitali.”

Il futuro degli asset digitali nel settore istituzionale

Le principali banche e istituzioni stanno esplorando sempre più il mondo degli asset digitali, nel tentativo di integrare valute tradizionali e digitali all’interno della loro offerta di servizi e nei flussi operativi.

Leif Ferreira, CEO e co-fondatore di Bit2Me, sottolinea: “Il 2025 segna un punto di svolta per le banche che vogliono iniziare a offrire servizi di trading in criptovalute.”

Abel Peña, Chief Sales Officer di Bit2Me, aggiunge: “Il settore bancario tradizionale sta svolgendo un ruolo trasformativo nell’adozione mainstream degli asset digitali.”

In tutta Europa, regolamenti come il MiCA stanno offrendo chiarezza legale e incentivando l’integrazione delle piattaforme cripto nei mercati finanziari tradizionali.

Iniziative strategiche come la partnership tra Bit2Me e Cecabank saranno fondamentali per offrire prodotti finanziari innovativi in grado di soddisfare le esigenze in evoluzione dell’attuale panorama finanziario.

Bit2Me festeggia 10 anni di attività in Europa e punta allo sviluppo in Italia

Il gigante europeo Bit2Me, società di asset digitali e prima borsa al mondo ad essere registrata presso la Banca di Spagna, festeggia il suo primo decennio di attività in Europa nel 2025. Lo fa con il sostegno di aziende come Telefónica, Investcorp e istituzioni finanziarie come BBVA.

Considerata una delle piattaforme di scambio di criptovalute più affidabili secondo il rapporto “The New Crypto Exchange Standards” di Cointelegraph Research, Bit2Me si è distinta fin dalla sua fondazione nel 2015 per il suo lavoro sulla sicurezza informatica e sulla conformità. Questo lavoro è incentrato sul mantenimento di standard di trasparenza finanziaria e conformità normativa al servizio dei propri utenti.

Il mercato italiano delle criptovalute continua a rafforzarsi

Secondo il Global Crypto Adoption Index 2024 presentato da Chainalysis, l’Italia è attualmente al sesto posto in Europa, preceduta solo da Germania, Francia, Polonia, Spagna e Paesi Bassi, e al 37° posto a livello mondiale. Una classifica in cui sono stati analizzati i volumi delle transazioni di criptovalute in 151 Paesi.

La crescente presenza delle criptovalute in Italia si riflette anche nei recenti sviluppi del mercato. Il decimo anniversario di Bit2Me arriva in un momento chiave, dopo l’importante spinta ricevuta da Intesa Sanpaolo che ha investito 1 milione di euro in Bitcoin.

Secondo una ricerca condotta da BVA Doxa per l’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano, nel 2024 circa 2,7 milioni di italiani (pari al 7% della popolazione Internet tra i 18 e i 75 anni) possiedono cripto-asset. Lo studio ha anche rilevato che l’85% dei possessori di criptovalute detiene un valore inferiore a 5.000 euro, mentre il 57% ha un portafoglio inferiore a 1.000 euro. Inoltre, il 65% degli intervistati ha dichiarato che i cripto-asset rappresentano al massimo il 10% del proprio portafoglio, mentre il 15% ha un’allocazione superiore al 30%.

“Ci aspettiamo che il mercato italiano continui a rafforzarsi, guidato da un crescente interesse per l’innovazione e le opportunità offerte dalle criptovalute – afferma Leif Ferreirafondatore e CEO di Bit2Me – Bit2Me, come exchange di riferimento in Europa, è impegnata a guidare lo sviluppo dell’ecosistema delle criptovalute in Italia. A tal fine, non solo offriamo agli utenti i migliori strumenti per operare in sicurezza e fiducia, ma vogliamo anche contribuire alla loro formazione attraverso iniziative educative come Bit2Me Academy, con l’obiettivo di consentire a un numero sempre maggiore di italiani di comprendere e sfruttare le opportunità offerte dalle criptovalute.”