I gelati Tonitto consolidano la leadership nel Private Label in Europa: nuovi progetti in Germania, Olanda, Italia e Grecia

La Marca del Distributore rappresenta il 70% del fatturato complessivo dell’azienda, che intercetta nell’Europa dell’Est (Bulgaria, Romania e Serbia) un mercato dinamico.
L’azienda ligure sarà presente al PLMA di Amsterdam il 20 e 21 maggio

Prosegue il percorso di crescita di Tonitto 1939 nel mercato del Private Label, che oggi rappresenta il 70% del fatturato complessivo dell’azienda. Dopo un 2024 da record, l’azienda leader in Italia nel segmento del sorbetto, del gelato senza zuccheri aggiunti e dei gelati speciali ha avviato negli ultimi mesi nuovi progetti a marca privata in quattro importanti Paesi europeiOlandaItaliaGrecia e Germania, rafforzando così ulteriormente la sua presenza nei principali mercati dell’Europa.

Anche l’Europa dell’Est si conferma area strategica di espansione: Paesi come BulgariaRomania e Serbia stanno mostrando una spiccata dinamicità e un crescente interesse per le proposte tailor-made di Tonitto 1939. Un trend positivo che conferma la costante crescita del comparto Private Label, già in forte sviluppo lo scorso anno, e che rappresenta un asset fondamentale per il futuro dell’azienda.

Tonitto 1939 parteciperà anche quest’anno alla fiera internazionale PLMA – “World of Private Label”, che si terrà il 20 e 21 maggio presso il RAI di Amsterdam. Si tratta della più importante manifestazione europea dedicata alla marca del distributore, con oltre 3.160 espositori da 75 Paesi e la partecipazione di oltre 19.000 buyer e visitatori professionali provenienti da più di 120 nazioni. La fiera, distribuita su oltre 43.500 m², rappresenta un appuntamento strategico per intercettare nuove opportunità di business e confrontarsi con le principali tendenze del settore.

“Negli ultimi anni abbiamo consolidato un modello che ci consente di dialogare in modo efficace con mercati e insegne molto differenti tra loro – afferma Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. Lavorare nel mondo del Private Label non significa semplicemente produrre per conto terzi, ma costruire insieme ai partner soluzioni originali, di valore e con un’identità forte. La nostra capacità di innovare in termini di prodotto, formato e posizionamento ci permette di soddisfare esigenze specifiche, diverse da Paese a Paese, e allo stesso tempo di portare nel mondo un’interpretazione moderna del gelato italiano. Da sempre offriamo ai nostri clienti internazionali non solo un assortimento di qualità, ma anche il nostro Value Added Growth Compass: un modello organizzativo che ci aiuta a supportare i nostri partner nella costruzione di progetti tailor-made, partendo dall’esperienza maturata con i progetti attivi (più di 35 Paesi e 300 SKU), fino alla proposta di nuovi concetti e prodotti innovativi, pronti per essere lanciati secondo la nostra visione: fare del Private Label un motore di crescita, distintività e competitività per tutti.”

A sottolineare l’eccellenza dell’approccio Tonitto nel mondo della marca privata, l’azienda ha ottenuto due riconoscimenti ai PLMA Awards: il gelato Galatine e il nuovo Tonitto DUO (50% gelato e 50% sorbetto) sono stati premiati per la loro capacità di unire innovazionequalità e capacità di risposta alle esigenze di retailer e consumatori a livello internazionale.

L’impegno di Tonitto 1939 nella crescita e nell’innovazione continua dunque su più fronti, con una strategia che punta a valorizzare il Made in Italy attraverso partnership solide, internazionalizzazione e un’offerta sempre più distintiva nel mondo del Private Label.

Bit2Me festeggia 10 anni di attività in Europa e punta allo sviluppo in Italia

Il gigante europeo Bit2Me, società di asset digitali e prima borsa al mondo ad essere registrata presso la Banca di Spagna, festeggia il suo primo decennio di attività in Europa nel 2025. Lo fa con il sostegno di aziende come Telefónica, Investcorp e istituzioni finanziarie come BBVA.

Considerata una delle piattaforme di scambio di criptovalute più affidabili secondo il rapporto “The New Crypto Exchange Standards” di Cointelegraph Research, Bit2Me si è distinta fin dalla sua fondazione nel 2015 per il suo lavoro sulla sicurezza informatica e sulla conformità. Questo lavoro è incentrato sul mantenimento di standard di trasparenza finanziaria e conformità normativa al servizio dei propri utenti.

Il mercato italiano delle criptovalute continua a rafforzarsi

Secondo il Global Crypto Adoption Index 2024 presentato da Chainalysis, l’Italia è attualmente al sesto posto in Europa, preceduta solo da Germania, Francia, Polonia, Spagna e Paesi Bassi, e al 37° posto a livello mondiale. Una classifica in cui sono stati analizzati i volumi delle transazioni di criptovalute in 151 Paesi.

La crescente presenza delle criptovalute in Italia si riflette anche nei recenti sviluppi del mercato. Il decimo anniversario di Bit2Me arriva in un momento chiave, dopo l’importante spinta ricevuta da Intesa Sanpaolo che ha investito 1 milione di euro in Bitcoin.

Secondo una ricerca condotta da BVA Doxa per l’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano, nel 2024 circa 2,7 milioni di italiani (pari al 7% della popolazione Internet tra i 18 e i 75 anni) possiedono cripto-asset. Lo studio ha anche rilevato che l’85% dei possessori di criptovalute detiene un valore inferiore a 5.000 euro, mentre il 57% ha un portafoglio inferiore a 1.000 euro. Inoltre, il 65% degli intervistati ha dichiarato che i cripto-asset rappresentano al massimo il 10% del proprio portafoglio, mentre il 15% ha un’allocazione superiore al 30%.

“Ci aspettiamo che il mercato italiano continui a rafforzarsi, guidato da un crescente interesse per l’innovazione e le opportunità offerte dalle criptovalute – afferma Leif Ferreirafondatore e CEO di Bit2Me – Bit2Me, come exchange di riferimento in Europa, è impegnata a guidare lo sviluppo dell’ecosistema delle criptovalute in Italia. A tal fine, non solo offriamo agli utenti i migliori strumenti per operare in sicurezza e fiducia, ma vogliamo anche contribuire alla loro formazione attraverso iniziative educative come Bit2Me Academy, con l’obiettivo di consentire a un numero sempre maggiore di italiani di comprendere e sfruttare le opportunità offerte dalle criptovalute.”

Tonitto 1939, i gelati liguri conquistano l’Europa dell’Est

Nel 2024 la realtà ligure è entrata col proprio brand in Bulgaria, Macedonia, Kosovo, Croazia, Rep. Ceca (oltre che Marocco e UAE), mentre in estate partiranno nuovi progetti in Bosnia, Serbia, Grecia e Romania

I primi mesi del 2024 hanno segnato un deciso cambio di passo all’estero per i gelati Tonitto 1939, mercato che ha fatto registrare un record di vendite nel primo trimestre 2024. L’azienda italiana, leader in Italia per il sorbetto e per il gelato senza zuccheri aggiunti, infatti, è riuscita ad avviare numerosi progetti di ampio respiro, conquistando gran parte dell’Europa dell’Est. Proprio il mercato estero pesa circa il 30% del proprio fatturato totale e nell’ultimo anno è cresciuto di un ulteriore 10%.

L’export guarda a Est

Con i gelati a marchio Tonitto, la realtà ligure è approdata in BulgariaMacedonia del NordKosovoCroazia e Repubblica Ceca, mentre il progetto più prossimo a partire è una partnership importante in Bosnia Erzegovina. Inoltre, in estate, lato Private Label (mercato in constante crescita che pesa circa il 70% dell’intero fatturato rispetto a quello del brand), partiranno nuovi progetti in SerbiaGreciaRomania e Repubblica Ceca e una seconda collaborazione sempre in Grecia. Due progetti che in totale valgono circa un milione come volumi annuali.

Obiettivi presenti e futuri

Non solo Est Europa però. Tonitto 1939, sempre con il proprio brand è entrata direttamente in Marocco e negli Emirati Arabi Uniti e ha inoltre l’obiettivo di insediarsi col brand Tonitto all’interno di mercati che hanno una stagionalità opposta a quella dell’emisfero boreale. Per questo sono stati avviati nuovi importanti dialoghi in Sud America e in particolare in Perù.

“Stiamo lavorando su diversi fronti per continuare a crescere anno dopo anno. I risultati che stiamo ottenendo in questi primi mesi e le risposte concrete che stiamo avendo dai nostri partner ci lasciano ben sperare per il futuro – spiega Alberto Piscioneri, General Manager Tonitto 1939 -. Essere riusciti a penetrare mercati così variegati è motivo di grande orgoglio. In questo caso registriamo come il segmento “healthy”, così come nuovi formati più smart stiano destando l’interesse di tutte le nuove geografie. Stiamo investendo molto in numerose iniziative, tra cui quella con Bauli e stiamo estendendo l’assortimento con nuovi progetti innovativi”.

L’azienda cresce anche in Italia

Estero, ma anche Italia che sta proseguendo nella sua crescita, sia a livello di portafoglio clienti, con nuove partnership in Area Centro-Sud, sia di nuovi progetti con i clienti esistenti.  Nel primo trimestre 2024 ha registrato un record di vendite e l’obiettivo a fine 2024 è quello di raggiungere quota 10 milioni di euro.

Tonitto 1939 al PLMA

Proprio per cercare di ampliare ulteriormente il proprio portafoglio clienti, Tonitto 1939 parteciperà il 28 e 29 maggio ad Amsterdam alla fiera internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore” della PLMA, organizzata dalla Private Label Manufacturers Association, che ospiterà oltre 2.900 espositori provenienti da 70 paesi all’interno di uno spazio espositivo di 43.000 mq.