Tonitto 1939 presenta ufficialmente il nuovo progetto Iconic Italia Gelato Brands

Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto, per il gelato senza zuccheri aggiunti e per i gelati “speciali” come High Protein e Vegan, sarà una delle realtà protagoniste di Marca 2026 a Bologna, l’unico appuntamento nazionale interamente dedicato ai prodotti food e non food a Marca del Distributore, in programma a Bologna il 14 e 15 gennaio 2026.

La storica azienda ligure con sede a Genova, che oggi esporta in oltre 40 Paesi nel mondo e prosegue il suo percorso di crescita nel mercato Private Label (rappresenta il 70% del fatturato complessivo dell’azienda), esporrà le sue principali novità all’interno del Padiglione 29 – Stand D36.

A Marca 2026 verrà presentato ufficialmente il nuovo progetto Iconic Italia Gelato Brands, che rappresenta oggi uno dei pilastri dell’approccio innovativo di Tonitto 1939 e di cui a oggi fanno parte Bauli, Sperlari, Grisbì ed Elah: un percorso che parte dai gusti e dai ricordi più radicati dei consumatori per arrivare alla creazione di gelati che reinterpretano marchi storici in modo moderno e sorprendente. Alla base dell’iniziativa non c’è solo la volontà di rendere omaggio ai brand che hanno segnato la cultura dolciaria italiana, ma anche l’obiettivo di offrire esperienze nuove, capaci di parlare alle generazioni di oggi.

In un mercato sempre più orientato verso prodotti riconoscibili e ricchi di significato, Tonitto 1939 parte dall’identità forte dei marchi iconici per trasformarla in ricette che puntano su autenticità e qualità delle materie prime. Le novità 2026, ovvero i gelati Grisbì, il gelato Cubik Elah, il gelato Buondì Bauli e il Gelato Galatine al gusto latte e biscotto si inseriscono proprio in questa visione: sono il risultato di un lavoro che unisce fedeltà ai sapori storici e capacità di reinterpretarli, dando vita a prodotti che rafforzano il legame affettivo tra consumatori e brand e raccontano un’italianità viva, immediata e sempre riconoscibile.

A conferma della forte vocazione internazionale dell’azienda, Tonitto 1939 annuncia inoltre la sua partecipazione al Winter Fancy Food Show 2026 di San Diego negli Stati Uniti in programma dall’11 al 13 gennaio e al Gulfood 2026, uno degli eventi globali più importanti dedicati al food & beverage, in programma a Dubai dal 26 al 30 gennaio 2026. Un appuntamento strategico per consolidare ulteriormente la presenza dell’azienda sui mercati esteri e presentare al pubblico internazionale le innovazioni del 2026 e tutta la gamma storica dell’azienda, a partire dai sorbetti, dai gelati senza zuccheri aggiunti, da quelli vegan e high protein fino alla classica Coppa Famiglia.

L’azienda ha avviato ufficialmente dai primi giorni di gennaio 2026 il percorso di aggiornamento e potenziamento dello stabilimento produttivo di Genova. Un investimento di oltre 3 milioni di euro che toccherà tutte le fasi di produzione, pastorizzazione, confezionamento e pallettizzazione.

“Partecipare a MARCA è per noi un momento chiave: non solo per presentare le novità della prossima stagione, ma soprattutto per confrontarci direttamente con i retailer italiani e internazionali e leggere insieme l’evoluzione del mercato – dichiara Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939 -. Il settore delle private label continua a crescere e a dimostrare quanto la collaborazione tra industria e distribuzione sia decisiva per sviluppare prodotti di qualità e realmente vicini alle esigenze dei consumatori. Dopo la presenza al Winter Fancy Food e a MARCA, il nostro impegno nei mercati internazionali sarà confermato anche dalla partecipazione a Gulfood 2026, un appuntamento strategico per continuare a portare l’eccellenza gelatiera italiana nel mondo”.

Tonitto 1939, packaging ancora più sostenibile. Tutti i gelati speciali e i sorbetti diventano in Cartoncino 100% fibra vergine

Per le sette linee di prodotto (esclusa la linea Coppa Famiglia) opta per il nuovo pack. Per la linea di gelati creata insieme a Bauli, invece, l’azienda utilizza un Cartoncino Certificato FSC (Forest Stewardship Council)

 

Una trasformazione importante quella messa in atto nel 2024 da Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto e per il gelato senza zuccheri aggiunti. La realtà ligure, infatti, ha portato a termine quello che è un vero e proprio cambiamento del packaging utilizzato per la conservazione dei suoi gelati e sorbetti.

 

 

La novità di pack per i gelati e sorbetti a brand Tonitto 1939

 

Da quest’anno tutti i gelati speciali delle linee Gaia, High Protein, Linea, High Protein Senza Zuccheri aggiunti, YoYo e tutti i sorbetti sono realizzati in Cartoncino 100% fibra vergine abbandonando così la plastica R-PET; l’unica linea che ancora oggi viene realizzata in plastica è quella della Coppa Famiglia. I nuovi gelati realizzati con Bauli (gelato al panettone, gelato al pandoro e gelato al croissant all’albicocca), invece, sono realizzati con un Cartoncino Certificato FSC (Forest Stewardship Council) originario da foreste gestite nel rispetto di precisi standard sociali, ambientali ed economici e creati in maniera responsabile verso l’ambiente.

 

 

Anche il Private Label sposa il pack green

 

Oltre alle linee di gelati e sorbetti a marchio Tonitto 1939, anche nel mondo Private Label la strada sembra tracciata, con la grande distribuzione che sempre più è alla ricerca di confezioni sostenibili che possano mantenere intatta la qualità del prodotto, ma allo stesso tempo forniscano garanzie su un deciso impegno green. Anche in questo caso, nel giro di qualche anno i gelati e sorbetti Private Label realizzati da Tonitto 1939 sono diventati per il 60% in Cartoncino, mentre il 40% restano ancora in plastica.

 

 

La trasformazione conquista l’estero

 

Anche sui mercati esteri la nuova politica della realtà ligure, sempre più rivolta a un packaging green e sostenibile come quello in Cartoncino 100% fibra vergine e in grado di coprire segmenti dinamici come quello naturale, healthy e vegano, sta riscuotendo notevole apprezzamento dai diversi partner commerciali specialmente della GDO, in particolare in Nord Europa.

 

 

Un percorso virtuoso

 

Un percorso costante e virtuoso, quello di ricerca di un packaging che fosse sempre più sostenibile, iniziato tempo fa dalla storica azienda di Genova, che da sempre punta alla riduzione del carbon footprint: nel 2019 con la prima trasformazione di alcuni prodotti in cartone riciclato e R-PET, nel 2020 con la conversione dell’intera gamma del sorbetto da PET tradizionale a R-PET, nel 2022 con l’avvio del passaggio da R-PET a Cartoncino, nel 2024 con il cambio totale del pack di gelati speciali e sorbetti nella versione in Cartoncino 100% fibra vergine.

 

“La nostra azienda ha intrapreso da tempo una strada verso un tipo di packaging sempre più sostenibile che potesse soddisfare anche le richieste sempre più esigenti del mercato di riferimento e dei consumatori – afferma Elisa Menini, Head of QA & HSE -. Sempre più nostri clienti stanno apprezzando i cambiamenti che stiamo proponendo sui nostri prodotti proprio a livello di pack e siamo contenti di vedere un mercato italiano, ma anche estero, volto sempre più a optare per scelte maggiormente ecosostenibili.”

La novità dell’estate 2024: arriva la nuova gamma di gelati Bauli realizzati in collaborazione con Tonitto 1939

Con 3,8 miliardi di porzioni consumate ogni anno , gli Italiani si confermano grandi amanti dei gelati confezionati; e i gusti nuovi ed originali attirano sicuramente gli appassionati e non solo! Per questo Bauli, in collaborazione con Tonitto 1939 – leader in Italia per il sorbetto e il gelato senza zuccheri aggiunti – lancia quest’estate la nuova gamma di Gelati Bauli nelle esclusive varianti al Pandoro, al Panettone e al Croissant all’albicocca. Le due storiche realtà italiane hanno infatti siglato una partnership che nel 2024 porterà importanti novità, a partire dal richiamo al Natale anche d’estate nel settore frozen.

Realizzati con ingredienti selezionati e di prima qualità, con latte fresco e panna 100% italiani, i nuovi gelati firmati Bauli sono racchiusi in originali packaging in materiale cartaceo, in cui l’iconico colore lilla Bauli è protagonista. Il distintivo design mette in primo piano gli ingredienti, attraverso una grafica impattante, declinata su diversi colori a seconda della variante di gusto.
BAULI GELATO AL PANDORO

L’intramontabile Pandoro di Verona, simbolo della tradizione italiana, è il protagonista di un’esclusiva rivisitazione: Gelato al Pandoro, novità dell’estate 2024 in casa Bauli. La delicata fragranza di vaniglia e l’aroma inconfondibile del pandoro si armonizzano in un gelato cremoso e rinfrescante.
BAULI GELATO AL PANETTONE

Gelato al Panettone: gli iconici sapori di uno degli evergreen delle tavole degli italiani durante il periodo natalizio spiccano in un gelato unico e originale. Frutta candita e uvetta, simboli della più classica tradizione italiana, arricchiscono un gelato fresco ma ricchissimo di gusto, tutto da provare!
BAULI GELATO AL CROISSANT ALBICOCCA

Dal Croissant più amato, nasce oggi un gelato unico, variegato all’albicocca: gusto inconfondibile per la novità dell’estate che reinventa la tipica colazione italiana!

I Gelati Bauli, una nuova irresistibile bontà cremosa nata dall’incontro tra l’esperienza di Bauli, icona nell’arte pasticcera, e di Tonitto 1939, marchio storico della gelateria italiana.

Gelato sempre più healthy: la combo proteico-senza zuccheri aggiunti diventa lo “sgarro” contenuto e controllato dell’estate 2024

Il gelato si conferma uno degli alimenti più apprezzati dagli italiani. In particolare, negli ultimi anni il trend healthy sta riscuotendo un enorme successo perché permette di gustare, sempre con moderazione, un gelato buono ma ancora più sano e amico dell’organismo. Una sorta di piacevole “sgarro” per affrontare al meglio l’estate 2024.

Per questo Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto e per il gelato senza zuccheri aggiunti, ha interpellato la Dott.ssa Martina Toschi, Biologa e Nutrizionista e autrice insieme ad altri colleghi del libro “L’alimentazione corretta nelle diverse patologie”, per affrontare il tema e suggerire alcuni consigli in vista dell’estate 2024.

“Il gelato piace, perché specialmente durante la bella stagione dona quel senso di freschezza e dolcezza in grado di dare soddisfazione all’intero corpo – afferma la Dott.ssa Toschi -. Nella vita di oggigiorno purtroppo lo stress è ormai diventato una componente fissa, per questo calando la serotonina (ormone del buonumore, ndr), il gelato diventa un importante sfogo emotivo. E’ dunque fondamentale non esagerare, e consumarlo durante la giornata al pomeriggio, dopo pranzo come dessert, oppure anche dopo cena in quantità contenute.”

Tonitto 1939, da sempre attenta alle esigenze dei consumatori italiani e stranieri, ha dunque scelto di offrire per l’estate del 2024 un gelato che sappia conciliare ancor di più benessere e gusto. Si tratta del gelato “High Protein – senza zuccheri aggiunti” adatto a chi vuole regalarsi un momento di felicità abbinando gusto, piacere e benessere fisico.

“Le persone sono sempre più attente alla loro salute gastrointestinale e fisica – spiega la Dottoressa -. Le disbiosi e altri tipi di disturbi legati all’intestino ormai imperversano nella società. Con il trend healthy si va dunque incontro alle esigenze di tutte le persone, permettendo loro di scegliere e di poter consumare ugualmente questo tipo di alimento. Un gelato proteico e senza zuccheri aggiunti è sicuramente uno sgarro ancora più contenuto e controllato perché presenta un alto contenuto di proteine rispetto a quelli sul mercato. Inoltre gli zuccheri presenti sono molto bassi portando così a un maggior bilanciamento dei macronutrienti”.

Con 21,5 grammi di proteine presenti nell’intera confezione e un contenuto limitato di zuccheri, favorito anche dalla presenza di estratti di stevia, un dolcificante naturale, il gelato proteico e senza zuccheri aggiunti di Tonitto 1939 fornisce per 100 grammi meno di 140 calorie; si tratta quindi di un gelato magro, senza grassi saturi e OGM e ricco di fibre.

“I consumatori sono sempre più attenti a uno stile di vita sano ed equilibrato – afferma Massimiliano Dovo, Head of Continuos Improvement Tonitto 1939 -. Noi come Tonitto 1939 siamo sulla stessa lunghezza d’onda e consapevoli della crescente richiesta di prodotti più salutari, da diversi anni abbiamo scelto di garantire ai nostri consumatori prodotti che possano essere allo stesso tempo buoni, ma anche healthy. Il benessere fisico e psicofisico è sempre più ai vertici dei desiderata delle persone, perciò abbiamo scelto di realizzare un gelato proteico e senza zuccheri aggiunti che attraverso uno studio condotto dal nostro reparto di ricerca e sviluppo, sia in grado di abbinare cremosità, ottenuta grazie a un processo di mantecazione molto lento, un alto contenuto di proteine e una limitata quantità di zuccheri”.

Oltre al gelato proteico senza zuccheri aggiunti la gamma dell’azienda ligure propone il Sorbetto e lo Stecco Sorbetto, il gelato Linea, lo Stecco gelato Linea senza zuccheri aggiunti, il gelato Gaia il primo gelato 100% allergen free, la linea Yo-Yo. Infine l’azienda propone la sua famosa Coppa Famiglia da 500 grammi, anche nei formati da 200 grammi con la Mini Coppa Famiglia, e da 1 kg con la Gran Coppa Famiglia.

Veganuary, Italia al settimo posto nel mondo per consumi di gelati vegani

Il gelato vegano, complice una crescente consapevolezza globale riguardo agli effetti ambientali della produzione alimentare e alla protezione degli animali, continua a riscuotere un grande successo in Italia ma soprattutto nel mondo.

Secondo infatti una ricerca realizzata dall’istituto Renub Research, tra il 2023 e il 2030 il mercato globale dei gelati vegani aumenterà dell’8,33%, per un valore che sempre nel 2030 dovrebbe aggirarsi attorno a 1,24 miliardi di dollari.

In questa speciale classifica mondiale l’Italia si piazza al settimo posto, quarta tra le nazioni europee dietro a Germania, Belgio e Francia. Sul podio però la fanno da padroni gli stati oltreoceano come Stati Uniti, Canada e Messico.

Proprio per celebrare al meglio un settore, ancora di nicchia in Italia, ma in costante e continua crescita, Tonitto 1939, azienda leader in Italia per il sorbetto e il gelato senza zuccheri aggiunti, alla fiera Marca a Bologna ha presentato la sua rinnovata linea Gaia di gelati vegan con nuovi gusti tradizionali come vaniglia e mango, ma anche gusti non del tutto usuali come caramello salato e choco brownie.

In occasione del veganuary, l’iniziativa che ha lo scopo di provare un’alimentazione vegetariana o vegana per il mese di gennaio, l’azienda ligure propone dunque un gelato a base di avena 100% allergen free, 100% vegetale, realizzato senza lattosio e senza glutine e prodotto con base di avena, senza proteine di origine animale, senza glutine e OGM. Si tratta di alimento vegetale al 100% studiato per tutte le persone che risultano essere intolleranti al latte e ai suoi derivati che mantiene una piacevole cremosità al palato.

La linea di gelati Gaia avrà inoltre in un packaging completamente nuovo realizzato in cartoncino riciclabile che sostituirà per intero l’R-Pet.

“Da sempre siamo pionieri nei gelati speciali e nell’intercettare quelle che sono le numerose abitudini e nuove tendenze dei consumatori vegani, vegetariani e flexiteriani – sottolinea Alberto Piscioneri, General Manager Tonitto 1939 -. Il nostro gelato Gaia è realizzato e studiato per tutti coloro che sono intolleranti al latte e ai suoi derivati attraverso una lavorazione unica nel suo genere che consente di realizzare prodotti senza latticini mantenendo una consistenza decisamente cremosa e gustosa al palato.”

Sempre in tema di gelati vegani, Tonitto 1939 ha anche ottenuto un importante riconoscimento da Abillion, la piattaforma digitale che promuove la sostenibilità e l’alimentazione a base vegetale. Secondo un’indagine promossa dalla stessa nel 2022, un gelato realizzato dalla storica realtà ligure per un famoso partner della gdo è stato considerato il migliore al mondo proprio nella categoria vegan.

A ottobre boom di gelati in Italia: aumento delle vendite in valore (+60%) e in volume (+28%) rispetto al 2021

Anche in Italia è in atto una vera e propria destagionalizzazione del gelato. Complice il cambiamento climatico e le nuove tendenze dei consumatori, a ottobre 2023 nel Paese le vendite di gelato in vaschetta hanno fatto registrare un boom rispetto al passato.

Secondo i dati Nielsen, rispetto allo stesso periodo del 2021 il mercato del gelato ha fatto registrare un +60% riferito alle vendite in valore e un +28% delle vendite in volume. Dunque un autunno sempre più “frozen” secondo il trend registrato negli ultimi anni, che dimostra come anche gli italiani ormai apprezzino quello che era l’alimento iconico dell’estate, anche negli altri mesi dell’anno. Una destagionalizzazione che nei Paesi del Nord Europa ha già preso piede da tempo: dalla Finlandia, alla Svezia, fino alla Norvegia e alla Danimarca il gelato viene infatti consumato durante tutto l’anno, anche nei mesi più freddi.

Anche Tonitto 1939, azienda ligure numero uno in Italia per il sorbetto e per il gelato senza zuccheri aggiunti, conferma il trend relativo al mese di ottobre 2023 facendo segnalare una notevole crescita sia a valore sia a volume di alcuni dei suoi prodotti a marchio più iconici. Sulle principali linee di prodotto a proprio marchio l’azienda ha fatto registrare una crescita a valore del 50% delle principali linee di prodotto a proprio marchio, con alcuni balzi notevoli anche a tripla cifra sulla Coppa Famiglia, lo Stecco Sorbetto e il Sorbetto.

Ma la crescita coinvolge anche i prodotti Private Label che Tonitto 1939 realizza per i principali player della GDO: nel solo mese di ottobre, infatti, rispetto allo stesso periodo del 2021 quest’ultimi fanno segnare addirittura un aumento a tripla cifra a valore.

Una destagionalizzazione del gelato che dunque coinvolge anche lo stesso business di Tonitto 1939. Negli ultimi anni infatti sta lavorando in modo importante per raggiungere quei mercati a Sud dell’Equatore, su tutti Centro America e Australia, che permettono di sincronizzare in maniera più efficace i flussi di cassa utilizzando al meglio la capacità produttiva disponibile.

“Quello che stiamo riscontrando è un segnale di evidente trasformazione e crescita del mercato – afferma Alberto Piscioneri, General Manager Tonitto 1939 -. Il nostro settore ci impone di continuare a trovare soluzioni che ci permettano di rimanere al passo con i tempi e con i cambiamenti del mondo che ci circonda. I numeri che stiamo registrando sono sicuramente positivi e indicano come il gelato in vaschetta sia ormai un alimento che è entrato a far parte stabilmente delle abitudini degli italiani. Le nostre ambizioni da sempre ci portano ovviamente anche a investire all’estero sia in nuove geografie più funzionali al nostro business, sia su un mercato come quello del fuori casa più stabile e che vede protagonisti hotel e ristoranti.”