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Nell’ormai storico e per certi versi mitico Milan di Capitan Cesare Maldini e di Gianni Rivera, di José Altafini e Bruno Mora ecc. ecc.* dirigeva a suo modo il centrocampo il brasiliano Dino Sani. Osservatelo in foto e giudicate il suo naso: alzate il capo e controllate la correttezza del mio palindromo: “I nasoni? Dino Sani!” Da sinistra a destra e viceversa non fa una piega. Nome e cognome del campione brasiliano sembrano indissolubilmente legati a questo significato della lingua italiana. In portoghese (narigudo/ penca), un tale palindromo didattico-calcistico perfettamente calzante con Dino Sani non si potrebbe formulare.

Ritorniamo dunque all’assunto del palindromo da me formulato e tentiamo un primo giudizio di natura per così dire estetica.Il naso di Dino Sani, pur “importante”; non ci appare particolarmente vistoso… Ma allora è chiaro che vogliamo introdurre a una categoria metaforica: i  nasoni tali  per il gran fiuto. Fiutavano sempre dove poter realizzare il fulcro del gioco e lo realizzavano con un equilibrio eccezionale, mai troppo avanti a ridosso delle punte ma nemmeno facendosi schiacciare a ridosso della propria difesa. Il nasone brasiliano sapeva tessere geometrie equidistanti tra i reparti,  e i compagni sapevano a memoria dove trovarlo! Il gioco nasceva  miracolosamente da quella posizione perfetta. Si sviluppava e perveniva poi a Gianni Rivera rifinitore, che rifiniva da par suo per andare a rete…

Con l’avanzare degli anni, forse l’aspetto di Dino Sani ha mostrato un nasone più evidente anche nella sua “maschera facciale”? Non saprei dirlo se non con la simpatia che mi lega al ricordo del suo insostituibile talento: per me rimane un  nasone (narigudo/penca) metaforico.

(gipo)

 

*Mi corre l’obbligo a questo punto di non nascondere un uomo fondamentale per la conquista della prima Coppa dei Campioni da parte di una squadra italiana dietro un ecc. ecc! Quel fior di giocatore era Giovanni Trapattoni! Il primo tempo di Wembley aveva visto il dominio del Benfica e la rete del vantaggio del grande portoghese Eusebio. Fu allora che Capitan Maldini  (Cesare…) “ordinò” al Trap di spostarsi su Eusebio e di marcarlo stretto: Trap annullò il portoghese e Rivera e Altafini fecero il resto…

 

 

 

sani19

I nasoni? Dino Sani (i palindromi di gipo) Palindromo calcistico-didattico.ultima modifica: 2020-10-06T21:07:33+02:00da gipo_milano