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Rucola


Nome ortaggio: Rucola Famiglia: Crocifere Genere: Eruca Specie: Vesicaria varietà selvatica, mentre quella coltivata è Sativa. Origine: Originaria dal bacino mediterraneo e dell'asia centro-occidentale. Varietà: Rucola coltivata, Rucola Selvatica (quella che preferisco è la selvatica, ne parleremo in questo post). Ditta sementi: Universo Sementi Marchio: Alta Selezione Codice: ASO_115-5 Semina: Da Marzo a Settembre Ciclo Vegetativo: Precoce Raccolta: Da Maggio a Novembre (raccolta dopo 30 giorni dalla semina) Sesto d'impianto: Sulla fila 10 cm e tra le file 20 cm o a spaglio Profondità di semina: 0,5 cm Altezza pianta: 8-10 cm Posizione: In pieno sole, o leggermente ombreggiata. Innaffiamento: Durante l'estate è importante eseguire irrigazioni, lasciando ascigare il terreno tra un intervento e l'altro. Lavori da eseguire: Il controllo delle erbe infestanti è per la rucola la principale, se non unica, lavorazione da effettuare. Questa operazione è favorita dalla semina in file ma in ogni caso va effettuata facendo attenzione a non sradicare le piantine di rucola. Di tanto in tanto occorre anche rompere il terreno se questo forma una crosta superficiale. Quando le piantine raggiungono un'altezza di 2-3 cm se sono troppo fitte, si diradano. Eliminare le infiorescenze in modo da ritardare il più possibile l'entrata a seme e da mantenere le foglie tenere e cariche d'aroma. Consociazioni Favorevoli: Le sue ridotte dimensioni unite al breve ciclo di coltura rendono la rucola adatta alla consociazione con diversi altri ortaggi come lattughe e cicorie e, per il periodo invernale, con i porri. Rotazione: Ovviamente non segue sé stessa né gli appartenenti alla famiglia delle Crocifere o Brassicaceae come per esempio tutti i cavoli i ravanelli e le cime di rape. Avversità: Quando è coltivata non troppo fitta, non soffre di alcuna malattia. Viene però attaccata facilmente dall'altica che lascia le foglioline bucherellate. Luna: Luna calante

Curiosità sulla Rucola

Per la raccolta si recidono le foglie più esterne, effettuando il taglio a 2-3 cm dalla base, sono consentiti 4-5 tagli.. La specie selvatica ha foglie più strette e un sapore accentuato rispetto a quella coltivata. E' una pianta a cespo aperto, di medie dimensioni, foglie verdi molto frastagliate con costa chiara, croccante e aroma molto intendo.