Solstizio d’inverno

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Il solstizio d’inverno segnerà anche in questo 2020 l’inizio dell’inverno astronomico, le ore di luce toccano il minimo, ed i raggi del Sole arriveranno sull’emisfero settentrionale della Terra con la massima inclinazione.

tramonto_solstizio_inverno

Il solstizio d’inverno 2020

Il solstizio d’inverno è il giorno in cui la durata delle ore diurne è minima, quindi abbiamo il minimo di luce solare, mentre la durata delle ore notturne raggiunge il suo massimo. Questo è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano di rivoluzione della Terra (che come sappiamo è di circa 23,5°).

Il sole sorge “tardi” e tramonta “presto”, e le ore di luce raggiungono il minimo. A partire dal giorno del solstizio d’inverno le giornate torneranno ad allungarsi, fino all’equinozio di primavera (il 20 marzo 2021).

Solstizio d’inverno: il 21 dicembre 2020

Quest’anno il solstizio d’inverno sarà il 21 dicembre. Il solstizio è in realtà un istante, che varia ogni anno. In questo 2020 il solstizio si verificherà alle 10.02 (ora UTC) del 21 dicembre. Nel momento del solstizio d’inverno, il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica (cioè il percorso che apparentemente, visto dalla Terra, sembra percorrere intorno al nostro pianeta), tocca il punto più basso rispetto all’orizzonte terrestre.

Per chi osserva ogni anno il movimento apparente del Sole rispetto all’orizzonte, la giornata del solstizio è quella in cui l’arco descritto dal Sole è più basso.

Solstizio: “il significato”

La parola “solstizio” viene dal latino solstitium, composto da ‘sol’ (Sole) e da un derivato di ‘sistĕre’ (fermarsi). Il solstizio è quindi, fin dall’antichità, il momento in cui il Sole “si ferma”. Nel giorno del solstizio d’inverno infatti il Sole, nel suo moto apparente rispetto alla Terra, smette di “scendere” rispetto all’equatore celeste dando l’impressione di fermarsi.