L’arrogante invadenza di certa stampa….

 

Tra le tante parole che ho ascoltato ieri dalla voce di Giorgia Meloni mi ha colpito molto quando, riferendosi ai giovani, ha ricordato due diritti fondamentali la libertà e il libero arbitrio. Persino Dio ha dato all’uomo il libero arbitrio, la libertà di fare le proprie scelte di vita e culturali. Dio ,che ha creato l’uomo, a sua immagine e somiglianza, ha voluto persino permettere che una simile sua creatura potesse ribellarsi. Ora, con quale diritto certi uomini si permettono di imporre il proprio credo politico, o religioso proponendolo come unica verità possibile accettabile in modo tanto subdolo, cattivo, appigliandosi ad argomenti, che per renderli credibili, hanno bisogno di un trattamento che va addirittura a snaturare il pensiero altrui . La stampa ,i media in generale di oggi meriterebbero lo stesso insulto che il premier ha indirizzato sottovoce a Conte. Mi chiedo dove vogliano arrivare. Forse a salvaguardare il buongusto, il senso dell’educazione in quella gioventù che queste cose disconosce per principio e che non sono sicuramente i pensieri di sinistra o di destra a poterglieli insegnare, ma una famiglia e una scuola basate sul senso comune dei diritti e dei doveri dell’uomo in una società che sappia apprezzare le persone, ognuna nel proprio immenso valore di unicità. Per cui, chi ama la propria libertà di pensiero, incominci vedere e giudicare le cose per quello che sono e non per quello che ci dicono i giornali, dei quali possiamo fare anche a meno benissimo.

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L’arrogante invadenza di certa stampa….ultima modifica: 2022-10-26T15:56:02+02:00da g1b9

3 pensieri riguardo “L’arrogante invadenza di certa stampa….”

  1. E’ già da un bel po’ che una certa stampa si sia dichiarata e manifestata in tutta la sua arroganza, supponenza e…stupidità: non c’è colore o posizione politica, sono testate che brulicano a destra, al centro e a sinistra! A conoscerle perfettamente, non è poi tanto disagevole e disdicevole, basta conoscere le loro posizioni e sei tranquillo. Io leggo tutto, so chi sono i cattivi e i buoni, ma sono a leggerli tutti i quotidiani, le riviste, ecc.ecc. Non mi fanno paura, quel libero arbitrio a cui fai riferimento, mi concede questa libertà senza alcuna inibizione, sta al mio senno e al mio raziocinio stabilire le nature differenti e a scernere secondo i miei principi. Di sciocchezze se ne leggono tante e meno male, se non le leggessimo e i giornali, la comunicazione e l’informazione in genere, non esistessero come auguri, allora sarebbe peggio perché ci sarebbe alienato quel diritto di cui parli: libertà per tutti, libertà di scelta e libertà di credere. Questa è la base per un buon esercizio quotidiano, con la lettura assidua e possibilmente serena e senza pregiudizi, saremmo in grado di stabilire chi non sia il depositario del verbo e nel contempo, chi nutre e coltiva idee che ognuno di noi sia disposto a condividere. Nessuno dovrebbe tuttavia essere omologato e uniformato all’altrui… dettato!
    Ciao Giovanna, buona serata.

  2. Il discorso della Meloni non è farina del suo sacco qualcuno, o meglio una equipe, glielo ha scritto. Poverina per essere calma e non sguaiata come al solito avrà dovuto bere un bottiglione di camomilla.

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