Odissea, libro ventitreesimo. Ulisse prima e dopo….

Già la spada di ferro ha eseguito
l’opera dovuta di vendetta;
già i dardi crudeli e la lancia
hanno versato il sangue del malvagio.
A dispetto di un dio e dei suoi mari
Ulisse è tornato al suo regno e alla sua regina,
a dispetto di un dio e dei grigi
venti e dello strepito di Ares.
Già nell’amore del letto condiviso
dorme la famosa regina sopra il petto
del suo re, ma dov’è quell’uomo
che nei giorni e notti dell’esilio
errava per il mondo come un cane
e diceva che Nessuno era il suo nome?

Jorge Luis Borges

C’è in questa poesia il rovesciamento della prospettiva classica su Ulisse.  L’Odissea racconta le sue grandi vicissitudini tra pericoli, parentesi amorose, tuttavia col pensiero a Itaca. Ma Borges in questa poesia si chiede: è ancora lo stesso adesso che è tornato? Non sente la mancanza della sua vita vagabonda e disperata e solitaria, ma libera e avventurosa?

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Giorgio De Chirico___Ulisse

Odissea, libro ventitreesimo. Ulisse prima e dopo….ultima modifica: 2022-10-30T16:03:03+01:00da g1b9

2 pensieri riguardo “Odissea, libro ventitreesimo. Ulisse prima e dopo….”

  1. Vent’anni lontano dalla sua casa, dalla sua isola e soprattutto dalla sua Penelope e da suo figlio Telemaco, il laerziade non può aver cancellato tutto ciò che il destino (o il dio che lo voleva errante) , gli aveva riservato. I segni ci sono, non solo il dato anagrafico pesa, ma anche lo spirito, dopo tante lotte e battaglie, non è più vispo come prima. Eppure non vedeva l’ora, aspettava il momento e non credo proprio che volesse riprendere la vita precedente ricca di avventure e senza famiglia. L’ultimo sprazzo del suo vigore e della sua prepotente intelligenza, ce lo offre mandando a quel paese coloro che occupavano impropriamente la sua reggia e insidiavano moglie e figlio, li spazza via e questo è il suo ultimo trionfo personale a maggior ragione che era in ballo il suo regno, la sua pacifica Itaca e la voglia di troncare per sempre il lavoro… a quella tela fatta e disfatta per tanto tempo!!!! Io al contrario di Borges, se l’ho conosco almeno un po’, non mi sarei posto interrogativi: vorrei morire a casa mia con i mei!!!
    Ciao Giovanna, piacevole serata.

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