Al Manzoni debutta la Colombari, Monica Guerritore omaggia Strehler e Monica Bellucci rilegge la Callas

Da Monica Bellucci a Monica Guerritore e poi Martina Colombari, Vanessa Incontrada e Paola Quattrini, il Teatro Manzoni di Milano riapre, dopo un anno e mezzo di chiusura forzata, con una quota rosa di artiste di altissimo livello. E non è da meno quella azzurra, che vede salire sul palco, tra gli altri Alessio Boni, Eros Pagni, Fabio Troiano, Gabriele Pignotta. Ricco, variegato e coinvolgente il cartellone della stagione 2021/2022 della storica sala milanese, che vede alternarsi spettacoli di prosa, cabaret, musica,e intrattenimento per famiglie e bambini. Spiccano tra le proposte l’omaggio a Maria Callas di Monica Bellucci e quello a Strehler di Monica Guerritore e poi grandi classici come “Enrico IV” e “Liolà” e l’adattamento per palcoscenico del film “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek, che segna il suo debutto alla regia teatrale.

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Si parte il 12 ottobre con “Liolà” di Pirandello, diretto da Francesco Bellomo. Commedia giocosa ed allegra, nella quale il protagonista interpretato da Giulio Corso si destreggerà tra recitazione, ballo e canto, come in un vero e proprio musical.

Dal 4 al 17 novembre è tempo di “L’anima buona di Sezuan” per la regia di Monica Guerritore, che realizza il suo sogno di portare in teatro il capolavoro di Bertolt Brecht ispirandosi all’edizione messa in scena da Strehler al Piccolo nel 1981. “Nel mio spettacolo – anticipa lei: “sarà forte l’influenza del mio Maestro: soprattutto nel concetto che l’essere umano si rappresenta perché, attraverso la rappresentazione, qualcuno lo capisca, lo accolga, lo compianga e forse gli dia una soluzione finale” e aggiunge: “Mettere in scena la meravigliosa parabola di Brecht risponde alla missione civile e politica del mio mestiere”.

Sempre a novembre, il 21, tra gi appuntamenti di Manzoni Extra, arriva un’altra grande interprete femminile, Monica Bellucci, che torna su un palcoscenico italiano dopo il Festival di Spoleto e dopo aver debuttato allo Studio Marigny di Parigi, in occasione della pubblicazione del libro a cura di Tom Volf “Maria Callas. Lettere e Memorie”, edito da Rizzoli. La piece racconta la vera storia della celebre soprano, dall’infanzia modesta a New York agli anni della guerra ad Atene, dal debutto in sordina all’Opera fino alla carriera internazionale.

A dicembre (dal 10) si passa alla commedia “Scusa sono in riunione, ti posso richiamare?” con un’altra importante presenza femminile, Vanessa Incontrada, che accompagnerà il pubblico verso il nuovo anno. Il 2022 si apre, dal 18 al 30 gennaio, con il “Don Chisciotte” diretto e interpretato da Alessio Boni.

Un altro attore, Vinicio Marchioni, dirige dall’8 al 20 febbraio, l’adattamento teatrale de ‘I soliti ignoti’, mitico film di Mario Monticelli: “Adattare un classico è sempre una sfida rischiosa e difficile”, spiegano i due attori Giuseppe Zeno e Fabio Troiano: “Ma è stata un’operazione onesta senza tradire l’intento del film”.

Un grande classico “Enrico IV”, celebre testo di Pirandello, interpretato da un grande attore ovvero Eros Pagni, è lo spettacolo che va in scena dal 22 febbraio al 6 marzo esattamente a 100 anni dopo la prima assoluta di questa pièce che avvenne proprio al Manzoni il 24 febbraio del 1922.

Debutto alla regia teatrale invece quello di Ferzan Ozpetek, in scena dall’8 al 20 marzo con ‘Mine Vaganti’, adattamento del suo film omonimo.

Paola Quattrini, torna invece in “Se devi dire una bugia dilla grossa”, evegreen firmato da Pietro Garinei, dal 29 marzo al 10 aprile.
E di debutto su un palcoscenico si parla anche per Martina Colombari che dal 3 al 15 maggio chiude insieme a Corrado Tedeschi la stagione di prosa del Manzoni con “Montagne russe”.

Fuori abbonamento, dal 4 al 16gennaio, c’è anche Vincenzo Salemme in “Napoletano? E famme ‘na pizza!”.

Mentre per gli appuntamenti Extra di grande rilievo riecco Vittorio Sgarbi con uno spettacolo su Dante e Giotto, e poi Drusilla Foer, Raul Cremona, Luca Argentero in un monologo scritto con Edoardo Leo, Leonardo Manera e Alessandro Milan in un racconto su Milano, e due altri grandi omaggi quello agli Abba, l’11 ottobre e quello a Mia Martini, il 22 novembre, con “Almeno tu nell’universo” in cui tre attrici e cantanti Matilde Facheris, Virginia Zini e Sandra Zoccolan cercano di restituire la grandezza e la fragilità dell’indimenticabile artista con un racconto che spazia tra musica e parole. E poi il balletto, il 25 e il 26 maggio, con la “Carmen” di Rossella Brescia e la magia con Raul Cremona dal 4 all’8 dicembre,

Il cabaret vede salire sul palco grandi maestri della risata e dai Panpers ad Angelo Duro, Dario Vergassola, Debora Villa, Giovanni Vernia, Antonio Ornano, Paolo Cevoli.

Al Manzoni debutta la Colombari, Monica Guerritore omaggia Strehler e Monica Bellucci rilegge la Callasultima modifica: 2021-09-19T12:23:47+02:00da manuela_man27

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