Paganesimo e leggende

"Decalogo" per entrare in contatto con gli Angeli


Di seguito un piccolo "decalogo" per chi cerca di entrare in contatto con i propri Angeli, ricordando sempre di non scoraggiarsi e continuare incessantemente il lavoro su se stessi per diventare persone moralmente migliori, per noi e per gli altri, a prescindere dall'esito positivo o negativo del contatto. RISPETTO: Le entità amano il rispetto. Certo, amano scherzare, ma nei momenti opportuni. Durante le "missioni" non amano perdere tempo o essere presi in giro. Amano che vengano rispettati anche perché superiori. Prenderesti in giro un docente universitario? RESPONSABILITA’: Ognuno ha un compito e bisogna essere responsabili esattamente come si è sul lavoro quotidiano. CONOSCENZA: Nella vita terrena non saremo mai come loro, e forse nemmeno dopo, ma ciò non ci giustifica a non imparare. PAZIENZA: Noi non abbiamo diritto a sapere tutto, possiamo chiedere ma, siccome siamo impuri, non tutto ci è dovuto. DISPONIBILITA’: Se ci viene chiesto aiuto, aiutiamo, e se non ci riusciamo almeno ci abbiamo provato. EMPEGO: Sta per "empatia" ed "egoismo". Noi dobbiamo sempre immedesimarci nei problemi altrui, ma ricordiamoci che non siamo noi i salvatori universali, siamo limitati e non possiamo portarci tutti i problemi altrui sulle spalle. Empatia con moderazione e distacco. Immedesimarci non ci esime dal capire che, se ci facciamo prendere troppo dalle emozioni, potremmo essere dannosi. Ecco perché bisogna lavorare su se stessi, per cercare equilibrio. ARTI DIVINATORIE: Non siamo streghe e stregoni ma la Natura ci mette a disposizione elementi per aiutarci. Utilizziamoli senza parsimonia. AMULETO: Non siamo nel medioevo né sul set di Harry Potter, ma psicologicamente gli amuleti ci aiutano a tranquillizzarci, di conseguenza più siamo tranquilli più la mente è forte. Ricordiamo sempre che loro sono più importanti di noi e che vederli o sentirli è un grande privilegio, non un obbligo. Se non si vedono, forse non si è pronti ma ciò non significa che non ci stiano accanto. "Quando l'allievo è pronto, il Maestro appare" (Buddha)