
Ogni giorno apprendiamo che l’uomo realizza per la prima volta, una di quelle meraviglie di cui ieri nessuno avrebbe potuto immaginare che un giorno ne sarebbe stato capace. Continue scoperte che attirano la nostra meraviglia.
E così, non sappiamo più se ammirarlo o tremare davanti a lui, e qualche volta condannarlo.
L’uomo ha scoperto e dominato la prodigiosa energia nella materia.
Si lanciano centinaia di satelliti nello spazio, si esplorano pianeti distanti miliardi di anni luce e si prepara ad abitali. L’uomo inventa e costruisce strumenti che calcolano e realizzano in pochi minuti quello che mille cervelli umani non potrebbero fare in mille ore. Innesta nuove membra su corpi indeboliti, fa nascere un bimbo in provetta, e a loro piacere presto potrà modellarne il viso a piacimento. Tiene la vita in serbo e la farà sbocciare quando lo deciderà e come lo vorrà.
L’uomo fa e continuerà a fare sempre di più. E stupefatti scopriamo che l’uomo riesce a fare quello che pensavamo solo Dio potesse fare e che soltanto ieri Gli chiedevamo nelle preghiere.
Mio Dio, ma l’uomo è veramente così grande che fino a ieri lo ignorava di esserlo ma che crescendo va scoprendo la sua vera identità ?
Alcuni lo pensano e lo dicono, ma io temo per l’uomo, perchè cresce troppo in fretta.
