Ebola viene trasmesso anche da uomo a uomo…

Allarme ebola, rapporti sessuali veicolo di contagio anche dopo la  guarigione

Questo è l’altro cinico aspetto di questo virus. Nei rapporti sessuali, come pure con l’allattamento. Questo per dire che, Ebola si trasmette molto facilmente da persona a persona, ma soltanto attraverso il contatto diretto fra un individuo sano e i fluidi corporei di una persona infetta.

Il fatto che i malati siano contagiosi sin dall’inizio, quando i loro sintomi sembrano quelli dell’influenza, aumenta le opportunità di diffusione dell’epidemia, mentre la persona continua a sottovalutare il  pericolo e a spostarsi anzichè mettersi a letto. Inoltre, la via di trasmissione sessuale e quella tra la mamma a figlio attraverso l’allattamento al seno, sono possibili anche per mesi dopo la guarigione. Proprio da queste modalità di contagio, l’epidemia del 2013-2016  trovò terreno fertile.

I pazienti allettati in casa rappresentavano un pericolo letale per familiari, amici e chiunque entrasse per prendersi cura di loro o entrare nella stanza  contaminata. Per tale motivo Ebola iniziò a diffondersi  non a distanza ma attraverso stretti contatti tra tutti coloro che si avvicinavano al malato o condividevano gli  spazi domestici.

Le stesse considerazioni resero i funerali e le sepolture un secondo importante sito di trasmissione nel corso di tutta l’epidemia  di quegli anni 2013-2016. Calcolate che gli stessi operai addetti alla sepoltura correvano notevole rischio di sviluppare la malattia, perchè subito dopo la morte, il cadavere sprigiona una elevata carica virale.

Ebola viene trasmesso anche da uomo a uomo…ultima modifica: 2021-10-13T19:09:41+02:00da un_uomonormale0

10 pensieri riguardo “Ebola viene trasmesso anche da uomo a uomo…”

  1. Buon giorno amico mio, questo nuovo suo articolo ci mette a conoscenza delle modalità di trasmissione che avvenivano in vari modi.Mi ha attirato il fatto che persino i riti della sepoltura era una fattore di alto rischio nel corso dell’epidemia da lei citata. da ciò presumo di intuire che la vittima di Ebola diffondeva particelle virali in particolare nella immediata fase del suo decesso. La mia domanda poggia su un dettaglio che mi sfugge. Le famiglie che avevano in casa un loro caro defunto per causa Ebola, sapevano di questo rischio mortale, quindi, come si comportavano ? Buona giornata. Gina

    1. Buon giorno amica mia, una domanda assai intrigante.Se deve risalire alle tradizioni e la religione del gruppo etnico Kissi della Guinea. Queste tradizioni impongono una serie di rituali funebri estremamente pericolosi nel corso di una epidemia di Ebola. Quando un membro della comunità muore, il corpo viene tenuto in casa per alcuni giorni allo scopo di permettere a parenti e amici di porgere l’ultimo omaggio. Lo toccano, gli baciano la testa. Subito dopo, i familiari lavano cerimonialmente il corpo e lo avvolgono in bede, e la comunità si riunisce per accompagnare il defunto all’ultima dimora. La religione di questo popolo ritiene che se queste pratiche non vengono osservate l’anima del defunto non raggiunge l’aldilà, quindi obbligando lo spirito tormentato a rimanere per perseguitare i vivi. Ecco carissima, quanto ho potuto raccogliere per esaudire la sua domanda. Buona e serena giornata.

  2. Ciao Pippo, mi ricordo il tempo di questa epidemia. Io lavoravo ancora in ospedale come inserviente. Ricordo pure che una mia collega aveva chiesto il trasferimento in quelle parti dell’Africa, ma il direttore sanitario glielo impedì. Le mise davanti i grossi rischi. Ti lascio il mio sorriso. Ciao. Rosina

    1. Ciao Rosì, ogni tanto ti fai vedere. Il direttore sanitario dell’ospedale dove tu lavoravi non poteva consigliare di meglio alla tua collega: sarebbe stato come andare a suicidarsi. Infatti, una delle vie di trasmissione di Ebola erano proprio gli ospedali. Nessun lavoro durante l’epidemia era più pericoloso di quelli di operatore sanitario, inservienti, infermieri, medici. Questi erano davvero in prima linea e pagarono un pesante tributo all’Ebola, in termini di morte e malattia. Pensa, che il 20% dei decessi era costituito da personale ospedaliero. Questi dovevano essere sempre a stretto contatto con i pazienti malati, quindi, il rischio era molto elevato. Ciao Rosì

  3. Carissimo, approfitto mentre sto con le mani in mano. Pensavo. Ma tutti i fattori di rischio dell’Ebola che ci ha descritti con dovizia avrebbero prodotto la grave epidemia che sappiamo qualora il virus fosse rimasto confinato nelle foreste prima di essere stato obbligato a migrare, sempre per mano dell’uomo? Sempre con gratitudine. Gina

    1. Cara amica Gina, per come anticipato nel racconto iniziale, la mamma di N’golo dopo essersi contagiata fece la malattia, che all’epoca venne scambiata per malaria e che solo in ospedale le venne diagnosticata Ebola.Sfortunatamente non fu solo la mamma, ma altri/e. Proprio come lei una donna fu trasportata in ospedale , ed era in gravidanza che aveva cominciato ad accusare gli stessi sintomi, perchè, verosimilmente anche lei aveva cucinato carne di pipistrello. Questa donna, purtroppo non riuscì a superare la malattia e morì. E siccome le usanze del posto vietavano di seppellire una donna gravida, i medici le praticarono un taglio cesareo. La sfortuna volle che anche alcune ostetriche entrando in contatto con i fluidi corporali della donna si infettassero. Queste, ignare di quanto era accaduta, continuarono a lavorare in diverse cliniche della zona diffondendo il virus. Ecco, che questo focolaio fu l’origine della grave epidemia che fece migliaia di morti. Tutto questo, naturalmente non sarebbe successo se l’uomo non avesse violentato le foreste. Buon pomeriggio.

  4. Credo che questo virus abbia trovato terreno fertile anche perchè i contagiati non si rendevano conto di esserlo,magari lo consideravano un’influenza qualsiasi presentando gli stessi sintomi.
    Pare che sia stata debellata questa Ebola ma i virus sono sempre in agguato e in arrivo.
    Buon pomeriggio caro Peppe.

    1. Buona sera Diana, mi spiace deluderti, ma il virus Ebola non è per niente debellato. Si attenziona la possibilità di una nuova forma epidemica provocata da un virus di Ebola: uno dei cinque, che si era per così dire, addormentato dal 2016. In altre parole lo stesso ceppo che ha causato la precedente epidemia. Si ipotizza, che il virus sia rimasto silente dentro l’organismo di qualche sopravvissuto alla malattia della prima epidemia. Oggi stiamo assistendo a un nuovo evento epidemici in Guinea, causato, appunto, da un virus in latenza che un asintomatico ha riattivato. Buona sera Diana

  5. Dalle notizie che ci sono state fornite da te e da informazioni, sia pure superficiali e generiche della stampa e della tv diffuse all’epoca, si evince che questo virus è ben più mortale del Covid19 e potrebbe diffondersi nei nostri Paesi non attraverso i pipistrelli, ma tramite la prostituzione di gente proveniente da quel luoghi, dove l’ebola momentaneamente è silente come epidemia. La scienza dovrebbe, dunque, continuare a lavorare e si dovrebbe poi obbligare quei popoli a vaccinarsi,sempre che ci si arrivi a mettere in circolazione un vaccino valido ed efficace. L’infezione fa paura al solo pensarla e si immaginano le terribili sofferenze che portano ad una morte tanto precipitosa quanto sicura e ad un pericolo di infettarsi ,anche parecchio dopo la guarigione dalla malattia, che già si considera un miracolo. Purtroppo, per un motivo o per l’altro, spesso, ci si muove tardi. Sempre grazie , Dott per le tue importanti informazioni. Ciao.

    1. Da qualche giorno, il governo del Congo ha cominciato la vaccinazione contro questo Virus, iniziando proprio dalla provincia del Nord Kivu, dove, è nato un caso di infezione. Si trattava di un bambino di appena 2 anni che viveva presso una comunità in cui tre membri della sua famiglia sono morti il mese scorso, dopo avere riferito sintomi riconducibili senza tema di errare a Ebola. Covid-19 si rivela essere un virus molto più intelligente di Ebola. sars-cov-2 ha un’alta potenzialità contagiosa, ma non vuole uccidere il suo ospite; cioè, noi. Ebola, come ho detto in precedenza è il lassico uomo muscoloso, alto, forte….ma molto stupido appunto perchè uccide, uccidendo se stesso. Ciao cara, buona serata

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