Estate: speciali su Abbronzatura, raggi UV e Tecnologie di Cosmesi Estetica

Estate! L’abbronzatura, i raggi uv ed i fattori di protezione dei cosmetici ad uso esterno – parte 1a

La stagione estiva si avvicina e tutti gli anni milioni di persone partecipano alla ‘gara’ per accaparrarsi i migliori prodotti solari presenti sul mercato per ottenere l’abbronzatura perfetta. E’ risaputo che i filtri solari servono a proteggere la pelle dai raggi UV con il loro SPF o fattore di protezione.

Per acquistare consapevolmente solari o  prodotti con protezione occorre sapere cosa succede quando la nostra pelle viene esposta ai raggi solari e come proteggerla attivamente.

Partiamo dai Raggi UV o ultravioletti: essi sono radiazioni solari ad alta energia.

Nonostante una parte consistente di tali radiazioni sia trattenuta dall’atmosfera terrestre, è noto da anni che alcuni riescono a superarla e sono nocivi per l’uomo.

Si tratta deI raggi UVB ed UVA e sono quelli che ‘ci toccano’ in tutti i sensi:

  • gli UVB causano le scottature e i danni superficiali e un pò fastidiosi sulla pelle come macchie e piccole rughe;
  • gli UVA arrivano molto più in profondità, danneggiano il DNA cellulare fino a causare, nei casi più gravi, la formazione di tumori cutanei.

Quando ci esponiamo al sole, la colorazione (o pigmentazione) della pelle si modifica. Questo dipende dalla melanina, responsabile del nostro colorito e della famosa ‘tintarella’.

Esitono due tipologie di melanina. L’eumelanina, più evidente nelle pelli scure o olivastre (colore marrone-nero). La feomelanina è invece tipica delle pelli più chiare (di colore rosso-marrone).

Con l’esposizione alla luce, in particolare ai raggi UV, le cellule epidermiche subiscono un serie di sollecitazioni.

A questo punto viene attivato un ormone che si occupa della produzione di melanina, dando origine a due eventi. La melanina si dispone come un ombrello a protezione del nucleo delle cellule epidermiche, tradotto in parole povere quando la melanina si espone, la pelle si abbronza. Contemporaneamente viene attivata la riparazione del DNA delle cellule epiteliali.

L’abbronzatura quindi, rappresenta il sistema principale per proteggere le cellule cutanee da insulti e danni indotti dall’esposizione ai raggi solari. Non nasce come miglioramento estetico, ma serve a proteggere e riparare le cellule epidermiche.

Ma io devo prendere il sole per 8 ore il primo giorno!!!

Quando l’esposizione è eccessiva cosa succede? La melanina non riesce più a proteggere il nucleo delle cellule dell’epidermide, passano i raggi UVB e possono perciò verificarsi scottature di vario grado. Ma quando passano i raggi UVA, può verificarsi un danno grave al DNA e possono insorgere tumori della pelle.

Per questo gli esperti suggeriscono sempre un’esposizione al sole graduale e non prolungata ma soprattutto l’utilizzo dei filtri solari.

L’efficacia dei filtri solari dipende dall’SPF: il Sun Protection Factor o Fattore di protezione solare. Più è alto e più la nostra pelle è protetta.

I filtri solari contengono determinate sostanze che determinano il grado di protezione della pelle:

  • i filtri chimici sono sostanze create in laboratorio che interagiscono con l’energia dei raggi UV e la trasformano in energia a basso potenziale. Quindi tali filtri proteggono le cellule in profondità;
  • i filtri fisici contengono elementi quali l’ossido di zinco o il biossido di titanio che hanno proprietà riflettenti. I raggi UV che toccano la pelle non sono assorbiti ma riflessi dalla superficie cutanea. In sostanza lavorano come se fossero piccoli specchi. La loro azione è quindi meccanica. Negli anni passati si potevano riconoscere perché molte creme erano difficilmente spalmabili e lasciavano antiestetiche tracce bianche. Questi filtri sono inerti, cioè non si danneggiano con l’energia della luce.

I Filtri chimici e fisici sono usati spesso in associazione, anche ad elevate concentrazioni perchè non creano reazioni dannose quando entrano in contatto tra loro. Queste preparazioni conferiscono al prodotto cosmetico un altissimo potere di protezione della pelle. Mentre i filtri chimici lavorano in profondità a protezione del DNA cellulare, quelli fisici lavorano in superficie riflettendo alcuni dei raggi.

Grazie alle nuove tecnologie cosmetiche vengono realizzati prodotti che oltre ad usare i filtri, fanno uso di molecole capaci di attivare la produzione di melanina, prima che i raggi UV possano danneggiare le cellule epiteliali, si chiamano peptidi e l’Acetyl hexapeptide-1 è una di queste sostanze.

In conclusione, le nuove tecnologie, uniscono l’azione di molecole protettive e molecole che attivano la funzionalità delle nostre cellule. Oggi, con la scelta del giusto prodotto, è possibile ottenere risultati soddisfacenti in termini di protezione profonda della pelle e in termini estetici, garantendoci il colorito ideale.

Il consiglio: adottiamo l’abitudine di proteggere la pelle tutto l’anno con prodotti adeguati siano essi prodotti solari, siano essi fondotinta con fattore di protezione. Non dimentichiamo di consultare sempre degli specialisti che possono suggerici le soluzioni migliori tenendo conto delle esigenze specifiche della nostra pelle.    

Ora che le idee sui principi fondamentali sono un po’ più chiare seguiranno altri articoli: la top ten dei solari ad uso esterno, l’uso degli integratori alimentari, la top ten degli integratori alimentari

E….buon sole a tutti!!

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Estate: speciali su Abbronzatura, raggi UV e Tecnologie di Cosmesi Esteticaultima modifica: 2019-04-15T23:48:05+02:00da Maisha_MuArt_Studio