Ricordo

Vivere un ricordo.
Con piene percezioni, come ad essere lì.
Pochi ci riescono.
Io ne ho perso la capacità.
Ci vuole molta concentrazione
e imparare ad estraniarsi dal tempo presente.
Come nella meditazione.
Forse mi fa un po’ paura.
A volte certe cose è meglio lasciarle nel passato.

 

libro-dei-ricordi

Ricordoultima modifica: 2022-04-02T18:50:46+02:00da surfinia60

19 pensieri riguardo “Ricordo”

  1. Si, in effetti, è molto difficile. O, almeno, come dici tu, forse chi sa fare esercizi di meditazione è avvantaggiato. Ma poi, se il ricordo riguarda persone care che non ci sono più e ci fa soffrire?

  2. I ricordi, quelli che veramente ci segnano, non si possono suddividere in belli e cattivi. Se sono stati incisivi e possiamo ricordarli, allora conta l’esperienza fatta, il ricordo di una esperienza superata comunque.
    Buona serata mai cara. Surfy.

  3. ecco, hai toccato un mio tasto dolente: spesso, la sera, li’ tranqui sul divano, vado indietro con la mente, a volte solo di ore, a volte di anni, per riverdermi in certi frangenti: il quelli belli vorrei poter riassaporare le stesse emozioni e piaceri, ma non ci riesco, come un video senza voce, un video in bianco e nero. E mi arrabbio.

  4. Il tema è parecchio interessante, evocativo per certi versi. A me accade – non così spesso per la verità – quando sono assorto, seduto sulla mia poltroncina qui, davanti al pc e non ho nessuno dei miei che viene a chiedermi qualcosa, anche la più banale. Ho come dei flash che poi flash non sono perchè durano un certo tempo che non so quantificare. Tornano in questi flash anche i miei genitori a rivivere e mi fanno star bene (loro se ne sono andati insieme nel marzo 1985 in un incidente stradale. Già, insieme nella vita per 46 anni, ora insieme per l’eternità. Amo pensarla così..). I più belli e romantici con un pizzico di saudade, tuttavia, sono quelli riferiti all’ultimo mio post e sono di una dolcezza unica, anche se l’epilogo non è stato molto positivo. Buona domenica, di sole (se il sole non c’è da te non preoccuparti: te lo presto io ché qui ce n’è tantissimo con un cielo azzurrissimo *__^) ^_____^

    1. Il sole latita, ma siamo riusciti comunque a fare una bella camminata. I ricordi più antichi si affacciano di rado. Cose belle, poche, il resto si è perso o è coperto da poche certezze. Bentrovato

  5. Le cose avvenute non si possono mai lasciare davvero nel passato, si portano sempre in giro, con sè stessi. Sentirle vive sulla propria pelle è una questione di circostanze o di ascolto.

Rispondi a cassetta2 Annulla risposta

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.