Perdere il controllo

Perdere se stessi.
Puo’ avere molti significati.
Io ne conosco uno. “Non avere controllo sui propri pensieri.”
La mente non risponde agli stimoli.
Fatti all’apparenza banali, come non ritrovare oggetti
avuti per le mani pochi secondi prima.
Non ricordare dove hai messo una cosa che
“Posso giurare di averla messa lì!”
Per poi ritrovarla dopo giorni da tutt’altra parte.
O peggio, altri la trovano per te!
E ti senti stupida.
“Capita a tutti!”  Molti diranno.
Puo’ darsi. O magari sono io che ne ingigantisco la portata.
E’ come se i gesti quotidiani avessero vita propria.
Un folletto dispettoso si diverte a farmi gli scherzi.
Ma no! Proprio non posso accettare di perdere il controllo di me stessa!

Birds

pettirosso
Il canto degli uccelli ha un effetto calmante, su di me.
Quel cinguettio festoso, melodioso, spesso accompagnato  da un allegro battito d’ali.
Ricordo che durante il lockdown mi capitava di cercare su You-tube dei video con uccellini, soprattutto quelli minuscoli,
che riescono a sprigionare dei canti degni del miglior soprano da piccolissimi corpi.
Loro non hanno bisogno dell’autotune per esprimersi al meglio.
Se volete rilassarvi, la mattina presto o al crepuscolo,
ascoltate il silenzio e il canto degli uccelli.