Salta al contenuto
L’amore è sempre la risposta.
C’è del giusto e del vero in questo assunto.
Ma quanto è davvero praticabile, senza vivere come asceta in cima a una montagna?
Troppo spesso la vita ci spinge in altre direzioni e, l’osservazione di ciò che ci accade attorno, ne è la dimostrazione.
Un ragazzo si porta un coltello a scuola con l’intento di uccidere un compagno…
Come gestire tanto male con una semplice risposta, “amore”?
Come districarci in un oceano di “ma” che ci travolge, come una pioggia di macigni?
Ho iniziato questo post con le migliori intenzioni,
con la volontà di trovare e trasmettere un po’ di serenità (parola tanto abusata negli auguri di rito).
La religione narra di un uomo che praticò l’amore assoluto, ed è finito inchiodato ad una croce (esempio valido per credenti e non).
Buona riflessione