Amore

L’amore è sempre la risposta.
C’è del giusto e del vero in questo assunto.
Ma quanto è davvero praticabile, senza vivere come asceta in cima a una montagna?
Troppo spesso la vita ci spinge in altre direzioni e, l’osservazione di ciò che ci accade attorno, ne è la dimostrazione.

Un ragazzo si porta un coltello a scuola con l’intento di uccidere un compagno…

Come gestire tanto male con una semplice risposta, “amore”?
Come districarci in un oceano di “ma”  che ci travolge, come una pioggia di macigni?
Ho iniziato questo post con le migliori intenzioni,
con la volontà di trovare e trasmettere un po’ di serenità (parola tanto abusata negli auguri di rito).
La religione narra di un uomo che praticò l’amore assoluto, ed è finito inchiodato ad una croce (esempio valido per credenti e non).
Buona riflessione
Amoreultima modifica: 2026-01-17T09:37:32+01:00da surfinia60

13 pensieri riguardo “Amore”

  1. Oggi siamo pieni di si, ma, però, se, e tanti ossimori che vengono pronunciati dai nostri “splendidi” rappresentanti.
    Nemmeno gli hippy, i figli dei fiori, erano in armonia con il mondo erano alla continua ricerca di …mai capito di cosa e penso che anche loro non sapessero cosa cercavano a parte mostrare al mondo quanto fossero liberi…anche se con le catene al seguito-
    Mastro.

  2. L’amore è sempre la risposta. Per poeti e santi di certo. Dopo l’ultimo post sono arrivato a scrivere che l’umanità emerge solo se una variabile viene a verificarsi, è questa variabile è la morte o la distruzione. L’umanità intesa come bellezza e amore è l’eccezione, la regola è l’inumanità, l’indifferenza , l’egocentrismo, e la violenza come nel caso del tragico evento che hai citato. Quindi La chiave che metto nella serratura della tua riflessione non è quella che ispiravi. Mi duole non raccogliere la serenità che hai donato. Ma è la ruota che crea la prospettiva, oggi è in basso, domani sarà in alto e i semi saranno altri. Un abbraccio e come sempre grazie i tuoi pensieri.

  3. Rifletto spesso su tutta la violenza che c’è in questi ultimi anni … o meglio in questa generazione … mi lascia veramente sconcertata. Io non riuscirei a far male ad una mosca, non capisco proprio come si possa. Ma la cattiveria esiste da che mondo è mondo … pensiamo alle guerre, alla santa inquisizione, a come vivevano nel medioevo … chissà se siamo veramente mai cambiati. Bo. Serena giornata

  4. Mi chiedo spesso, mi dicono pazienza, comprensione, voler bene,, ma di là di queste parole vi dico agitato, egoista, cattivo. Troppa benevolenza e più pessimismo portano al dislegare la società, include anche da sensi di continuità la parola che merita Attenzione è
    Essere giusti

  5. Come asceta in cima ad una montagna puoi praticare un amore un po’ inutile, farebbe di più anche uno che si ferma con l’auto per far attraversare una signora.
    Poi quelli che uccidono per un nonnulla li troviamo da secoli, mi spaventano di più quelli che armano eserciti e restano dentro il loro bunker però, ecco, questi li vorrei vedere col loro coltello in prima fila.. ma non accadrà.. nel frattempo coltiviamo amore semplice: per chi amiamo, per gli amici, più virtuosamente per quelli che non sopportiamo troppo magari.. bello scrivere sereni, e cercando di trasmetterne, serenità.. già un bello scrivere..

    1. Era un esempio tra milioni di altri che avrei potuto fare, e solo tra i più recenti. Ma si sa, il font grande attira! Per il resto sono d’accordo e pratico già quello che citi. Saluti

  6. Non voglio aggiungere molto a questo tuo “post denuncia” che ha sconvolto tutti, mi limiterò ad aggiungere che stamane, ho letto di una nuova aggressione simile a quella che denunci, avvenuta fuori dell’Istituto. Non ho parole…
    Pace e serenità mia cara amica.

    1. In realtà non era la denuncia a cui pensavo. Se così fosse dovremmo sostituirci ai tg per stare dietro a tutti i fatti di cronaca. Solo un aggancio per riflettere su come sia difficile pensare di risolvere il male del mondo praticando l’amore. Si dovrebbe, ma non si fa. Grazie della visita

  7. Probabilmente, l’ultimo vero cristiano morì sulla croce, come scrisse acutamente un filosofo. A noi che resta? Forse cercare di coltivare questo Amore, che è formazione, rispetto, cura dell’ altro e di noi stessi. Non l’ amore narcisistico, possessivo, patriarcale che provoca dolore e morte. Dovrei dire altro, ma mi fermo qui

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