In certi momenti non bisognerebbe prendere decisioni
porsi obiettivi o pensare di capire.
Non bisognerebbe neppure parlare.
L’unica cosa da fare, con l’ultimo briciolo di lucidità rimasta
sarebbe decidere di tacere
aspettare… e sperare che la tempesta passi.
Tempestaultima modifica: 2026-03-11T19:05:15+01:00da
Tacere e vivere il momento aspettando che passi. Oppure dialogare, qualora fosse possibile, per allentare la tensione.
Comunque qualsiasi cosa vogliamo fare o essere purché ci appaghi.
Cosa ho scritto ? Non lo so nemmeno io.
Saluto te.
M.
Il dialogo è sempre la soluzione migliore, ma non sempre la più perseguita. Ciao
Non saprei a volte ci sono tempeste che sembrano non passare mai … serena giornata
Tempesta e serenità costituiscono un ossimoro.
Già …
Mi piacerebbe sapere da quanto tempo stia durando ‘sta tempesta? No, perché se durasse da poco e si accingesse a passare si potrebbe temporeggiare. Ma se durasse da tanto e sei ancora là a cincischiare e attendere indarno…beh, allora sarebbe ora di un cogliere al volo un bel lampo e farsi scaricare addosso tanta energia, per prendere una dannata decisione. Troppo facile sostenere: “…sarebbe decidere di tacere aspettare… e sperare che la tempesta passi”.
Dai mia cara…rallegrami con una scelta assennata…se puoi…ovviamente.
Buona e dolce serata Paola.
Siamo tutti barchette in balìa della tempesta, mio caro. Certi uragani vanno avanti a dispetto dei nostri sforzi. Buon fine settimana
Pensiero più che condivisibile. Da che ho memoria che taccio, e quando ho iniziato a parlare ho dovuto controllarmi per non farmi travolgere dalle conseguenze degli scontri. La verità è che per alcune persone la tempesta non è mai passata. Questo non significa che bisogna diventare dei Don Chisciotte, non funziona quell’approccio. Mai funzionato. Aspettare è la soluzione più logica, aspettare e resistere, non per attendere il passaggio della tempesta, ma per diventare parte della tempesta, abituarsi agli urti, fino a non sentirli più.
Le tempeste (notando la scelta del tuo nick…) possono solo essere controllate, ben lontane dall’esaurirsi. A volte ci colgono più deboli e sfiniti, altre un po’ più combattivi. Sul mio stato attuale non mi soffermo. Questo è e rimane un luogo di sfogo, non ha la pretesa di chiedere o cercare risposte, ma solo un confronto civile. Grazie sempre