Le parole scritte volano

Kostaby

Le parole che scriviamo qui, come altrove, prendono il volo e diventano di chi le legge. Un po egoisticamente vorremmo che siano solo nostre oppure che ognuno dia loro il significato con cui sono uscite dalla nostra penna. Ma non è e non può essere così. Il bello di leggere è che facciamo nostre le sensazioni di chi scrive, le sue emozioni, le sue parole… Ognuno di noi leggendo una pagina la fa propria, si impossessa della situazione, del mondo di chi scrive e lo fa suo. Magari chi scrive ha immaginato una scena in un certo modo, con un certo colore; ha immaginato un personaggio in un certo modo e noi invece lo immaginiamo completamente diverso, perché ognuno filtra le parole secondo la propria esperienza, la propria sensibilità, il proprio gusto. È un bene o un male questo? Secondo me la libertà di chi ci legge è una cosa assolutamente potente e liberatoria… non siamo responsabili di ciò che viene immaginato… ognuno lo fa liberamente e senza condizionamenti, ne nostri ne di altri interpreti… e non sta a noi precisare, puntualizzare… non è giusto…. Lasciamo che ognuno immagini ciò che vuole… è bello cosi

Le parole scritte volanoultima modifica: 2019-07-22T16:04:17+02:00da viaggiatorenotturno

10 pensieri riguardo “Le parole scritte volano”

    1. Le parole che scriviamo sono come farfalle. Finchè stanno nella nostra penna sono bruchi ma poi si liberano e diventano farfalle colorate che volano via … si posano su nuovi fiori, che magari noi non avevavmo nemmeno immaginato. Sono leggere e volano via…

    1. La cosa che mi affascina è che le parole che condividiamo sono nostre nel momento che le scriviamo ma subito diventano altro…
      Ognuno è libero di interpretale, di veverle, di sentirle sue…
      Ognuno diventa il protagonista delle scene che di descriviamo, diventa il regista che prende spunto dal notro testo, come un canovaccio teatrale, e lo trasfoma con i suoi attori, la sua scenografia, il suo tono…

  1. viva la libertà, di lettura e di interpretazione.
    E’ come quando si legge un libro, è esattamente la stessa cosa, entri nella trama , la segui ma in ogni caso i protagonisti, nonostante spesso ci siano le descrizioni degli autori, sono tuoi, li fai tuoi e li immagini come vuoi.. soprattutto nelle loro espressioni.. immagino anche le voci 🙂
    Quando scrivo un post sono sempre me stessa , a volte sbaglio ad interpretare e quindi lascio sempre la porta aperta a ripensamenti e correzioni e mi piace quando dall’altra parte non si tira una riga , netta su ciò che si dice….la mente deve restare a 360 gradi :-)))) anche perché non sei solo tu, unico essere pensante ma tutto il resto della gente…

    1. La libetà va anche oltre… la libertà di interpretare, di sentire, di fare proprie le emozioni altrui… di trasformarle….
      quando volte siamo stati al centro di una scenz apensata da/per/con altri?
      Io credo che nei nostri post, se esprimiamo sinceramente quello che pensiamo e proviamo, non ci siano errori… ci siamo noi quindi non c’è nulla di sbagliato… siamo e dobbiamo essere aperti a ripensamenti, a nuovi punti di vista che magari non avevamo considerato… ma non c’è errore… come non c’è nulla di male a correggersi, a tornare sui notri pensieri, a fare passi avanti…

  2. Le parole scritte sono come piume , anche se a volte sembrano macigni , ma volano davvero e restano solo quelle vere e sincere.
    A presto caro un abbraccio
    Rosy

  3. Le parole sono come piume , volano via quelle che non hanno valore e restano quelle scritte con il Cuore.
    Una buona giornata caro con un abbraccio.
    A presto
    Rosy

    1. Cara Rosy sai a volte anche le parole che diciamo cosi, senza dargli peso, entrano dentro gli altri e e li toccano… Magari cose dette senza dargli valore, possono essere importanti….
      Parole dette da noi o da noi sentite… dobbiamo fare sempre attenzione perche anche cose dette cosi… possono ferire… le persone sensibili e attente sono “toccate” da tutte le parole…tutte

  4. Certo ,soprattutto in questo luogo che è fatto di parole,bisogna stare attenti a cosa si scrive, ma penso che l’importante è scrivere sempre ( anche disappunti)con educazione e rispetto .

    Grazie caro per la risposta .
    Un abbraccio

    Rosy

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