Tra
amici si parlava giorni fa, nei vari argomenti, di sdoppiamento della personalità e dei cosiddetti disturbi dissociativi. Mi è venuta quindi in mente questa storiella, dalla quale poi è stata tratta anche una canzone. Eccola. Poi ognuno ci può vedere ciò che vuole. Circa 30 anni fa alcuni muratori e addetti alle pulizie furono incaricati di sgomberare e pulire a fondo l‘abitazione di Brivs Mekis , un tale della zona di Athens (Georgia – USA), deceduto da poco. In città circolava la voce che egli fosse pazzo, eccentrico, probabilmente xenofobo, per certi versi un mezzo genio, sicuramente una persona in preda a disturbi della personalità. Quando aprirono il portoncino di casa, quegli operai non credettero ai loro occhi : l’abitazione appariva perfettamente divisa in due appartamenti di simile metratura . Ciascun appartamento era dotato di quanto necessario per poterci vivere (cucina, sanitari, frigo, letto, ecc…), ma anche fornito di tv, impianto stereo, librerie. Le rispettive sezioni erano decorate e arredate in modo differente, evidentemente con l’intenzione di soddisfare le esigenze della propria bipolarità. Si dedusse, anche tramite riscontri concreti, che Mekis vivesse, a seconda degli umori, alternativamente nell’una o nell’altra parte della casa, vestendosi, tra l’altro, in modo completamente differente a seconda di dove si trovasse. Di conseguenza i dischi, le riviste, i quotidiani ed i libri erano di genere completamente opposto in funzione dell’appartamento in cui vi si trovassero. Ciò che sorprese di più gli addetti allo sgombero fu scoprire, in un angolo remoto, uno strano armadietto chiuso a chiave. Forzata la serratura, notarono che era riempito all’inverosimile da libri. Ovvero da duecento copie dello medesimo libro, mai pubblicato. Autore : Brivs Mekis. Titolo: “Life: how to live”.