Che nasci a SenjChe acceleri con folate impietose, imperiose, Gelide e paralizzanti come scosse elettricheChe purifichi l'aria putrida fino a luoghi improbabiliChe non fai sconti, semmai regali sorpreseChe scompigli e ferisciChe hai rovesciato quei due vasi e Che mi hai fatto raccogliere da terra due pietreDa tenermi in tasca che non si sa mai
VENTO
Che nasci a SenjChe acceleri con folate impietose, imperiose, Gelide e paralizzanti come scosse elettricheChe purifichi l'aria putrida fino a luoghi improbabiliChe non fai sconti, semmai regali sorpreseChe scompigli e ferisciChe hai rovesciato quei due vasi e Che mi hai fatto raccogliere da terra due pietreDa tenermi in tasca che non si sa mai