X-RAY MIND

RIDIMENSIONAMENTO


Ridimensionamento è un termine  che recentemente mi piace.  Mi riferisco alla  definizione di riconsiderazione di qualcuno secondo una valutazione più riduttiva. E' come un esercizio finale di stretching dopo un'attività sportiva intensa. Ti rendi conto di aver accumulato troppo acido lattico e ti metti in trazione per smaltirne un po'. Così capita quando, portato dall'entusiasmo della novità e/o della stessa lunghezza d'onda, ti accorgi di aver idealizzato qualcuno, di averne gonfiato a dismisura le qualità. Un episodio, una confidenza, un incontro in un luogo inaspettato aprono uno squarcio in quel particolare telo multicolore  che hai avuto di fronte per un certo tempo. Parte della stoffa si lacera, tu completi l'opera creando un enorme brandello inutile ed inutilizzabile. Ti rimane tra le mani la parte di tessuto che ritieni di voler mantenere viva e riposizionare al posto del grande telo. La nuova dimensione ti garba  perchè è più gestibile, meno  ingombrante alla vista e al pensiero, esula dal rischio di ricreare continue dissonanze. E' il ridimensionamento nella forma di disintossicazione/rigenerazione. Rimane da decidere di accettarlo o meno. E questo vale pure per il sottoscritto. Ovviamanente.