rinvenimentosbobinamentoPiccola cartoleria di paese, che è anche merceria, profumeria, ricorda un mini- bazar. Una donna di carattere, impaziente, fiera, affettuosa e generosa si alterna tra la bottega, i profumi delle pentole sul fuoco, il seminterrato umido di biancheria, l'orto. I suoi movimenti sono decisi, nonostante la vista sia un cruccio. Di tanto in tanto chiama a sè l'immancabile gatto. In una stanza attigua le mani di un piccolo grande uomo si alternano tra le forbici, il gessetto, la macchina per cucire, il ferro da stiro. Sono mani ben curate, precise, sapienti. Le stesse che in un lontano giorno d'autunno hanno abbottonato uno dopo l'altro e per l'ultima volta due cappotti, per tornare a ricostruire e costruire. In un angolo del giardino un un paio di buffi occhiali da bambino seguono un'enorme racchetta da tennis che lancia e respinge contro un muro scrostato una pallina gialla. L'ultima inquadratura vira su un paio di disegni astratti fatti a pennarello per poi sfumare sul salice piangente.riavvolgimento