8 marzo

I volti del Bangladesh


Oggi a Dhaka, in Bangladesh si ricordano i 10 anni di vita di Acid Survivors Foundation(www.acidsurvivors.org)   l'associazione nata per difendere coloro che sono stati sfregiati dall'acido.In Bangladesh, così come in Pakistan ed in India, è una pratica ancora diffusa per punire uno sgarro.Basta poco, solo un pò di acido solforico ( quello delle batterie) per rovinare e devastare permanentemente un viso. Spesso si perde la vista, i capelli non ha più possibilità di crescita e ne è condizionato il movimento facciale. Le persone colpite sono costrette ad alimentarsi di liquidi per mezzo di una cannuccia. L’acido può penetrare fino alle ossa, intaccando i muscoli. A volte la sua azione devastante continua nel tempo e se gli interventi non sono immediati, in alcuni casi le vittime muoiono. Alcune tentano il suicidio. Inutile dire che sono spesso  donne  le vittime di questa pratica ignobile, in quelle zone povere ai margini delle città : basta anche solo rifiutare un corteggiatore, il gesto viene preso come un'offesa da parte di tutta la famiglia. Talvolta anche per litigi tra famiglie per questioni territoriali si fa uso dell'acido, ed in questo caso, vengono presi di mira anche i bambini. 
immagine : http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2009/05_Maggio/12/ACI/04.JPG