Giorno per Giorno

Il pieno e il vuoto


 Non c’è posto per certi dolori. Parlo di quelli degli amori perduti, ma mai veramente vissuti. Non sai dove collocarli... A volte sembra  come se ci si svegliasse da un’operazione, quando ti senti dolorante e non sai dove. E’ un po’ dappertutto che ti fa male e l’anestesia consuma ancora i suoi effetti nel continuare a non farti capire cosa sia stato realtà e cosa invenzione, sogno…  Però vai avanti, vivendo la tua vita come in un film, come se non ti appartenesse. E ti ritrovi così a camminare per strada, a fermarti a guardare le vetrine, a parlare con la gente, ad uscire e persino a ridere. A fare le cose di sempre, insomma, pensando e convincendoti che in fondo sì…fa male ma non è la fine del mondo. E non lo è infatti, perché si può stare senza un amore, si può vivere anche senza quell’amore…Ma quanto infinito è lo spazio che scopri di avere nel cuore? Quanto profondo il vuoto lasciato? Niente sembra riuscire a riempirlo eppure lui è anche traboccante di tutto ciò che ancora avresti voluto vivere e dare. Il pieno ed il vuoto dovrebbero essere contrari...ma non per certi amori.Si può restare incatenati a vita ad amori così… R.E.M - Losin My Religion "E ridemmo, ridemmo insieme e da soli, a squarciagola e in silenzio, eravamo decisi a ignorare qualunque cosa andasse ignorata, decisi a costruire un nuovo mondo dal nulla, se nulla si poteva salvare nel nostro mondo, fu uno dei giorni più belli della mia vita, un giorno in cui vissi la mia vita e non pensai affatto alla mia vita." Jonathan Safran Foer, Molto forte, incredibilmente vicino