Il santo soffre in silenzio, ma questo non significa che la sofferenza sia un bene. La saggezza originale che circondava il soffrire in silenzio è stata così stravolta che molti oggi credono che soffrire sia un bene e gioire un male. Perciò abbiamo deciso che se qualcuno è gravemente malato ma si tiene la cosa per sé è un santo, mentre se qualcun altro ha una robusta sessualità e ne gode apertamente è un peccatore. Questo si chiama pregiudizio. Preferiamo vedere un uomo morire senza nemmeno un lamento sul campo di battaglia che un altro dichiarare con entusiasmo di far sesso con gioia. Sono i nostri pregiudizi a tenerci lontani dalla gioia e le nostre aspettative a renderci infelici. Tutto ciò messo assieme è causa delle nostre infermità e inizio della vera sofferenza…siamo noi a crearcela, siamo noi a scegliercela.("Conversazioni con Dio" di Neale Donald Walsch)
Sofferenza
Il santo soffre in silenzio, ma questo non significa che la sofferenza sia un bene. La saggezza originale che circondava il soffrire in silenzio è stata così stravolta che molti oggi credono che soffrire sia un bene e gioire un male. Perciò abbiamo deciso che se qualcuno è gravemente malato ma si tiene la cosa per sé è un santo, mentre se qualcun altro ha una robusta sessualità e ne gode apertamente è un peccatore. Questo si chiama pregiudizio. Preferiamo vedere un uomo morire senza nemmeno un lamento sul campo di battaglia che un altro dichiarare con entusiasmo di far sesso con gioia. Sono i nostri pregiudizi a tenerci lontani dalla gioia e le nostre aspettative a renderci infelici. Tutto ciò messo assieme è causa delle nostre infermità e inizio della vera sofferenza…siamo noi a crearcela, siamo noi a scegliercela.("Conversazioni con Dio" di Neale Donald Walsch)