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VERTICE FAO: QUASI 1 MILIARDO DI PERSONE MUORE DI FAME...


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HO SCRITTO L’8 GIUGNO DELL’ANNO 2008: GLI ESSERI DI LUCE, GLI ARCANGELI AL SERVIZIO DEL CRISTO DEI QUALI IO SONO SERVITORE, MI HANNO PREGATO DI DIFFONDERE QUESTO MESSAGGIO. PRIMA DI INVITARVI ALLA LETTURA DEL LORO SEVERO AMMONIMENTO RIVOLTO AGLI UOMINI DELLA TERRA, SOPRATTUTTO AI POTENTI, VI PREGO DI LEGGERE ATTENTAMENTE LE NOTIZIE QUI ALLEGATE.
TERZOMILLENNIO (VERTICE FAO - LE CONCLUSIONI) Otto miliardi ma niente intesa contro la fame Nel mondo ci sono quasi 900 milioni di esseri umani che chiedono più cibo ma, dopo tre giorni di summit, il vertice Fao tra capi di Stato e di governo non è riuscito a dare risposte significative. Deluso anche il ministro degli Esteri Frattini. E le Ong dicono che le parole della riunione romana non serviranno, purtroppo, a riempire i piatti degli affamati. Stanziati 8 miliardi ma il summit naufraga tra le polemiche sui biocarburanti e le regole del mercato L’assemblea Fao approva solo una mini-intesa che non convince l’America Latina di Toni Fontana
FALLIMENTO Il vertice Fao si è concluso senza un accordo. Il documento finale, generico e privo di indicazioni concrete, è stato approvato ma contro il parere dei sudamericani il cui dissenso è riassunto «negli allegati». I contrasti su biocarburanti e regole del mercato hanno fatto naufragare il summit nonostante siano stati promessi 8 miliardi di dollari, come ha precisato Diouf. L’austero palazzo della Fao ha fatto da grancassa all’esplosione di una miriade di problemi nazionali e particolari. L’Argentina, grande produttore di granaglie e di carne, ha difeso a spada tratta la decisione adottata dal governo di imporre «retenciones» cioè tassazioni aggiuntive sulle esportazioni. Queste misure hanno aperto un durissimo braccio di ferro con gli agricoltori, ma la presidente Cristina Kirchner non ha ceduto nella speranza di calmare la crescita dei prezzi interni. Cuba ha puntato su una richiesta che può apparire sensata ma che era irrealistico imporre in un vertice internazionale. I delegati de L’Avana hanno chiesto nei fatti la fine dell’embargo statunitense pretendendo di inserire una frase che recita: «Il cibo non deve essere usato come arma di pressione unilaterale». Non hanno ottenuto nulla, ma anche questa iniziativa ha ritardato i lavori anche perché gli americani non hanno perso l’occasione per ribadire la loro opposizione alla fine delle sanzioni contro il regime dei fratelli Castro. Non è finita. Brasile e Colombia hanno dato battaglia impedendo qualsiasi riferimento critico sulla questione dei «biofuel». Nel tardo pomeriggio si è affacciato nella sala stampa il sottosegretario brasiliano Fernandes Bertone che ha tessuto le lodi dei biocarburanti che «sono una buona opportunità economica per i paesi che non hanno attività specifiche». Su questa linea si è schierata anche la delegazione di Bogotà, mentre i boliviani, ispirati da Evo Morales, hanno preteso l’inserimento di una passaggio sui «diritti umani». La ciliegina che mancava l’ha messa il ministro dell’Agricoltura americano Ed Schafer che, circondato da una selva di telecamere e riflettori, ha fatto sapere che «è meglio nessun accordo che un cattivo accordo». Gli americani si sono infuriati non solo perché Cuba ha toccato il tasto dell’embargo, ma perché secondo loro sui «biofuel» non si discute. Verso sera insomma il vertice è apparso una gigantesca e disordinata Babele nella quale ognuno cercava di tirare acqua al proprio mulino. Gli europei si sono sentiti sotto tiro e si sono riuniti separatamente. La seduta plenaria è stata sospesa e sono riprese febbrili contrattazioni nel comitato ristretto. La fine del summit lascia tutti insoddisfatti. Per le Ong, come fa notare Action Aid, «non è emerso chiaramente il ruolo indubbio giocato dalle speculazioni finanziarie e dalle multinazionali nell’innalzamento dei prezzi». Ancor più duro il giudizio di Antonio Onorati, presente in qualità di rappresentante delle Ong e dei piccoli produttori agricoli: «Le multinazionali - dice - vogliono colonizzare le agenzie delle Nazioni Unite, hanno fatto pressioni per difendere un modello agricolo che privilegia i loro interessi, mentre noi abbiamo trovato le porte chiuse ed il vertice ci ha ignorati». Buio pesto anche per quanto riguarda i fondi. Luca De Fraia, di Action Aid, ha fatto un po’ di conti. Sono stati annunciati investimenti per «quasi 8 miliardi di dollari, ma nessuno ha spiegato dove e come verranno spesi questi soldi». Ban Ki Moon aveva chiesto «tra i 15 e i 20 miliardi di dollari», per lanciare la «task force» (agenzie Onu, Fmi e Banca mondiale) contro fame e aumento dei prezzi, ma non li ha ottenuti e il decollo di questa iniziativa non appare questione di settimane. Anche l’Italia, per bocca del ministro degli Esteri Frattini ha giudicato «deludente» l’esito del summit e, guardano già al G8 del 2009 (l’incontro si terrà in Sardegna), ha promesso di aumentare da 60 a 190 milioni di euro gli aiuti umanitari. Ma le Ong sono molto scettiche. L'UNITA' 6 GIUGNO 2008 ... ... (continua)DAL CIELO ALLA TERRA
DALLE POTENZE CELESTI. GLI ARCANGELI SOLARI. FALLIMENTO DEL VERTICE DELLA FAO SULL’ALIMENTAZIONE E LA FAME NEL MONDO AVETE LETTO CIÒ CHE È ACCADUTO NELL’ULTIMO INCONTRO DI TUTTI GLI STATI DEL MONDO A ROMA? NOI, ESSERI DI LUCE, ERAVAMO PRESENTI. L’ESITO DI QUESTA RIUNIONE È UN ALTRO SEGNO CHE DETERMINERÀ L'ACCELERAZIONE DELLA VOSTRA SCOMPARSA. NON SOTTOVALUTATELO! UN SEGNO CHE AMPLIFICHERÀ L’INIZIO DI UNA SERIE DI CATASTROFI NATURALI CHE VI METTERANNO IN GINOCCHIO E VI COSTRINGERANNO, VOLENTI O NOLENTI, A BATTERVI IL PUGNO SUL PETTO E A DIRE “MEA CULPA, MEA MAXIMA CULPA”. MA SARÀ TROPPO TARDI PERCHÉ LE FORZE DELLA NATURA, L’ARIA, L’ACQUA, LA TERRA E IL FUOCO SI SCATENERANNO COME MAI LA VOSTRA STORIA RICORDI. CIÒ ACCADRÀ, SOPRATUTTO, PER ABBATTERE LE GRANDI TORRI DI BABELE DEI PAESI RICCHI CHE HANNO SPECULATO SULLA PELLE DEI POVERI. PROVIAMO DISGUSTO PER LE VOSTRE ANIME E I VOSTRI SPIRITI. NON VI ODIAMO, NOI NON SAPPIAMO ODIARE. PERDONATECI, MA VI DETESTIAMO, SIETE UNA CIVILTÀ CHE CI FA ORRORE. SIETE DEI MOSTRI! IN UNA CONFERENZA DOVE SI SAREBBE DOVUTO RISOLVERE IL PROBLEMA DI MILIARDI DI VOSTRI FRATELLI CHE MUOIONO DI FAME, ABBIAMO VISTO E SENTITO IL CINISMO, L’INDIFFERENZA, L’IPOCRISIA, L’INGANNO DEI CAPI DEGLI STATI DEL MONDO CHE POLEMIZZANO TRA DI LORO PER AFFERMARE CON ARROGANZA I PROPRI DIRITTI BASATI SUL DOMINIO, SUL POTERE, SUL COMMERCIO E NON SULL’ALTRUISMO. SIETE RIUSCITI PERFINO AD AMMETTERE CHE IL VERTICE DELLA FAO È STATO UN FALLIMENTO CON LE DICHIARAZIONI DI ALCUNI DEI VOSTRI MINISTRI, MENTRE ABBIAMO NOTATO L’ASSENZA DEL SUPREMO CAPO DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA, ANCHE SE RAPPRESENTATO DAL SUO SEGRETARIO DI STATO, LA POCHEZZA DEL PRESIDENTE DELLA FAO, L’IPOCRISIA DEL PRESIDENTE DEL GOVERNO ITALIANO E LE ASSURDE PRETESE DEI PAESI RICCHI. ABBIAMO NOTATO ANCHE LA PRESENZA DI DITTATORI DEGLI STATI POVERI DOVE IL 90 PER CENTO DELLA PROPRIA POPOLAZIONE MUORE DI FAME. DA QUESTO VERTICE, SU UN PROBLEMA CHE VI ATTANAGLIA DA SECOLI CIOÈ LA FAME, SI PUÒ GIUDICARE E STABILIRE COSA È LA VOSTRA CIVILTÀ. UNA CIVILTÀ DESTINATA ALL’AUTODISTRUZIONE E ALL’ANNIENTAMENTO. UNA CIVILTÀ DELLA QUALE, COME È GIÀ STATO DETTO DALL’ALTISSIMO PADRE ADONAY, NON DEVE RIMANERE NEMMENO MEMORIA! È VERO, CERTO, VERISSIMO CHE I GIUSTI, I PACIFICI, I PURI DI CUORE, GLI AMANTI DELLA GIUSTIZIA E DELL’AMORE, E SOPRATTUTTO TUTTI QUEI MILIONI DI BAMBINI CHE AVETE FALCIATO CON LA FAME AVRANNO DIRITTO A RIPOPOLARE LA NUOVA ERA. NON CERTAMENTE TUTTI COLORO CHE SONO ADEPTI DI QUELLA SCHIERA DI MASNADIERI DI SATANA, VIGLIACCHI, ASSASSINI E CRIMINALI CHE HANNO PARTECIPATO AL VERTICE DELLA FAO! ESSI NON CI SARANNO! LA MORTE SECONDA SARÀ LA LORO RICOMPENSA. SIATENE CERTI! PACE! GLI ARCANGELI SOLARI TRAMITE GIORGIO BONGIOVANNI STIGMATIZZATO COLONIA VALDENSE (URUGUAY), 8 GIUGNO 2008 ORE 16:30