un altro passo da uno dei miei quaderni:Il nostro mondo sembra materiale perchè ci sono regole stabilite da Dio. Per esempio una mela esiste perchè noi la tocchiamo e la vediamo attraverso il nostro corpo. Uno spirito che non tocchiamo, non vediamo e non sentiamo per noi non esiste. Noi esistiamo (abbiamo l'illusione della nostra esistenza corporea) perchè possiamo vedere, toccare, perchè abbiamo i 5 sensi. Immaginiamo una persona priva di tutti i sensi: non potrà vedere il mondo intorno a sè, non potrà senitre la voce di altre persone, non potrà toccare e percepire il mondo e non potrà sentire gli odori e i sapori. Sarebbe una persona rinchiusa in se stessa e, non potendo percepire alcuna cosa tranne che il suo essere, (perchè sarebbe solamente capace di avvertire il suo pensiero) per lei non esisterebbe altro all'infuori di sè. Dio, forse, è come noi, cioè un uomo che pensa, che crea con il suo cervello. L'uomo è una specie di macchina che produce pensiero, che "si produce". Anche noi possiamo creare con il nostro cervello un mondo fatto di regole come il nostro, ma non come fa Dio che è più grande di noi.qui ho disegnato una serie di cerchi concentrici. Nel più piccolo, quello al centro, ho scritto "pensiero dell'uomo". Nel secondo ho scritto "uomo", nel terzo ho scritto "pensiero di Dio" e nel quarto ho scritto "Dio".Forse Dio conosce il futuro perchè per Lui non esiste il nostro tempo. Il tempo l'ha creato Lui per mezzo della materia. Lui è fuori dall'universo (materialmente), il tempo è nel suo pensiero. Lui, forse, è in un'altra dimensione, come noi lo siamo rispetto ai nostri pensieri e creazioni. Il nostro corpo è solo una corazza, una casa dell'anima, perchè senza di esso non potremmo percepire (con i 5 sensi) le cose attorno a noi e non potremo neanche interagire con le cose materiali.