PEZZI, pezzotti

Castel Volturno e la sua gioventù


Ogni tanto si riuniscono i reduci del cattocomunismo. Sono diventati dottori, magistrati, ingegneri, direttori di banca; molti sono già in pensione. Rievocano i bei tempi del cattolicesimo del dissenso. Deplorano l'avanzata del populismo sovranista. Sono molto impegnati ma una o due volte all'anno organizzano nostalgiche riunioni conviviali. Qualcuno di loro, nei ritagli di tempo, ha frequentato i corsi dell'Associazione Italiana Sommelier.Stimano Gentiloni, anche se non approvano tutti i suoi provvedimenti; sul giovanotto di Pontassieve si dividono (qualcuno lo appoggia tuttora, molti lo biasimano genericamente per l'eccesso di protagonismo e il capriccioso carattere).Non si pongono il problema che, forse, un governo di sinistra avrebbe dovuto osare di più (ovviamente, senza infrangere i sacrosanti vincoli di bilancio, non sia mai!): per esempio, sarebbe stato possibile semplificare la concessione della cittadinanza ai ragazzi che sono cresciuti in Italia, e che avendo frequentato le nostre scuole sono culturalmente italiani, benché siano nati da extracomunitari. Mi vengono in mente i ragazzi e le ragazze di Castel Volturno, che con l'aiuto di qualche persona di buon cuore hanno costituito una squadra di basket e hanno dovuto affrontare non pochi problemi per iscriversi al campionato italiano."Ma se si fosse approvata quella legge, sai le polemiche, e poi avremmo perso un sacco di voti...". Infatti, abbiamo visto il bel risultato del 4 marzo.Da Castel Volturno, ormai, i nigeriani onesti - quelli che non vogliono spacciare o entrare nel business della prostituzione - cominciano ad andar via. Stavano meglio in Africa, preferiscono la povertà della madrepatria alle sparatorie di camorra e ai compromessi con i clan. Vedi il servizio sull'ultimo numero di Panorama. Chissà se i reduci del cattocomunismo, nel loro pendolarismo di lusso tra il Vomero e la penisola sorrentina, hanno idea di quello che accade a Castel Volturno: territorio dove lo Stato italiano è ospite, avendo lasciato una sostanziale libertà di movimento - si sa - alla malavita coloured...E tanti complimenti ai governi della precedente legislatura per i loro incisivi risultati. Certo, anch'io mi sono stancato dell'alleanza dei Cinque Stelle con Salvini, ma mi chiedo: come fa uno a tornare a votare il P.D., dopo questi fallimenti? Mi sa che la prossima volta mi tocca non andare al seggio.