Io ho la mia e il Signore la conosce, la vede: E’ quella croce che spesso mi fa piangere, che qualche notte non mi fa dormire, che mi fa perdere la speranza, che mi getta nel dubbio, nell'amarezza e nella solitudine...Poi, con gli occhi del cuore, penso alle croci degli handicappati, degli incompresi, degli indecisi, delle donne abbandonate, degli anziani soli, delle vedove che hanno perduto ogni speranza, dei giovani che si sono smarriti, degli ubriachi, dei drogati nei loro paradisi virtuali, dei malati di tumore o di Aids, delle altre madri che perdono i figli, dei bambini maltrattati o non accettati.Ecco le Croci dell'umanità , la mia, la tua, quella di tutti. Solo Tu puoi dare un senso alla mia croce e un significato alla mia sofferenza. Perchè¨ Tu mi hai amato al punto da donare la Tua propria vita per me, concedimi la forza di amare Te al di sopra di tutto, anche delle persone a me più care, anche della mia stessa vita. Solo Tu, Signore, per grazia ci puoi dare la forza di portare serenamente la nostra croce quotidiana, di vincere tutto ciò che è male e trasformarlo in bene, rinunciando a tutto ciò che può essere di ostacolo al cammino verso la Patria Celeste.