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"Questa giovinetta non è morta..." Marco 5,21-43


Il percorso di Gesù con Giairo e con la figlia morta, un episodio del vangelo che leggo spesso per rinnovare la mia forza spirituale ogni giorno...Padre Ermes Ronchi traccia sette tappe che sono simboli forti ed intensi per chi, come me, ha perso una figlia.1° TAPPA: "Tu continua ad aver fede" dice Gesù a Giairo. In che cosa? In Gesù, Signore della Vita, anche se dubiti. Gesù ha capito:anche se dubiti, anche se pensi che non serva, anche se hai paura continua ad aver fede. La fede è soggetta a turbolenze, è soggetta a dubbi, ma tu mantieniti saldo. Non è semplice rassegnazione, non dice rassegnati, ma continua ad aver fede, perchè un beneficio ne viene. La fede  e la paura sono in conflitto, non alimentare la paura, alimenta la fede!2° TAPPA: Gesù entra nella casa e dice: "Perche fate tanto rumore? Perchè piangete?" Gesù fa tacere i flauti del pianto. Come dice Isaia "Getta via il mantello del lutto. Non puoi stare sempre inchiodato al tuo dolore, non puoi farti dominare dal pianto. Non è sano restare dentro il fascino del lutto.3° TAPPA: Gesù dice: "Non è morta questa fanciulla..., ma dorme"... 4° TAPPA: Gesù prende il padre e la madre con se. Li accompagna, sta vicino, conduce i genitori, non è lontano, non dice: lasciamoli tranquilli, in pace nel loro dolore. No, insieme! E' vicino a chi ha il cuore ferito. Gesù li prende con se, non gli spiega la sofferenza, non gli spiega la morte, ma la riempie con la sua presenza, dice: io ci sono. Non li protegge dal dolore, ma nel dolore sta loro vicino! Non li salva dall'esperienza della morte, ma nell'esperienza della morte.5° TAPPA: "Prende la mano della bambina". E' bellissima questa immagine, una mano che ti prende per mano, concretamente, dolcemente. Non abbandona alla morte e al sonno i suoi figli, si intreccia con la loro vita, il suo respiro intrecciato con il mio.6° TAPPA:"TALITA KUM. BAMBINA ALZATI! L'ha detto a tutti i nostri figli! E ora sono con Lui, si sono alzati, TUTTI, non solo la bambina di Cafarnao, non per restituirli alla vita di prima, ma per entrare nell'abbraccio luminoso del Padre. La morte non è loro padrona, tutti i figli sono restituiti ad un abbraccio che non avrà mai fine.7° TAPPA: "Ordinò ai genitori di darle da mangiare" - dice al papà e alla mamma: continuate nel vostro ruolo di genitori, non abbandonate la paternità, non lasciate la maternità, custodite delle vite con la vostra vita. Gesù fa appello alla capacità del dono: Date a lei da mangiare, ma poi date in modo più largo. Date da mangiare le cose buone che fanno crescere, portate consolazione...."Sono vivi i nostri figli, vivono nella casa del cielo, ci attendono, li vedremo!La morte è una parentesi breve di separazione, come una notte...Noi vediamo che tutto sembra andare dalla vita verso la morte..., Gesù  rovescia questa cosa! Tutto va dalla morte verso la vita!Questa è la mia certa Speranza.elena di Silvia