zilla4ever

Un passo sempre davanti a noi...


 Tre anni fa, in questo giorno, stavamo decorando insieme, l’albero di Natale, l’ultimo della tua vita.Dalla tua carrozzina, mi indicavi come appendere le decorazioni ed io ti chiedevo, di continuo, se andava bene, se ti piaceva come stava venendo. Quella tua vocina flebile e dolce, mi ricordava il belato di un agnellino appena nato.Volevi, nonostante tutto, partecipare attivamente alla gioia del Natale che stava arrivando, alla nascita di Colui al quale appartenevi da sempre.La sacca di sangue, goccia a goccia, continuava a scendere nelle tue vene, ridandoti, anche se per poco, quel colorito roseo che tanto mi piaceva vedere sul tuo visetto e speravo, contro ogni speranza, che ritornasse a vivere in te.Oggi a pranzo, Edo, mi ha chiesto “mamma, quando lo facciamo l’albero di Natale?”, gli ho risposto che lo faremo insieme in questi giorni. Anche lui, come te, ha bisogno fortemente di vedere la sua casa risplendere delle luci della festa piu’ bella e dolce dell’anno, dove la sofferenza ed il dolore lascia spazio alla gioia, all’Amore…alla Luce!Quando una persona cara ci lascia per sempre, ma soprattutto quando a lasciarci è un figlio, una figlia, ci sembra quasi di compiere un’ingiustizia continuando a vivere! Ed ogni giorno che passa, ogni anno che vola via, si ha la sensazione di averla lasciata “indietro”…, indietro nel tempo…nello spazio…Ma dall’8 dicembre 2007, non è stato così! Proprio come quando eri ancora tra noi, ed eri sempre un passo piu’ avanti, fino a quando, ora, sei diventata per tutti irrangiungibile!Ti ricordi, quando parlavamo del tuo futuro, del futuro di Edo? Lo facevamo la sera a letto, prima di dormire, sognavamo ed inventavamo le situazioni piu’ incredibili, e si rideva tanto. Eppure, chissà perché, già allora non riuscivo ad immaginarti “da grande”.Quando il dolore è entrato nella tua vita, non ti sei mai abbattuta. Avevi sempre qualcosa da dare agli altri, e non dimenticherò mai le volte in cui volevi essere sempre “pronta” ad accogliere chi ti faceva visita, per non metterla a disagio. Fino alla fine hai accolto tutti con il sorriso ed i tuoi “brillantini” luccicanti sul viso.Certo, tutti abbiamo pregato chiedendo la grazia della tua guarigione ma, nel profondo, avvertivo che ogni attimo con te, era già un Miracolo dell’Amore di Dio per noi tutti.Ora guardo avanti, sapendo con certezza, di non averti affatto lasciata “indietro”. Tu sei il futuro, sei la LUCE che fa sparire ogni ombra, stai LI’ davanti a tutti che, nonostante il dolore della perdita, sentiamo la tua Viva Presenza che riempie le nostre vite in un modo diverso e “speciale”.La coerenza della tua FEDE, la fede di una bimba di appena 11 anni,  guarisce le mie profonde cicatrici del cuore, ogni giorno di piu’, perche sono certa che la tua breve vita sia immersa in quella “santità” semplice e normale che pur non essendo a lieto fine, la rende una storia senza fine. Grazie di tutto SilviaLuce.