8 dicembre 2007 - 8 dicembre 2010Tre anni or sono... Cantata per Silvia (zilla4ever) 1 Avevi il sole negli occhi occhi che ridevano sempre occhi di lacrime come diamanti occhi di sole e di mare di parole non dette ma lasciate lì sospese, da indovinare.Avevi parole d'amore e mani pieni di fragole e caramelle al limone avevi il dolore antico lo stesso di quel figlio fratello padre morto nudo e crocifisso perchè nessun dolore fosse inutile all'amore per la vita.Avevi due cuori uno che ha smesso di battere perchè il destino è crudele spesso non regala che male ed un altro che batte batte senza sosta nel mio dolore di madre che poggia il viso sul palmo lontano di Elena e cerca calore. 2 Ricordi Silvia i lunghi inverni dietro i vetri delle finestre a guardare le strade e poi a volte all'improvviso la neve e tutti fuori con la lingua in cerca di un piccolo chicco freddo che ci ricordasse la vita.E poi la primavera coi colori delle piante dei fiori ed al primo caldo lasciare libri e quaderni ancora aperti sui tavoli e correre fuori a sudare giocando a nascondino, ed era bello sentirsi richiamare da quelle voci materne così amate e fare finta di non sentire.E poi l'estate e giorni liberi di andare a scoprire corpi e sorrisi sabbie e conchiglie e dopo tanto sole buttarsi finalmente nel mare accogliente come un materno grembo.E poi l'autunno e una tristezza senza nome a volte quando nel rivestir le bambole avremmo voluto che almeno ci parlassero.3 Dimmi con gli occhi adesso lontani ma così caldi sullo schermo che un giorno di questi l'hai vissuto anche tu o che almeno lo sogni. Sai nei sogni miei c'è spesso un bimbo biondo che mi segue e mi consola come fosse frutto del mio ventre, che sia invece l'angelo che mi protegge che sa del mio sogno segreto di avere un figlio ricciolo e biondo un puttino senza peccato ancora per poco.Dimmi Silvia cara che sei entrata nel mio cuore e ci hai fatto il nido (è nell'angolo migliore), e mi fai credere proprio me senza nessuna fede in un dio nudo che accetta il nostro dolore e si riveste senza oro né seta ma si lascia inondare dal nostro pianto e promette conforto e sogno, dimmi questa poesia amorosa ti farà almeno ridere come il solletico leggero fatto da un amico?Maria Attanasio.
Tutto quello che non ti ho mai detto... (grazie Maria).
8 dicembre 2007 - 8 dicembre 2010Tre anni or sono... Cantata per Silvia (zilla4ever) 1 Avevi il sole negli occhi occhi che ridevano sempre occhi di lacrime come diamanti occhi di sole e di mare di parole non dette ma lasciate lì sospese, da indovinare.Avevi parole d'amore e mani pieni di fragole e caramelle al limone avevi il dolore antico lo stesso di quel figlio fratello padre morto nudo e crocifisso perchè nessun dolore fosse inutile all'amore per la vita.Avevi due cuori uno che ha smesso di battere perchè il destino è crudele spesso non regala che male ed un altro che batte batte senza sosta nel mio dolore di madre che poggia il viso sul palmo lontano di Elena e cerca calore. 2 Ricordi Silvia i lunghi inverni dietro i vetri delle finestre a guardare le strade e poi a volte all'improvviso la neve e tutti fuori con la lingua in cerca di un piccolo chicco freddo che ci ricordasse la vita.E poi la primavera coi colori delle piante dei fiori ed al primo caldo lasciare libri e quaderni ancora aperti sui tavoli e correre fuori a sudare giocando a nascondino, ed era bello sentirsi richiamare da quelle voci materne così amate e fare finta di non sentire.E poi l'estate e giorni liberi di andare a scoprire corpi e sorrisi sabbie e conchiglie e dopo tanto sole buttarsi finalmente nel mare accogliente come un materno grembo.E poi l'autunno e una tristezza senza nome a volte quando nel rivestir le bambole avremmo voluto che almeno ci parlassero.3 Dimmi con gli occhi adesso lontani ma così caldi sullo schermo che un giorno di questi l'hai vissuto anche tu o che almeno lo sogni. Sai nei sogni miei c'è spesso un bimbo biondo che mi segue e mi consola come fosse frutto del mio ventre, che sia invece l'angelo che mi protegge che sa del mio sogno segreto di avere un figlio ricciolo e biondo un puttino senza peccato ancora per poco.Dimmi Silvia cara che sei entrata nel mio cuore e ci hai fatto il nido (è nell'angolo migliore), e mi fai credere proprio me senza nessuna fede in un dio nudo che accetta il nostro dolore e si riveste senza oro né seta ma si lascia inondare dal nostro pianto e promette conforto e sogno, dimmi questa poesia amorosa ti farà almeno ridere come il solletico leggero fatto da un amico?Maria Attanasio.