Zimo&Il Fantabosco2

Autunno


Finalmente,lieve come una foglia che descrive un ricamo nel vento,gentile come un bocciuolo di rosa che si schiude, pigro, al sole del mattino,labile come le promesse un bambino,ecco, finalmente, con tutte le sue gaie beltà,finalmente, questa estate si sta levando dai coglioni.E non lo dico con tanto incitato fervore perchè una nuvoletta, un pomeriggio di luglio, si è trasformata in un tornato ed ha scaraventato un albero sulla mia CiTrè, costringendomi a rottamarla;e non lo dico perchè nelle mie uniche ferie degne di questo nome degli ultimi 5 anni (indi escludendo week end in cui c'era più da correre che da rilassarsi), ho avuto il cagotto dal secondo giorno all'ultimo;e non lo dico perchè al mio ritorno, ritrovatami a piedi, ho scoperto che l'assicurazione del condominio proprietario dell'albero non vuole pagarmi perchè asserisce che non è stato esso a danneggiare la mia auto, bensì il vento ed è quindi a lui che devo rivolgere la mia richiesta di risarcimento... quindi al suo proprietario, Dio, e a Papa Ratzinger come suo rappresentante in terra di conseguenza;e non lo dico perchè mentre succedeva tutto questo il mio Amore Biondo si schiantava due volte con la macchina in sette giorni, facendomi prendere un infarto secco dietro l'altro;e non lo dico nemmeno perchè la Sostanza Urticante, invece, è ancora lì che gode di ottima salute.Lo dico perchè fa caldo e mi sono stancata di prendere il ferro. Fa venire il cagotto!Autunno, autunno, amico mio...