La storia del vibratore in un filmMartedì, 17 gennaio 2012 - 09:15:00Nell'antichità era noto a tutti i medici che per combattere l'ansia, la depressione e le nevrosi di ogni genere nelle donne che non avevano abbastanza rapporti sessuali, fosse un ottimo rimedio raggiungere l'orgasmo attraverso un massaggio agli organi genitali. La svolta si ebbe quando, nel 1880 circa, un ginecologo, il dottor Joseph Mortimer Granville, inventò il primo vibromassaggiatore elettromeccanico, padre del moderno vibratore.A raccontare la storia divertente della nascita dei sex toys è il film Hysteria che ha travolto di risate la sala stampa del festival di Roma, poi ha fatto clamore in Francia e tra qualche settimana potrebbe arrivare nelle sale italiane. Parla di sesso senza essere né volgare né ovvio. "Non è un manifesto" racconta la regista Tanya Wexler "è un film che fa ridere, non volevamo prenderci sul serio. Il senso è godere della parte godibile della vita". Tra gli interpreti Rupert Everett, che commenta: "Anche la Regina era una 'foxy old lady'". Padre dell'invenzione fortunata è , che lo sperimentò (con successo) come rimedio all'isteria femminile.
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La storia del vibratore in un filmMartedì, 17 gennaio 2012 - 09:15:00Nell'antichità era noto a tutti i medici che per combattere l'ansia, la depressione e le nevrosi di ogni genere nelle donne che non avevano abbastanza rapporti sessuali, fosse un ottimo rimedio raggiungere l'orgasmo attraverso un massaggio agli organi genitali. La svolta si ebbe quando, nel 1880 circa, un ginecologo, il dottor Joseph Mortimer Granville, inventò il primo vibromassaggiatore elettromeccanico, padre del moderno vibratore.A raccontare la storia divertente della nascita dei sex toys è il film Hysteria che ha travolto di risate la sala stampa del festival di Roma, poi ha fatto clamore in Francia e tra qualche settimana potrebbe arrivare nelle sale italiane. Parla di sesso senza essere né volgare né ovvio. "Non è un manifesto" racconta la regista Tanya Wexler "è un film che fa ridere, non volevamo prenderci sul serio. Il senso è godere della parte godibile della vita". Tra gli interpreti Rupert Everett, che commenta: "Anche la Regina era una 'foxy old lady'". Padre dell'invenzione fortunata è , che lo sperimentò (con successo) come rimedio all'isteria femminile.