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Ibsen Vs. Ibsen


Ibsen Vs. Ibsen
È Ibsen l'autentico protagonista della settimana teatrale: due grandi opere dell'autore norvegese vengono infatti affrontate nelle stesse sere, entrambe inquadrate da punti di vista registici non proprio convenzionali: al Teatro Sociale di Brescia, martedì 8, debutta in "prima" nazionale la compagnia Le belle bandiere - una formazione caratterizzata dalle forti, personali riletture dei testi classici - con un'Hedda Gablerallestitanell'acre rilettura di Elena Bucci e Marco Sgrosso.La torbida storia di Hedda, la gelida orditrice di complotti, la cinica manipolatrice dei destini altrui, condannata al suicidio dalla forza distruttiva delle sue stesse passioni, è vista qui come un ingannevole paradiso borghese che maschera una feroce lotta per il potere e la sopravvivenza: la vicenda ibseniana, ambientata in una stanza che richiama una sorta di simbolico ring, si scompone dunque in una serie di duelli verbali fra i personaggi, su cui incombe oscuramente il ritratto del padre della donna.Al Teatro Out Off di Milano, sempre da martedì 8, sarà invece interessante verificare in che modo un regista da sempre attento ai temi e ai linguaggi della contemporaneità come Lorenzo Loris si misuri con un testo iper-canonico e segnato da una tradizione secolare quale è Spettri: e con curiosità non minore si attende la prova di un attore bizzarro, fuori dalle convenzioni e probabilmente anche fuori età come Mario Sala nei panni del giovane Oswald, il figlio condannato da inesorabili tare ereditarie.Loris, che affronta il dramma di Ibsen nella traduzione di Claudio Magris, si propone di sfrondare l'intreccio dalle sue connotazioni più scopertamente naturalistiche: a questo scopo la scenografa Daniela Gardinazzi e il responsabile del progetto visivo Dimitris Statiris hanno creato un apparato di effetti che, giocando su trasparenze, riflessi speculari e immagini video, scontorna la realtà accentuando la natura stavolta davvero un po' spettrale di tutti i personaggi.Al Teatro Elicantropo di Napoli, da mercoledì 9, Carlo Cerciello rappresenta in "prima" nazionale Norway,Today, un testo dell'autore ceco Igor Bauersima incentrato su un tema di scottante attualità come quello delle abitudini e degli smarrimenti della web generation: ispirata a un episodio realmente accaduto, la pièce racconta infatti l'esperienza di due giovanissimi - una ragazza austriaca e un ragazzo norvegese - che si incontrano in un sito internet per aspiranti suicidi, e decidono di ammazzarsi insieme. di renato palazzi