Dai dubbi agli abissi
È in scena fino a domenica 17 al Teatro Storchi di Modena - e da mercoledì 20 al
Teatro Diana
di Napoli - un testo dedicato a un argomento tra i più scabrosi e
delicati del momento, quello della pedofilia negli ambienti
ecclesiastici. L'autore de
Il dubbio è l'americano John Patrick Shanley, che con questa pièce ha vinto nel 2005 il premio Pulitzer, la regia è di Sergio Castellitto, mentre il protagonista dello spettacolo è Stefano Accorsi, che torna al palcoscenico dopo una dozzina d'anni di cinema e televisione.La
vicenda, costruita in modo da annullare ogni certezza dello spettatore,
è ambientata nel Bronx, nel 1964, nel clima di grande vuoto collettivo
causato dalla morte di John F. Kennedy, avvenuta l'anno prima: al
centro degli avvenimenti c'è padre Flynn, un giovane prete cattolico
aperto e amato dai fedeli, che la direttrice della Scuola Parrocchiale
accusa di avere abusato di un ragazzino di colore. Paradossalmente, a
testimoniare contro di lui è una suora che lo ammira, e a difenderlo
proprio la madre del bambino.Da martedì 19 al Teatro India di Roma il bravissimo Roberto Herlitzka interpreta
Edipo a Colono, una rivisitazione della grande tragedia sofoclea nella trascrizione per un attore solo di Roberto Cappuccio,
che firma anche la regia: nel serrato monologo, scandito dalla
musicalità dei settenari e degli endecasillabi, nei quali penetrano
echi di cadenze siciliane e partenopee, Edipo diventa un emblema
dell'uomo moderno, perseguitato dai fantasmi del proprio passato mentre
vaga alla ricerca di se stesso. Al Teatro della Tosse di Genova, da mercoledì 20 a sabato 23, è di scena James Thierrée,
il figlio di Victoria Chaplin e nipote del grande Charlie, con una
delle sue personalissime creazioni in cui si mescola teatro, danza,
arti circensi, acrobazia, contorsionismo: affiancato da attori e
ballerini, ne
La veillée des abyssesparte
dal mito di Eolo e dalle suggestioni del vento per evocare uragani
marini e approdi in terre immaginarie, dove le figure umane sfidano la
legge della gravità e gli oggetti si trasformano a vista.È raro che il teatro si occupi degli uomini e degli eventi dello sport, ma quando lo fa riesce talora a essere spiazzante. Al Teatro della Cooperativa di Milano un giovane gruppo, Garabombo delle Risse, rappresenta fino a domenica 24
Per abbreviare la mia sofferenza,
uno spettacolo sul mito di Marco Pantani: il testo, scritto da
Alessandro Pozzetti, Domenico Ferrari e Marina Morellato, vuole rendere
omaggio alla figura dell' "eroe perduto", il cui destino gli ha
comunque conferito una statura tragica.di
renato palazziBuon fine settimana