Evtushenko gratis al Piccolo
Un omaggio al poeta russo Evgenij Evtushenko è in
programma lunedì 17 marzo alle ore 20,30 al Piccolo Teatro Studio di
via Rivoli, a Milano. La serata, a ingresso gratuito, organizzata
dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Piccolo e il Pen
Club Italia, vuole rendere omaggio all'artista e letterato nato nel
1933, a lungo battutosi per le libertà civili e politiche nel suo Paese
d'origine.Evtushenko reciterà in lingua italiana e in russo versi e testi tratti da Nel paese di come se. In programma anche i due poemi inediti dal titolo Bruno e Enzo e Robertino Loreti.
Il poeta sarà affincato da Alessandro Quasimodo e accompagnato dalla
pianista giapponese Mariko Kitazato. La serata sarà introdotta
dall'assessore Vittorio Sgarbi e da Sebastiano Grasso, presidente del
Pen Club Italia.Rivelatosi nel '56 con La stazione di Zima, suo paese natale situato nella gelida Siberia, e soprattutto con Babi Yar
nel '61, una denuncia dell'antisemitismo sovietico, pubblicato in
Italia da Feltrinelli nel '63 ma noto ufficialmente in patria solo dal
1984, Evtushenko fu tra i primi artisti russi a varcare i confini
nazionali negli anni Sessanta, facendosi portavoce dei molti dissidenti
che non avevano avuto la stessa possibilità. Sostenitore di
Solzhenitsyn quando il premio Nobel fu costretto all'esilio nel 1974,
si è fatto tra le altre cose promotore della realizzazione di un
monumento dedicato alle vittime della repressione stalinista, poi
collocato davanti alla Lubianka, il quartier generale del Kgb.
Scrittore ma anche attore e regista, le sue opere sono state pubblicate
in 72 lingue. Di frequente in Italia, dove ha ricevuto numerosi premi,
fin dal 1964, le sue opere sono state pubblicate da diverse case
editrici, fra cui Feltrinelli, Rizzoli, Einaudi, Baldini&Castoldi
(oggi Baldini Castoldi Dalai editore). Vive da diversi anni fra la Russia e gli Stati Uniti, dove insegna presso l'Università di Tulsa, in Oklahoma.