Napoli: verso il Teatro Festival
Aveva fatto scalpore, tempo fa, il tour organizzato fra i cumuli di
rifiuti campani a uso della stampa estera, segno premonitore
dell'emergenza nazionale poi esplosa in tutta
la sua gravità. Di
diverso, anzi opposto, segno è stato il viaggio organizzato a Napoli
dagli enti promotori del Teatro Festival Italia, che proprio nel capoluogo campano celebrerà la prima edizione completa, dopo il
prologo
autunnale. I giornalisti di alcune testate straniere sono stati infatti
invitati dagli organizzatori dell'evento a prendere contatto con la
città, dove la manifestazione si terrà dal 6 al 29 giugno. Ben 23
giorni di programmazione, che si ripeteranno nel 2009 e 2010; Napoli si
è infatti
aggiudicata
per un triennio la responsabilità di dotare l'Italia di un evento
capace di rivaleggiare - se non per tradizione, almeno nei numeri - con
realtà consolidate come Avignone ed Edimburgo.Eccoli, dunque,
alcuni dei numeri snocciolati durante la conferenza stampa, alla quale
hanno preso parte il presidente della Regione Campania, Antonio
Bassolino, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, il presidente
della Provincia di Napoli, Dino Di Palma e Rachele Furfaro, che con la
Fondazione Campania dei Festival, gestirà l'evento: 15 i Paesi
coinvolti, 2.000 gli artisti, nove le lingue in cui saranno recitati i
40 spettacoli in programma, selezionati dal direttore artistico Renato
Quaglia. 17 dei quali saranno nuovi allestimenti prodotti direttamente
dal festival e 29 coproduzioni. Saranno 14 i testi originali
commissionati dal festival , che terrà a battesimo anche una compagnia
teatrale internazionale, composta da attori professionisti di diversa
provenienza geografica - accomunati però dall'appartenenza all'Unione
europea - la cui direzione sarà affidata ogni anno a un regista
diverso. A tale formazione spetterà di inaugurare il festival con le Troiane, affidate alla regia di Annalisa Bianco e Virginio Liberti. La tragedia sara presentata in uno dei luoghi simbolo di Napoli, l'Albergo dei Poveri.Coinvolti nel programma della manifestazione anche Tiziano Scarpa, Banana Yoshimoto e il poeta Adonis,
che racconteranno in pubblico la loro esperienza napoletana. Saranno
una trentina in tutto i luoghi cittadini coinvolti nella
manifestazione, dal museo "Madre" d'arte contemporanea alla Villa
Comunale, dal Maschio Angioino alla Darsena Acton, dalla Reggia di
Caserta al teatro di Pompei ma anche Castel dell'Ovo e l'Area Flegrea.
Fra le altre novità in programma, un testo di Alessandro Baricco messo in scena da una compagnia cilena, e la nuova opera di Roberto De Simone, Lo Vommaro a duello, contaminazione fra commedia e opera buffa, dedicata alla tradizione musicale settecentesca.Www:
teatrofestivalitalia.it