zona a rischio

Madri snaturate


Madri snaturate, donne da ricordare Il tema dell'infanticidio, delle madri che in preda a raptus o a crisi depressive uccidono
i propri figli, è fra i più inquietanti e misteriosi della nostra società, come testimoniano tanti episodi della cronaca recente. Il teatro già se n'è occupato in questi anni, e continua ad occuparsene: From Medea - Maternity Blues di Grazia Verasani - fino al 29 aprile all'Arena del Sole di Bologna - dà voce a quattro donne rinchiuse in carcere per questo reato, ne esplora le angosce, i fragili legami di amicizia. La regia è di Riccardo Marchesini, le attrici sono Susanna Marcomeni, Francesca Mazza, Federica Fabiani, Elisa Rampon.Una scatola di cartone, un normale contenitore da imballaggio, diventa il fulcro centrale, il pretesto e la fonte dell'ispirazione di un'intera azione teatrale, si trasforma in improvvisata scenografia usa-e-getta, entra persino nelle musiche: due poliedrici artisti di Zurigo, l'attore e danzatore Martin Zimmermann e il compositore Dimitri de Perrot, presentano da venerdì 11 a domenica 13 al Teatro Due di Parma il loro singolare Gaff Aff, uno spettacolo a mezza via fra il mimo, il circo, le arti plastiche e la coreografia.Sempre più orientato agli enigmatici rapporti tra la parola e la musica, tra il suono e la poesia, sabato 12 e domenica 13 al Teatro Bonci di Cesena il Teatro Valdoca debutta in "prima " nazionale col suo nuovo lavoro, che si intitola Sacrificale: Suono+Vuoto+Eco, dal nome delle teche in cui venivano custodite le sementi rare: in scena tre attori della compagnia, un quartetto d'archi, una cantante lirica e una voce rock. La regia, come sempre, è firmata da Cesare Ronconi, mentre i versi sono opera di Mariangela Gualtieri.Non lontano da Cesena, a San Clemente (via Gaggio 2, località Casarola) c'è "Veglie in volo", il ristorante - aperto solo dal lunedì al venerdì - di Ivan Fantini, estroso chef e performer, ideatore di ingegnose "installazioni gastronomiche", passato anche dal festival di Santarcangelo e dalla Biennale Teatro: usando con fantasia i prodotti del territorio, crea dei piatti dai sapori insoliti, insieme forti e raffinati. Al Nuovo Teatro Colosseo di Roma, da martedì 15 a domenica 27 aprile, è in programma Tumore, uno spettacolo desolato, lo squassante viaggio della regista Lucia Calamaro e delle brave attrici Benedetta Cesqui e Monica Mariotti nelle ultime ore di vita di una malata terminale: con una scelta imprevedibile, questo intenso canovaccio sul dolore e sulla morte è in realtà improntato a una forte carica di ironia, quasi a una nera vena parodistica. Da vedere, è una delle novità più insolite della stagione.A Milano, nell'ambito di Danae, l'interessante rassegna di esperienze al confine tra diverse discipline, martedì 15 al Teatro i è in scena una pièce di Patricia Allio, drammaturga e regista, figura di punta dell'odierna scena francese: l'attore Pierre Maillet ne interpreta l'ironico Habiter - conférence queer, un testo costruito su false assonanze e ingannevoli concatenazioni verbali, una sorta di stralunata conferenza filosofica sui temi del linguaggio, dell'architettura e dell'ambiguità sessuale. di Renato Palazzi