Il corpo è come la Terra. Un territorio vulnerabile agli eccessi, che costruisca troppo o si rovinino i paesaggi. Per la donna selvaggia le domande riguardano non il come formare ma il come sentire. Il petto ha la funzione di sentire e nutrire. Nutre? Sente? E' un buon petto. I fianchi sono larghi perchè dentro c'è una culla in avorio satinato per la nuova vita. I fianchi della donna sono portali, le maniglie per l'amore, il luogo dietro a cui i bambini possono nascondersi. Le gambe sono le carrucole che ci sollevano, l'anello per cingere l'amante.("Donne che corrono coi lupi" Il mito della donna sevaggia.")