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Un blog creato da PerIsuoiBaciANCORA il 01/10/2007

SUPREME...

come l'amore che sento dentro.Adesso che ti ho perduta....

 
 

E... SE MI CERCHI...

...trovami in un sogno

 

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Post N° 7

Post n°7 pubblicato il 08 Febbraio 2008 da PerIsuoiBaciANCORA

Una volta mi hai detto che chi cerca l'amore ad ogni costo, finisce per vederlo d'appertutto, con gli occhi di chi guarda al mondo attraverso l'idea che noi stessi abbiamo dell'amore. Ma alla fin fine ti rendi conto che è un'illusione. Ed è così che si passa poi il tempo nella continua ricerca tra illusione e delusione. "Non cercare l'amore, sarà lui a trovare te" mi dicevi sempre.

A distanza di tempo devo ammettere che avevi ragione. L'amore supremo di cui per tanto abbiam parlato quello a cui ambisco, non puoi scorgerlo in ogni angolo facendo finta di averlo trovato, ed io non mi voglio accontentare. E' solo che i giorni vanno via in fretta,e ai giorni seguono gli anni. E mi rendo conto che la forza per cercarlo, anche quella se n'è andata. Mi son rassegnato all'idea che forse l'amore non è per tutti. O quanto meno non è per me. Si sta bene da soli. D'altronde ho la fortuna di praticare un lavoro che mi piace con la conseguenza di successo dopo altro successo. Ho mia figlia che sto vedendo crescere e diventare una ragazzina molto simile a me nel temperamento. Ma quando arriva la sera, guardo la mia casa e comincio a sentire freddo. Sono solo. Non c'è calore d'abbracci nel focolare. Le lenzuola del mio letto non godono di profumi d'amore. Nel mio bagno c'è solo il mio spazzolino, solo il mio accappatoio, solo il mio dopobarba. A che serve studiare e lavorare per diventare un uomo di successo, quando poi il successo non puoi condividerlo con chi vuoi tu? Provate a rispondere a questa domanda, perchè è l'unica che mi da il tormento.

Finalmente son riuscito a parlarti. N'è passato di tempo. Ti ritrovo come quando te ne sei andata. Ermetica, orgogliosa, impossibile. Ma pur sempre unica. L'unica che ha preso possesso dei miei giorni riempendoli di pensieri. Gli stessi pensieri che mi hanno scaldato il cuore sino ad oggi. Ma il tuo cuore non mi appartiene. O non mi è mai appartenuto. Ora lo so. Non mi resta che aspettare. Aspettare di spegnere quella luce ancora accesa nel cuore dove da tempo alberghi.. Perchè devo imparare a vivere senza. Devo imparare a riprendere i miei sogni che ora sono ancora tuoi. E adesso che la delusione e la rabbia se ne sono andate, vorrei dirti solo grazie.

Grazie per essere stata sempre te stessa.

Grazie per essere stata sempre sincera.

Grazie perchè mi hai insegnato a sognare.

Grazie perchè so cosa vuol dir l'amore.

E adesso ti prego, spegni quella candela...

 
 
 

Post N° 6

Post n°6 pubblicato il 14 Novembre 2007 da PerIsuoiBaciANCORA

Non so se tu abbia letto il mio blog, e soprattutto come abbia fatto a scoprirlo se così dovesse essere, ma fino a quando non ne avrò  la sicurezza effettiva continuerò a scrivere convinto che tu non leggerai mai queste pagine.

Son sempre stato restìo nel dichiarare il mio interesse profondo nei confronti di una donna. Non ho mai sentito l'esigenza di correrle dietro e un motivo fondamentalmente non esiste. Son fatto così, e basta. A maggior ragione con te. Scappi se un uomo ti considera al centro del suo mondo, un perno fondamentale della sua vita e questo tuo atteggiamento ha fatto in modo che io mi limitassi ancor di più in quelle che avrebbero dovuto essere le manifestazioni dei miei sentimenti. Ho evitato così di mandarti messaggi anche quando ne avevo voglia. Di proposito ho evitato per qualche tempo la chat perchè non molto prima, avendo rinunciato ad una serata con mia figlia per passarla con te, ti incazzasti come non ti avevo mai vista. Quella per me è stata una fase importante del nostro rapporto. Indirettamente avresti dovuto capire quanto grande diventava il mio pensiero per te. Ma mi hai aggredito, dicendomi che ero in primis un padre e poi un uomo. E avevi ragione. Mi hai fatto sentire piccolo piccolo.

...E' che avevamo così poco tempo per parlare di noi.

...E' che mi mancavi da morire.

...E' che non mi bastavi mai.

Ed io non potevo dirtelo.

La paura, era vederti fuggire via lontano da me.

Classificarmi uno dei tanti...

Ho dovuto moderarmi e modellarmi in quelli che già troppo ristretti erano i miei pensieri concreti per te.

Ti ho dichiarato col mio assenteismo giustificato dal lavoro, completa indifferenza quando in realtà morivo dalla voglia di sentirti.

Ti ho vista giocare con un'altro e non ho avuto reazione. Troppo l'orgoglio per ammettere che impazzivo di gelosia.

Io. Rude. Pieno di me stesso. Lei non mi piegherà mai. E non lo penserà mai.

Volevo suscitare una tua reazione a tutto questo. Uno scatto d'ira. Un rimprovero. Volevo mi rinfacciassi ciò che ero per mettere in discussione il nostro rapporto.

Non ho ottenuto nulla. Sembrava ti andasse bene così.

Tu. Egocentrica. Maledettamente più orgogliosa di me. Innamorata di te stessa.

Mi son mostrato a te come con ogni donna, perchè fondamentalmente sono questo. Ma non hai capito che ero esattamente quel che non avrei voluto essere con te. Piena di adulatori idioti, non avrei mai voluto che mi mischiassi in mezzo a loro. Avrei perso a priori, ne son sicuro.

Ma ho perso comunque.

E tutto ormai non ha più senso.

Nemmeno questo post che ho scritto a malomodo parlando come se fossi qui davanti a me.

Nemmeno l'immagine che ti ho rubato dal blog per dare un pò di colore tuo, alle mie pagine bianche sporcate solo di grigio.

Nemmeno questa canzone, che è stata una volta la mia dedica pazza per te.

E nemmeno adesso... che ti sto dicendo a cuore aperto.............

 
 
 

Post N° 5

Post n°5 pubblicato il 21 Ottobre 2007 da PerIsuoiBaciANCORA

Il senso di nostalgia delle mie chiacchierate domenicali con lei. La stessa ora.

Nonostante non rispondesse più ai miei messaggi e alle mie e-mail, decisi che per me sarebbe stato meglio incontrarla. Volevo la prova del nove. Ne avevo bisogno. Per sopravvivere a lei. Per disilludermi MAGARI. La mia speranza era scoprire che il suo modo di gesticolare avrebbe potuto recarmi fastidio, o che magari non era esattamente come credevo che fosse. L'avevo sempre immaginata in base alle pochissime foto che aveva sul suo profilo. Sognavo di vederla camminare con la sua sicurezza elegante e raffinata che la contraddistingueva. La guardavo ad occhi chiusi mentre mangiava una mela, o a spazzolare lentamente la sua bella e fluente chioma bruna. La vedevo imbarazzarsi ad accavallare le sue gambe snelle per quella punta di sottoveste che faceva inaspettatamente capolino dalla sua gonna di lino bianca.

I sogni quando si miscelano alla realtà hanno il potere di farti impazzire.

Lei non ha mai voluto incontrarmi. Il motivo era da sottintendere come qualunque cosa uscisse dalla sua bocca o dalle sue mani. Limpida, cristallina e diretta nell'estendere le sue convinzioni. Ambigua sui suoi sentimenti. Non faceva domande. Non consentiva risposte. Eludeva, tergiversava.

Credo abbia avuto un interesse profondo nei miei confronti, ma il problema di base è che quando una relazione seppure amichevole, rientri, secondo il normale evolversi dei rapporti, nella consuetudine, lei si stanca e prende il largo. E' una donna dal carattere di ferro, è abituata a vincere, razionale fino al midollo. L'unica in grado di tenermi testa per davvero. Fin quando la mia razionalità è andata a farsi fottere, e la sua è rimasta integra come la dote di una vergine.

Andai a cercarla un ormai lontano maggio 2006. Sapevo dove fosse quel giorno. Mi mescolai fra la gente. Non avrebbe mai potuto riconoscermi. Era troppo concentrata con la mente e col corpo in quello che stava facendo. L'ho guardata da lontano. Aveva i suoi lunghi capelli tirati in una coda alta. Non aveva trucco sul viso. Non indossava tacchi a spillo e abiti di classe. Aveva ematomi sulle ginocchia e caviglie tenute strette da bende. Possedeva la grinta d'un leone e l'agilità di una pantera. Sono stato in disparte per un paio d'ore circa. Poi avvolto dalla stessa ombra, sono andato via.

Triste. Confuso. Deluso.

Lei non ha mai saputo. E non lo saprà mai.

Giurai a me stesso che quella sarebbe stata l' ultima volta che l'avrei vista.

La prima e l'ultima.

Era purtroppo la meraviglia che avevo sempre sognato.

 
 
 

Post N° 4

Post n°4 pubblicato il 17 Ottobre 2007 da PerIsuoiBaciANCORA

Il mio grave problema è il non voler tagliare i ponti con lei. In questo anno trascorso ho provato invano a non accendere il pc, a non cliccare sul suo maledetto nick. E sinceramente al principio ci sono riuscito. Ma la forza è venuta a mancare via via col passare dei giorni. Ha aperto un blog e lì è cominciata la mia agonìa. Troppo grande la curiosità di leggere quel che scriveva. Finalmente la sua vita. I suoi pensieri liberi di vivere tra quelle pagine. Lei.

Lei che su quel blog mi ha ferito come mai nessuno prima.

Inizialmente ho creduto che passato qualche mese in silenzio, riuscisse a ritagliare un piccolo spazio per me tra le sue pagine. Ma mi sbagliavo. E il tempo mi ha dato ragione. Purtroppo.

Non un singolo pensiero per me.

Nè un ricordo.

O un rimpianto.

Niente.

Ancora silenzio.

Sempre e solo il vuoto per me.

Perchè in fondo eravamo buoni amici.

Io. Col mio innato egoismo e la mia stramaledetta sicurezza, ho sempre creduto di riuscire ad ottenere ogni cosa.

Il senso del potere. La convizione bugiarda di saper gestire tutto nelle proprie mani.

Che vadano al diavolo

Ho giocato con la superbia di un uomo maturo contro il cuore di una donna bambina. Quel suo bel cuore lasciato a sopire dentro la punta di un iceberg. Ho voluto ad ogni costo strappare con le mani tutto quel ghiaccio. E mi sono tagliato. E mi sono perso nelle grandi distese dei suoi segreti. Nella sua mente colma di fonti dalle inimagginabili meraviglie. Perso nei suoi silenzi.

Perchè alla fine era Lei ad avermi in mano sua. Ad avere il controllo.

Lei che si "basta da sola". Lei che rimane coerente.

Lei e le sua morale.

Lei che non si piega.

Lei.

Intoccabile.

Impossibile.

Un sogno.

Un miraggio ormai lontano.

Lei che non si lascia corrompere dai sentimenti

Lei che ha fatto di un uomo uno zingaro...

LEI....che non tornerà mai più indietro.

  

 
 
 

Post N° 3

Post n°3 pubblicato il 03 Ottobre 2007 da PerIsuoiBaciANCORA

Son passate tutte le stagioni dall'ultima volta che ho sentito la sua voce.

Eppure adesso rimbomba martellante ancora chiara nella testa con la sua eco.

Sono solo con l'ombra mia, vecchia pigra compagna di sempre.

Lei mai mi abbandona.

Dove sei mia piccola dolce strega cattiva

Dove  fermi il tempo per incontrare un sogno

Dove vanno adesso i tuoi desideri più intimi

Dove le tue mani a violarli

Dove scaldi le tue notti incantate

Io so.

Chè la mia ombra mi dia un motivo qualunque 

un motivo banale

per rinnegarti

per odiarti

sul quale aggrapparmi

sostenermi

stringermi

serrarmi...

E adesso taci mia amata e maledetta voce

sono stanco ....

ho voglia di dormire bene

 
 
 
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